lunedì 17 agosto 2009

Perché questo blog si chiama così

A diciott'anni cominciai a lavorare per la MegaDitta di Elettronica ed Informatica. Il primo compito che mi fu assegnato fu la realizzazione di un software per stampare un listino prezzi personalizzabile in modo da non dover arzigogolare per fare le offerte "su misura" di certi clienti un po' troppo delicati e suscettibili. urgente", mi dissero. E così lo realizzai in fretta e furia in DB3+. Bene, bravo, clap-clap!

Mentre lo consegnavo, mi commissionarono un altro compito: modificare un software aggiungendo nel sorgente OPL le funzioni di lettura codici a barre, laddove erano presenti solo quelle di lettura da tastiera. molto urgente", mi dissero. E così con ancor più fretta e furia imparai l'OPL, cominciai a smanettare sulle librerie software dei codici a barre, e riuscii in un paio di settimane a concludere l'operazione. Complimenti, sei proprio bravo, clap-clap! Bisognerà aggiungerci un'altro paio di cose prima di consegnarlo a settembre (uh? settembre? non era "molto urgente"?) ma per ora assai urgente" che tu crei un software per l'interfaccia con host per i dati sui pallet, e la documentazione è in dialetto tedesco stretto.

Lavoro come uno scatenato in C e GW-Basic, e quando all'improvviso comincia a funzionare qualcosa, mi chiedono una modifica ad un firmware scritto in PL/M e assembler 8051: "è qualcosa di urgentissimo, dovremo consegnarla... ieri!" E così mi metto al lavoro ancor più in fretta e furia, scatenato, senza sosta, una mano sul panino, l'altra all'oscilloscopio, l'altra sulla tastiera, l'altra al logic analyzer, l'altra sul mouse, l'altra sul connettore della scheda, l'altra sull'emulatore hardware e... la leggenda della gara del pianista sull'oceano mi fa un baffo!

Ma ancor prima di consegnare, accorrono trafelati a dirmi: "senti, c'è da fare una modifichina ad un firmware Z80, è particolarmente urgentissimo!" (non si dovrebbe mettere un avverbio rafforzativo insieme ad un superlativo assoluto, ma così venni apostrofato). E così capii finalmente che nella MegaDitta i livelli di prioriità, in ordine crescente, sono:

0) "non è urgente", cioè progetto in coma profondo oppure già morto;

1) "urgente", cioè progetto di priorità minima, si può fare con comodo, però è "urgente" e quindi bisogna lavorare come forsennati scatenati;

2) "molto urgente, assai urgente, alquanto urgente, proprio urgente, decisamente urgente...", cioè progetto di priorità ordinaria, si deve fare subito, anzi, dovrà essere pronto per oggi, anche se te lo stanno dicendo alle 17:58 del venerdì sera;

3) "urgentissimo", cioè progetto che deve essere completato nel momento in cui viene pronunciata la parola "urgentissimo"; riguarda ovviamente una larghissima percentuale di progetti;

4) "particolarmente urgentissimo", cioè progetto che dovrà essere pronto per "ieri". Riguarda ovviamente la maggioranza assoluta dei progetti. Esempio: "per quando le serve?" Risposta: "per ieri!" Una volta, per ironizzare, ho risposto: "e la documentazione, potrò averla almeno per domani?" Il MegaDirettore MegaGalattico non ha colto l'ironia ed ha risposto con aria seria: "no, forse verso la fine della settimana prossima; intanto comincia a buttar giù qualcosa. So che alcuni esempi saranno in Aseembler-C-Perl commentati in coreano, ma tanto chiunque è capace...".


Ecco perché il blog si chiama Particolarmente Urgentissimo!: ogni volta  che ho da sparare qualche boiata pazzesca, un paio di cliccate e zack! tutto il mondo  può goderne.

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