sabato 15 dicembre 2018

Piccole vittorie personali

Dopo un po' di smanettamento con le apposite librerie finalmente riesco a fare il rendering di un font Truetype (TTF) con calcolo della bounding box consegnando i pixel non necessariamente allo schermo. Però per fare la foto occorreva uno schermo...


Bisognerebbe prendere a pedate chi ha inventato lo standard: doveva essere un vecchio docente universitario che non aveva mai scritto una riga di codice. Per la serie: uffico complicazioni affari semplici. Immagino la vita da girone dantesco di tutti i programmatori di Microsoft e altre aziende, che fin dai tempi di Windows 3.1 hanno dovuto fare letteralmente salti mortali per produrre risultati decenti a velocità ragionevoli e consumo di memoria accettabile.

p.s.:  anche lo standard UTF-8 passerà alla storia dell'imbecillità grazie al supporto di alfabeti vulcaniani e emerite cagate dello stesso genere (più le lettere ripetute: prima aggiungono N, Z, Q, R per i matematici, e poi tre versioni dopo dicono: perché non tutto l'alfabeto? quello americano, s'intende - e compaiono di qua i buchi e in un'altra pagina le lettere: ed è il caos per fare l'ordinamento...)

giovedì 13 dicembre 2018

Ultimi selvaggi acquisti

Come godo!! Da sinistra a destra:
  • quattro interruttori anti-vandalo Alpha Elettronica 330-066-5-N1 con led blu
  • due interruttori anti-vandalo Alpha Elettronica 330-062-1 
  • un interruttore a chiave Zadi

domenica 9 dicembre 2018

Dar benzinaro



sabato 8 dicembre 2018

venerdì 7 dicembre 2018

Fauna & flora



Nido anonimo sull'albero di mandarini
Sarà stato cinque centimetri di diametro

giovedì 6 dicembre 2018

Souvenir dal CeBIT '98

A quanto pare, per scarsità di visitatori, l'edizione 2018 del CeBIT di Hannover non si farà.






mercoledì 5 dicembre 2018

Blue Chip DataRadio WinTuner

Scheda per ricezione Teletext/Televideo (da segnale TV analogico 625 linee) basata su ricevitore Philips e memory controller SAA5249P, su slot PC ISA 8 bit, con uscita di un singolo bit (da far decifrare a software), venduta dalla Sinesis alla megaditta nella seconda metà degli anni '80. Il progetto interno fu però accantonato perché la sede della megaditta a piazza Vittorio aveva una pessima ricezione TV.


Oltre all'ingresso antenna TV c'è un connettore DB-9 Cannon femmina e, sulla sinistra in alto, un header da 8 pin.

martedì 4 dicembre 2018

O-hoo!! I' che configurazione!

Ripristinato e riequipaggiato megapotente server Ubuntu 10.04.4:
  • CPU: Pentium-S a 166 MHz
  • RAM: 256 Mb PC 133 (occupando entrambi i banchi)
  • HDD primario: Quantum Fireball A35, 20.5 Gb UDMA/66
  • HDD storage: Quantum Fireball APL, 30 Gb UDMA/100
  • FDD primario: 5.25" 1.2 Mb
  • FDD secondario: 3.5" 1.44 Mb
  • DVD/RW 24x
  • VGA AGP
  • USB: due porte USB 1.1
  • BIOS: Award Modular Bios 4.51PG (1999)
  • tastiera: Unidata Cherry Brand XT-AT compatibile (comprata nel 1989)
Caso notevole: una delle RAM dava problemi ma Ubuntu 10.04 riusciva comunque a fare il boot con appena 128 Mb RAM e 192 Mb di swap.

Per entrare ho dovuto esplicitamente chiedere al client ssh di usare il buon vecchio HMAC-SHA1 che i nuovi ssh non supportano più (ssh -m hmac-sha1 utente@catorcio).

lunedì 3 dicembre 2018

domenica 2 dicembre 2018

Microsoft Surface Pro 2: Unboxing again!

A dicembre 2013 ho comprato un portentoso Microsoft Surface Pro 2, nell'indovinatissima configurazione Core i5 4200U, 8 Gb RAM, 256 Gb SSD, un vero cavallo di battaglia.

Dopo esattamente cinque anni di lavoro (l'ho usato principalmente per lavorare, specialmente in movimento), festeggio con un lussuoso nuovo video di unboxing:


Purtroppo dopo cinque anni non è più in piena forma:
  • la porta USB 3.0 è schiattata, cioè non ha energia elettrica. Posso risolvere collegando un hub USB 3.0 iniettandovi corrente dalla 5V dell'alimentatore originale (stessa massa);
  • la batteria si è gonfiata sollevando parte dello schermo (l'ha scollato). Ha comunque ancora una buona ora abbondante di autonomia;
Altri difettucci (tutto sommato prevedibili, dopo tanti anni di gloriose battaglie):
  • la vernice su alcuni bordi si è grattata via;
  • la ventolina (che si sente solo d'estate e solo quando la CPU va a palla) è un pochino più rumorosa a causa di polvere e peli impossibili da togliere;
  • la Type Cover 2 (tastiera-cover retroilluminata) ha una bolla d'aria e qualche scoloritura;
  • i cinque pin del connettore alimentazione sono un po' più sprofondati, ma finora non danno problemi;
  • il kick-stand posteriore, a due posizioni, appare più morbido di quando era nuovo ma è ancora operativo.
Le cose che ho usato di meno:
  • le Lifecam anteriore e posteriore, entrambe da 1.2Mp 720p: in totale avranno scattato 4-5 foto e un solo video di prova, e qualche videochiamata Skype;
  • giroscopio/accelerometro/magnetometro: è vero che sono andato parecchio in giro, ma non l'ho praticamente mai utilizzato come navigatore GPS;
  • ho usato spesso la stylus Wacom per disegnare, raramente come alternativa al mouse, ma in tante occasioni è rimasta a casa perché il touchpad della TypeCover 2 bastava e avanzava;
  • accelerometri e giroscopio servivano solo per cambiare modalità portrait/landscape (e raramente ho avuto bisogno del modo portrait);
  • doppio microfono, solo per qualche videochiamata Skype; ugualmente gli speakers Dolby Digital Plus, poco usati perché lavoro in silenzio (o con le cuffie)
Le cose che ho usato di più:
  • touchscreen ClearType Full HD, ovviamente! sebbene per lunghi periodi, grazie alla DisplayPort, ho usato un display 27";
  • 2x2 MIMO WiFi, ma raramente viste punte di più di 3,5 Mb/sec di throughput a causa degli Access Point Ciofeca™;
  • bluetooth 4.0, usato soprattutto per mouse, tastiera, e per pilotare i trenini LEGO e gli NXT;
  • lo slot MicroSDXC, praticamente l'unico card reader che ho a disposizione!
  • il kickstand, usato quasi sempre all'inclinazione 55° e raramente a quella 22°.
TL;DR: quasi 1500 euro regalati alla Microsoft, per una media di 300 euro l'anno, ma ne è valsa la pena: infatti ruggisce ancora come un fringuello!

venerdì 30 novembre 2018

Fascisti su Mart... no, su THE MARTIAN !!

Ispirato dal film di fantascemenza The Martian avevo seminato patate (circa 1,49 metri quadrati). Raccolto totale: poco più di 1400 grammi, con una resa del 24% rispetto ai canonici 4 kg/mq previsti.


giovedì 29 novembre 2018

Troppo tempo!

Venticinque secondi e mezzo dal power-on al momento in cui comincia a girare il mio programmino (servizio systemd con dipendenza basic.target in modo da lanciarlo appena dopo il montaggio dei filesystem e delle inizializzazioni essenziali, ancor prima della disponibilità di una connessione ethernet). Ahimé, è ancora troppo!


(Sì, si tratta di /proc/uptime e di /proc/loadavg)

sabato 24 novembre 2018

NZ & AU music: Compilation CD

Riemerge da un remoto cassetto un CD di vecchia data. Per fortuna c'è Wikipedia per cercare i nomi...


sabato 17 novembre 2018

E la chiamano pure "pista ciclabile"!

Passeggiando in bicicletta accanto a te...


venerdì 16 novembre 2018

Nuovi linguaggi di programmazione!

Nuovi linguaggi di programmazione! (puntate precedenti: [1], [2], [3]):

Menzione speciale per un intero Sistema Operativo scritto in quella ciofeca di Common Lisp:

giovedì 15 novembre 2018

Er trenino bianco e giallo delle Laziali

Il trenino per Grotte Celoni al capolinea di Roma Termini (via Giolitti), fotografato l'11 dicembre 2004:


Un anno e mezzo dopo, la linea fu accorciata di diversi chilometri, limitandosi a Giardinetti:



mercoledì 14 novembre 2018

Amiga CD-32

Ai bei tempi avevo un Amiga CD-32, lanciato sul mercato a fine 1993 e ritirato dal mercato ad aprile 1994 in concomitanza del gigantesco fallimento della Commodore.

Processore 68020 a 14 MHz, con 2 Mb RAM, modi video da 320x200 a 1280x512, audio 4 voci, lettore CD 2x (300 kb/sec), due porte gamepad, una porta RS232. Sistema operativo AmigaOS 3.1:


Con nientemeno che un CD contenente due giochi: Oscar e Diggers:


Al boot:


Si poteva persino usare come lettore CD musicali:


Menu al caricamento del boot di Oscar/Diggers:


Patetica schermata di Oscar:


Schermata iniziale di Diggers:


Durante il gioco:


Foto degli autori dell'artwork del gioco: