venerdì 18 agosto 2017

Un'antenna, due radio

Piccolo magheggio a suon di connettori:
  • l'antenna (cavo RG-8 di spessore ciclopico) è collegata sia alla CTE CT1600 (grigia), sia al ricevitore autocostruito 144.8 MHz (metallico, sotto)
  • al ricevitore FM 144.8 è collegato il MicroModem APRS USB (cavo grigio)
  • la scatolina metallica con l'adesivo giallo è un alimentatore 12V 1.25A per entrambe le radio
  • l'audio della CT1600 va direttamente all'ingresso microfono del PC (cavo nero)

In pratica, mentre ricevo l'APRS con una, posso monitorarne i pacchetti con l'altra in tempo reale su PC:


Per cautela, nell'ingresso mic della CT1600 c'è un jack non collegato: casomai venisse premuto accidentalmente il PTT non scatenerebbe un'apocalisse di radiofrequenza nell'altra radio.
Ovviamente lo so che dimezzando l'impedenza aggiungo ROS e riduco il segnale, ma per adesso non ho modo di implementare una soluzione alternativa.

p.s.: su Elettronica Flash di settembre 1995 (PDF) c'è la pubblicità delle CT1600/1800.

mercoledì 16 agosto 2017

Product Placement: David Beckham + LEGO

Più di dieci anni fa eravamo già appassionati di LEGO ma non ci cagava nessuno.

Da pochi anni LEGO è diventato mainstream e ora un tizio famoso "casualmente" mette una sua foto e ottiene oltre un milione e duecentomila strisciate pubblicitarie per LEGO+Disney, incluso il giornale Repubblica:


lunedì 14 agosto 2017

Prove foto col Sony F5121

Le foto originali sono a risoluzione 5520x4140, purtroppo blogspot le limita a 1600 pixel. Questa per esempio era un file JPG da 9.93 megabytes:


L'ho scattata in piedi col cellulare mentre camminavo e il soggetto era in movimento; dall'EXIF vedo che l'apertura era F/2.0 e l'esposizione 1/400 di secondo, sensibilità ISO 40 (quaranta).

Ritagliando allo zoom 100% si vede che l'autista sta guardando negli specchietti retrovisori:


La pizza salsiccia e noci mangiata a Pimonte: anche questa fotografata a 23Mp, stavolta F/2.0, 1/20 sec, ISO 800 (il locale era illuminato a neon), per un JPEG da 7.2 Mb:


Ecco un ritaglio a zoom 100% (cliccare per vederlo al 100%); nonostante la lunga esposizione (1/20) non è venuta mossa, anche se il noise-reduction ha dovuto sudare parecchio:


Terza foto, totalmente a favore di luce solare: l'originale è 12.3 megabytes di JPEG (catturati tantissimi dettagli), F/2.0, 1/1000sec, ISO 40:


Il dettaglio al 100% (notare i cartelli coi limiti di velocità "30"):


In sintesi:
  • le foto sono scattate in formato 4:3, a 22.85 Mp ("23 megapixel", risoluzione 5520x4140) con un Sony Xperia X F5121 (ormai fuori produzione);
  • salva a qualità 97%, per questo i file JPEG sono enormi (tra i 7 e i 12 mega a foto);
  • a favore di luce abbassa fino a ISO 40 e 1/1000 catturando una quantità notevole di dettagli;
  • quando l'illuminazione è scarsa (neon, ecc.) alza senza strafare (ISO 400 e 1/20, e non è venuta mossa) ma ammorbidisce parecchio (per cui il file JPEG era "solo" sette mega e rotti).
  • il sensore del Sony F5121 è il buon vecchio Exmor RS IMX300, disponibile sugli Xperia da quasi due anni.

mercoledì 9 agosto 2017

M'hanno fatto il pacco!

A proposito di dimensioni schermo - quasi non si nota, a meno che non stiano uno vicino all'altro:

i cinque pollici dell'Xperia X (a sinistra)
sono più piccoli
dei cinque pollici dello Huawei (a destra) !!!


martedì 8 agosto 2017

Lecco: ecco le foto

Le foto che ho scattato a Lecco ItLUG 2017 (delle costruzioni che mi piacevano di più) sono su quest'album Flickr.


lunedì 7 agosto 2017

A bordo di un MiG-29

Video: pilota russo, turista anglofono: decollo, quota ventimila piedi in meno di tre minuti, e climbing fino a 16700 metri (praticamente nella stratosfera) in poco più di dieci minuti e mezzo.

Segue quindi la virata e l'inizio della discesa. Prima dell'atterraggio, cioè a circa 18 minuti del video, qualche ardita manovra a 1600m di altezza con accelerazioni fino a 5g (cinque volte l'accelerazione di gravità). Dopo il cerchio della morte (looping) il pilota russo chiede: how are you? e il turista spompato e col fiatone: hhhgreathhh!


Notevoli le manovre a bassa quota (500 piedi, 140 metri). Si sente anche il bip-bip di prossimità al suolo (50 metri).

sabato 5 agosto 2017

Saluto di Putin ai marinai

Suggestivo video della parata militare del giorno della Marina russa, di cui vale la pena vedere almeno i primi due minuti e mezzo.

Putin, dopo due minuti, comincia a salutare i compagni marinai di ogni nave della flotta, che rispondono con un triplice urrà. A otto minuti e mezzo saluta l'equipaggio del primo dei sottomarini:

giovedì 3 agosto 2017

Turrrrbo!

Sul sito 10 Fast Fingers ho misurato la mia portentosa velocità di digitazione sulla tastiera Logitech a infrarossi comprata dieci anni fa ma ancora valida: 601 battute al minuto (120 wpm) per la lingua italiana, e solo 497 (98 wpm, con un errore) per la lingua inglese, solo perché istintivamente in inglese tendo a completare le frasi (se vedo where is is tendo a scrivere where is it).



Это медлительность! In russo vado a velocità particolarmente misera:
 


Sulla tastiera TypeCover del Microsoft Surface Pro 2 ovviamente vado circa il 20% più lento. Ricordo però che con tasti Cherry Brand riuscivo a sfondare anche i 720 al minuto.

p.s.: non mi sono iscritto a quel sito perché se lo faccio rischio di perderci intere giornate... 😭

mercoledì 2 agosto 2017

E444R in disarmo?

C'è una lunga fila di gloriose E.444R Tartaruga (Ribollita) nel lager ferroviario nei dintorni di Sesto San Giovanni.

Sigh! Temo che aspettino di essere tristemente smantellate, dopo appena mezzo secolo di onorato e ruggente servizio per i treni Rapidi e Intercity:


Progettata dal leggendario ingegner Giovanardi, l'8 novembre 1967 la primissima E.444 fece il viaggio inaugurale da Roma Termini a Napoli Mergellina in soli 88 minuti con una punta di 207 km/h fra Campoleone e Latina, e il viaggio di ritorno addirittura più velocemente in soli 84 minuti e mezzo (per veder bruciati questi record occorrerà aspettare gli ETR450 in servizio dalla fine degli anni '90); oggi è esposta al museo nazionale di Pietrarsa.

Erano i tempi in cui si faceva tutto con carta, matita, regolo e squadrette. Con la E.444 nel 1967 già diventava possibile Napoli-Milano in sei ore (ci sono volute le nuove linee dell'Alta Velocità per ridurla finalmente a quattro ore e un quarto).


Nel 1989 le oltre cento E.444 in servizio nelle FS vennero "riqualificate" e rinominate E.444R.

martedì 1 agosto 2017

Varie

Lungolago di Lecco:


Il "matitone" visto dal lungolago (ehm... pioveva):


Occhi e bocca del terribile mostro LOOS, che mi guardava di notte dal soffitto della gelida camera frigorifera dove alloggiavo a Lecco:


Varie stazioni: