sabato 16 dicembre 2017

Grande magnata con servizio a domicilio

Video:

martedì 12 dicembre 2017

Sciacquone informatizzato

Eccolo, pronto e collaudato: il sensore di acqua nello sciacquone del water, composto da una batteria ricaricabile da 6000mAh, una board Funnel I/O con processore Atmega168V a 8MHz, un ricetrasmettitore wireless XBee S1 con antenna integrata, e un sensore presenza acqua.


Il sensore restituisce valori alti (oltre 800) quando è asciutto, bassi quando è bagnato (sotto i 300 appena comincia a bagnarsi, sotto i 200 quando è per metà immerso nell'acqua, sotto i 150 quando è totalmente immerso), per cui può riconoscere gli eventi:
  1. sciacquone pieno e calma placida
  2. sciacquone in fase di svuotamento, tweet
  3. sciacquone vuoto da meno di due minuti
  4. sciacquone vuoto da più di due minuti, allarme "fornitura acqua bloccata"
  5. sciacquone in fase di riempimento
Lato server l'evento di tipo 2 genera un tweet su Twitter ("qualcuno ha usato la toilette") per notificare al mondo intero l'avvenuta tirata di scarico.

L'apparato effettua una lettura e trasmissione ogni secondo per poter tempestivamente lanciare il tweet e aggiornare in tempo reale il database delle statistiche degli eventi, passando tutto il resto del tempo in power saving in modo da richiedere una ricarica della batteria solo una volta l'anno.

domenica 10 dicembre 2017

Caprese


venerdì 8 dicembre 2017

Scoperto il colpevole!

Ecco chi nottetempo rovescia i bidoni della differenziata!

giovedì 7 dicembre 2017

Fucaràcchio

Accendi il piromane che c'è in te!

I ragazzi hanno preparato questa torre di Orthanc alta quasi una decina di metri (non ho la più pallida idea di dove abbiano recuperato tutti quei tronchi di legno), a cui stasera daranno fuoco perché la Vigilia dell'Immacolata bisogna assolutamente accendere un falò più grande di quello dei tuoi vicini.


Date le dimensioni, le enormi fiamme saranno visibili dalla stazione spaziale, dove si chiederanno quale centrale nucleare italiana è andata a fuoco.


mercoledì 6 dicembre 2017

Alla mia antenna evidentemente non piace il maltempo

Ahimé, stasera pessimo segnale SSTV dalla Stazione Spaziale Internazionale.

Quando la ISS transitava sulla Grecia... sono arrivato tardi:


E quando transitava sulla Spagna... peggio che andar di notte:


martedì 5 dicembre 2017

Link Rail Japan

Per rilassarsi: consiglio caldamente questo spassosissimo canale youtube: Link Rail Japan.

Contiene video ripresi in prossimità della cabina di guida di treni giapponesi da diversi percorsi (montagna, laghi, urbani...). Contiene anche altri percorsi (funivia e autobus) perché all'autore piace viaggiare.

I video iniziano e finiscono con immagini di presentazione e mappa del tracciato.

Vale la pena vederli sul monitor da 27 pollici, a tutto volume, e al buio con tutte le luci spente.

Visto che può essere noioso sciropparsi video lunghi 40-60-120 minuti, consiglio le versioni velocizzate a velocità quintupla (quelle indicate con 5X): woooosh!!!

Ne consiglio qui sotto un paio, tanto per assaggiare.

La linea turistica per Kurama, in mezzo alle foglie arrossate degli aceri:



La monorotaia sospesa di Chishirodai:



Alcune cose un pochino fastidiose:

- il bimbo con la maglietta milanista;

- qualche conduttore che fa il point and call (quando vede un segnale punta il dito e dice ad alta voce cosa indica il segnale; pare che sia una procedura che faccia diminuire parecchio gli incidenti; mi chiedo se la facessero anche gli automobilisti... "divieto di svolta a destra!... limite di 50!... attenzione incrocio!...")

- i video in cui piove, è il caso di vederli stando sotto le coperte con lo scaldaletto acceso.

lunedì 4 dicembre 2017

You've been bitlocked!

Non sapevo che persino il tablet Surface RT (comprato ad aprile 2014) con processore ARM avesse come feature il Bitlocker per crittografarne i contenuti del disco (sono stato bitlockato tutto questo tempo e non lo immaginavo).

Non sapevo nemmeno che la Microsoft, attraverso una chilometrica scala di controlli, password, codici di verifica, ecc., permettesse di recuperare il codice di sblocco (dopo tre password sbagliate, si blocca tutto).


Ho dovuto digitare manualmente sul touchscreen la lunghissima chiave di ripristino. Ho oscurato alcuni codici in modo da rendere impossibile la vita agli hacker che volessero fregarci dal tablet tutti i video di gatti accumulati fino ad oggi...

giovedì 23 novembre 2017

Gasolio

Cliccare per ingrandire: siamo a oltre 224 litri di gasolio (302,60 euro) e c'è ancora qualche altra tanica da riempire...


mercoledì 22 novembre 2017

Forcone

Riparato il forcone con due chiodi nuovi, albeit un poco sturzellati:


martedì 21 novembre 2017

Capita nelle migliori famiglie

1990: Design Science consegna la prima versione per Windows 3.0 del componente software "Equation Editor":


1991: la Microsoft rilascia Windows 3.1.

2000: la Microsoft compra Design Science - l'Equation Editor è già da tempo parte integrante del pacchetto Office.

Ultima data di compilazione: 9 novembre 2000.

Dopodiché si sono letteralmente persi i sorgenti (crash di qualche hard disk senza backup, oppure con backup non verificato e risultato rovinato): capita nelle migliori famiglie...



2017 (diciassette anni dopo): ci si accorge di mostruose vulnerabilità nell'Equation Editor.

L'Equation Editor era sopravvissuto fino alla versione Office 2016 per motivi di "compatibilità con i vecchi documenti", senza mai venir ricompilato da quel novembre 2000.

Prendevano il file EQNEDT32.EXE e lo schiaffavano pari pari nei dischi di installazione della nuova versione. Per diciassette anni consecutivi. Senza batter ciglio al fatto che non avevano più il suo codice sorgente.

Ovviamente, senza sorgenti, quando viene scoperta una vulnerabilità, che si fa? O si manda una patch a tutti gli Office per dire di bloccare l'eseguibile, cancellarlo, distruggerlo... oppure si chiama disperatamente qualche vecchio programmatore capace di smanettare con l'assembler e di fare una patch al codice binario riscrivendo la memcpy (una delle poche cose di quell'eseguibile su cui si poteva metter mano senza fare troppi pasticci) in modo non ottimizzato per recuperare qualche byte in cui infilare qualche JMP precauzionale.

E così l'Equation Editor sopravviverà ancora qualche anno, in attesa di essere riscritto daccapo.

domenica 19 novembre 2017

venerdì 17 novembre 2017

Addio mia piccola, nei sogni baciami, io spero un giorno di tornar vicino a te

Dopo ventidue anni di onorato funzionamento e di rare riparazioni, ci lascia la gloriosa lavatrice Ignis (notare le bruciature delle ventennali sigarette dimenticate lì in bagno).


giovedì 16 novembre 2017

Come godo!! Raspberry Pi Zero in my hands


Inclusa la scatoletta stampata in 3D con la finestrella per accedere ai GPIO.

mercoledì 15 novembre 2017

Ultima fermata a Ponte Persica

Da domani la fermata di Ponte Persica è soppressa.

lunedì 13 novembre 2017

Fratiélle e Surèlle: è tortura

Nell'undicesimo anniversario della morte di Mario Merola, il Re della Sceneggiata Napoletana, si abbatte sulla città di Castellammare di Stabia una grave sentenza della Corte Europea per i Diritti dell'Uomo di Strasburgo: «il connubio tra schiamazzi notturni, botti e banda musicale costituisce tortura».

La Corte quindi ha condannato il comune di Castellammare di Stabia, pacifica cittadina dove la movida consiste nell'accoltellarsi, per le processioni notturne e per la mancanza di leggi adeguate a punire i responsabili (chissà se il comune si adeguerà). Il comune dovrà inoltre versare un risarcimento di 15 (quindici) euro per danni morali a Giggino Puoppolo (Luigi Coppola), svegliato di soprassalto da un petardo "magnum" durante un Fratiéll' e Surèll' del 2010 in seguito al quale non riuscì più a prendere sonno pur dovendo andare a lavoro il giorno dopo.

Le processioni notturne in questione consistevano nella recita del rosario per le strade a partire dalle quattro del mattino ogni giorno, per i nove giorni che precedono la festività dell'8 dicembre, alternando le singole "decine" a marcette della banda musicale, a spettacoli pirotecnici (talvolta offerti dai balconi di coloro che non partecipano alla processione ma assistono allo spettacolo) e alla immancabile Voce.

La Voce consiste in un tizio di mezza età che precede la processione e nei momenti di maggior silenzio urla a squarciagola il richiamo per coloro che ancora dormono: "Fratieeello e sureeeella! venìte a dìcere ò rusario à Maròòòòòn... àààà Mààààààààron". Nel corso degli anni la Voce si è beccato un numero allucinante di chitèmmuòrt da tutti coloro che erano rimasti a dormire, non meno che degli sparafuochi: dato che la processione comincia sempre negli stessi posti e alla stessa ora, non è necessaria la Voce, mantenuta solo per onorare una tradizione.

Ovviamente il privilegio di dare la Voce era guadagnato pressoché sempre dagli stessi figuri dopo indicibili lotte fratricide senza esclusione di colpi. La Voce si attenuava solo quando il privilegiato era un po' abbrucàto o quando c'era una forte pioggia.

Al termine della sarabanda, cioè alle cinque e trenta del mattino, la folla che non si riversa nei bar per un cappuccino si raduna nella piazzetta dove incrociano via Surripa e via Regina Margherita (laddove c'erano il pescivendolo Hitler - soprannominato così a causa dei baffetti -, Maria à salumèra e il bar Tiberio), dove sull'allestito palco i francescani conventuali celebrano la Messa.

Una volta il parroco invitò (dietro cospicuo pagamento) Mario Merola per cantare l'Ave Maria all'inizio della Messa. Le strade erano straripanti di fedeli liturgicamente accorsi da tutta la provincia ad assistere a questo mini-concertino del Re della Sceneggiata all'alba.

Si presentò dunque Mario Merola, in grave ritardo, completamente ubriaco e con un naso rosso, durante la Messa. Strappò a forza il microfono dalle mani di padre Tommaso durante l'omelia, ed effettuò il suo mini-concertino, svignandosela subito dopo senza nemmeno salutare, mentre la folla lo osannava a gran voce chiedendo un bis o almeno qualcuno dei suoi pezzi più epici. Padre Tommaso quietamente riprese la predica, ma non invitò più il Re della Sceneggiata.

domenica 12 novembre 2017

Cresce il basilico...

...perché di notte lo tengo in casa, e solo di giorno sul davanzale.


sabato 11 novembre 2017

Mauro

Subito dopo la connessione dati gli apparati di rete H3G reindirizzano la prima connessione HTTP al loro portale internet.tre.it

La pagina del portale, da un paio di giorni, esibisce oltre alla solita pubblicità anche una testata con "Ciao nomeabbonato, Ti rimangono xyz gigabyte di traffico dati", coi campi estratti da chiamate AJAX in formato JSON.

Incuriosito, vado a vedere l'HTML, basato su jQuery e scopro che...


...che Mauro, l'autore dello script services.js, ha mandato in produzione codice JavaScript contenente i suoi commenti di debug e il suo nome.

If true niente numero, else ok trovato il numero: evidentemente ha collaudato da solo entrambi i blocchi di codice.

TODO da finire ora solo per test: ha mandato in produzione una procedura non completata (magari qualche project manager gli avrà ripetuto trecento volte: presto presto bisogna consegnare, a che punto stai? eh? allora, a che punto stai? consegnare, presto, consegnare!... e quindi, nonostante i commenti, lanciare direttamente in produzione).

Ora tutti i cellulari e chiavette H3G contengono tracce di Mauro (eww! gross!) recuperate ad ogni riconnessione (quindi almeno ogni sei ore).

venerdì 10 novembre 2017

Slurp! Ferrero Prestige

Me ne sono già alluffati due!


mercoledì 8 novembre 2017

Il cavetto "involontariamente" si comporta come un'antenna

Toh, chi l'avrebbe mai detto: i cavi e i connettori dell'interfaccia USB 3... irradiano radiofrequenza, e proprio sulla ISM-band utilizzata da gran parte dei nostri aggeggi wireless.


La Intel ne parlò pubblicamente ad aprile 2012 (documento PDF qui, 22 pagine), con vari esperimenti. Per esempio mettendo il ricevitore del mouse wireless proprio sopra la USB 3 dell'hard disk USB... il ricevitore non riceveva più!


sabato 28 ottobre 2017

Travestimento da Harry Potter

100% LEGO:


Magari con qualche modifichina diventa pure un GoogleGlass...

venerdì 27 ottobre 2017

Mini locomotore "Bulldog"

Si chiama "Bulldog", proprio come il cane che insegue le macchine ferme.



Specifiche tecniche:
  • MOC locomotore PowerFunctions 6-wide
  • lunghezza 13 stud, escluse piccole protrusioni
  • clearance: 10 brick e due plate, incluso armamento
  • peso: 277 grammi incluse sei batterie ministilo
  • contiene pacco batterie, ricevitore a infrarossi PowerFunctions, carrello motore, luci
  • sapìss' cómm' fùie!

lunedì 23 ottobre 2017

Il megadirettore megagalattico ti vuole al lavoro a Natale

Questa vignetta di Savage Chickens mi ricorda quando il megadirettore megagalattico disse a un mio collega: Lattanzio, ci sarebbe da lavorare anche la sera del 24 dicembre e la mattina del 25, so che lei è testimone di geova quindi non ci sono problemi poiché voi non festeggiate il Natale...


sabato 21 ottobre 2017

Ragnatela

In mezzo alle foglie, così che un colpo di vento prima di pranzo scasserà tutta la ragnatela e Spiderman potrà dire addio al pasto.


mercoledì 18 ottobre 2017

Ferro di cavallo

Dato che i vicini campagnuoli (nonostante informatizzati con l'iPhone 8 e tecnologizzati con lo Sky per le partite) oltre ad essere tremendamente superstiziosi (se trovano un mucchietto di sale davanti alla porta credono che qualcuno gli abbia fatto una fattura di quelle non fiscali) sono particolarmente invidiosi, ho apposto (pur da non credente) questo portentoso ferro di cavallo trovato per errore di sbaglio anni fa in mezzo alle frasche e dimenticato fino a oggi nel mucchietto di ferraglia da sbolognare a ò Fiérr-Viécchio:


Sulla sinistra è visibile appeso il portabagagli tetto "inossidabile" (arrugginito più del ferro di cavallo, e pertanto più portafortuna), utilizzato per alcuni mesi del 1979 sulla cara vecchia Fiat 128 color verde pisello targata Benevento (quella col filo spezzato sotto il cruscotto che disattivava lo spinterogeno: antifurto fai-da-te ultraeconomico ed efficiente).

domenica 8 ottobre 2017

Funziona ancora!

Ma solo fino al 5 novembre.

giovedì 5 ottobre 2017

Nuovi linguaggi di programmazione!

“There are only two kinds of languages: the ones people complain about and the ones nobody uses.”
― Bjarne Stroustrup


Nuovi linguaggi di programmazione! (oltre ai nuovi della volta scorsa):

martedì 3 ottobre 2017

Consigli per la mia prima visita in armeria

Ovvero: la prima volta che compri un'arma...

Le armerie non sono bugigattoli oscuri e polverosi come nei film americani. Oggi c'è personale esperto, arredamento e illuminazione curati, praticamente sono delle boutique. Quindi, prima regola: non lasciarsi intimidire dall'idea di entrarvi a comprare un'arma.

Come per qualsiasi altro negozio, c'è un motivo per entrarvi. Perché intendo comprare un'arma? Mi servirà per autodifesa? Per uso ricreativo? (plinking, poligono?) Per andare a caccia? Per gare di tiro? Dunque, seconda regola: sapere perché voglio un'arma, in modo da aiutare il commesso ad aiutarmi a decidere senza esaminare tutte le armi dalla prima all'ultima.

Può capitare che il commesso sia armato. Ottimo. Così come in gioielleria vedi il personale indossare gioielli: non è solo per vanità - è anche per dimostrazione del prodotto. Il commesso armato non lo fa per esercitarsi a diventare un commandos, né per intimidire il cliente, ma per galvanizzarlo, e magari anche per motivi di sicurezza (oltre a blindature degli accessi, telecamere, ecc.) In ogni caso, l'armeria non è un self-service: se il personale non è a tua disposizione, hai sbagliato negozio.

La sicurezza nel maneggiare armi è un'abitudine anzitutto mentale. Se il commesso ti porge un'arma dal lato del calcio e già aperta e dopo aver chiaramente verificato che non è carica, significa che conosce bene il suo mestiere. È estremamente improbabile che l'arma lì in negozio sia carica, ma l'abitudine a controllarla anche quando non necessario è segno di disciplina e di attenzione alla sicurezza. In tal caso il commesso non si meraviglierà del fatto che tu, con quella stessa abitudine, controlli a tua volta che l'arma che ti porge non sia carica - anzi, approverà, perché è segno che l'attenzione alla sicurezza e la buona pratica sono anche tue, e che l'uso delle armi non lo hai imparato dai film d'azione hollywoodiani. Ma se l'addetto ti porge l'arma senza controllarla oppure addirittura puntandotela contro, non hai scampo:
  • o ti getti a terra per toglierti il più presto possibile dalla linea di fuoco (è buona pratica considerare sempre "carica" l'arma che non hai ancora controllato, ed è anche il modo migliore per farlo capire ad un commesso inetto)
  • oppure allontana da te la bocca da fuoco prima di prenderla (il commesso inetto dovrebbe capire lo stesso).
Nell'impugnare una pistola o un fucile considererai ovviamente grandezza, peso, comodità, accessibilità del grilletto... senza mettere il dito sul grilletto ma tenendolo disteso sul lato. Trigger discipline. Anche se non fosse una di quelle armi in cui non si deve azionare il grilletto a vuoto, occorre sempre chiedere il permesso all'addetto, e controllare di nuovo l'arma prima di azionare il grilletto (è vero che era già stata verificata due volte prima, ma la ferrea abitudine alla sicurezza vale di più).

Per l'armeria il nuovo cliente, anche se letteralmente alle prime armi, è prezioso perché gli serviranno subito anche munizioni e accessori: kit di pulizia, bersagli, fondina... A proposito di fondina. Dev'essere anzitutto una che protegga il grilletto. E poi anche una facile da indossare (anche rispetto agli abiti generalmente usati), oltre che sicura da indossare (e la pistola non deve galleggiarci dentro). L'attacco con gli strap è il meno sicuro, perché durante la giornata tende a scivolare o a spostarsi, a causa dei movimenti del corpo. Inoltre occorre considerare quanto sia facile e sicuro non solo l'estrarre la pistola ma anche il rimetterla nella fondina (anche nell'estrarre e riporre occorre condizionare la mente abituandola a gesti meccanici e sicuri). Infine, la solidità costruttiva: una bella fondina che a lungo termine non regge né lo stress dei movimenti del corpo, né il peso della pistola, è come una maglietta che dopo la prima sudata va buttata via.

venerdì 29 settembre 2017

L'ardisco non sempre si butta via

Ripristinato l'ardisco del vecchio notebook: ho provato a formattarlo facendo lo scan dei badblocks e il primo errore risultava a quasi 133 giga. Così gli ho assegnato la prima partizione.

Dopodiché l'ardisco grattugiava e strideva con apocalittica furia praticamente ogni poche centinaia di megabyte. Ma dato che mi ero già intestardito a recuperare spazio, ho provato a spostare ogni volta più avanti la seconda partizione, finché ne ho recuperate ben tre - tutte senza errori di sgranocchiamento delle testine - per installare Linux:

  • partizione di swap da due giga e mezzo
  • partizione root da sette giga (olé! per una normale installazione Linux bastano e avanzano)
  • partizione home da oltre 40 giga
  • la prima partizione, quella da 132 giga, formattata in VFAT così posso usare l'ardisco anche come pendrive USB leggibile da Wintorz!

Notare i centouno milioni di settori non allocati (50 giga buttati a causa dei settori rovinati inframmezzati e scalcagnati). E pensare che era già condannato al cestone del RAEE...
p.s.: questa porcata non si può fare con gli SSD perché invecchiano in modo uniforme: quando si guasta un settore, significa che tutti gli altri settori hanno lo stesso wearing level e stanno per schiattare fragorosamente a momenti.

lunedì 25 settembre 2017

Messo a dimora l'origano

Intanto che il prezzemolo cresce...


...ecco messo a dimora l'origano! (avrei dovuto aspettare la primavera, ma pazienza).


mercoledì 20 settembre 2017

Bagnetto nella pozzanghera

A prima vista non si notano...


...ma ci sono, e stanno facendo il bagnetto!

martedì 19 settembre 2017

Come godo!! Farming Power in My Hands!!

Un euro l'uno, a Città Mercato:


O' zappatore nun s'a scòrd' a màmm'.

domenica 17 settembre 2017

Come godo!! Berlin liegt in unseren Händen!


Set LEGO Architecture vinto all'ultimo Brick Generation Days.

sabato 16 settembre 2017

Due scaffali, due prezzi diversi

Clamoroso!

Sullo scaffale più in alto i Cellentani costano meno (1,14 euro) che sullo scaffale più basso (1,15 euro).

Ovviamente ho preso quelli dallo scaffale più alto, in modo da risparmiare un centesimo!

p.s.: si tratta ovviamente di discriminazione nei confronti delle persone "diversamente alte"!

venerdì 15 settembre 2017

Giocattoli con sottinteso

Oggi giochi a Casa Bella, domani ti toccherà davvero spazzare, lavare, spazzolare, ripulire e faticare sodo! (ahr, ahr, ahr!) E al primo che dice "giocattolo sessista" (come se quello "principessa" lì a lato non lo fosse) giungeranno sonore e inequivocabili pernacchie!


giovedì 14 settembre 2017

Elicottero I-TLUG

Elicottero monoposto ed elisuperficie (solo elisuperficie, non ancora con attrezzatura da eliporto) esposti agli scorsi eventi ItLUG. Notare le marche I-TLUG, il rotore bipala, i pattini, il rotore di coda tripala, la grossa "H" al centro dell'elisuperficie:


mercoledì 13 settembre 2017

martedì 12 settembre 2017

lunedì 11 settembre 2017

Il ventaglio di stecchette

Dopo essermi ristorato con un certo numero di ghiaccioli, finalmente ho potuto procedere al montaggio: