giovedì 8 dicembre 2022

La Rotonda, prima e dopo

 Un mese fa:

Oggi:




venerdì 11 novembre 2022

Eventuali & varie

Difettuccio di produzione nella linea pancarré:





lunedì 10 ottobre 2022

Nuovi arrivi per il personalissimo Museo del Retrocomputing

Salvati da un improvviso trasloco di un amico.

Esemplare 1:  di un Olivetti M24 (del 1983), scheda madre PC1050, backplane con otto slot ISA 8 bit, e scheda video con uscita DB25F. Con CPU 8086 e presumibilmente 640k RAM.

Status: non ancora provato, in quanto mancano case, alimentatore e accessori. Connettori leggerment ossidati ma niente di preoccupante.

Esemplare 2: Apple Powerbook 165C (del 1993) con alimentatore originale. Con CPU Motorola 68030 e 4Mb RAM.

Status: schermo guasto, hard disk non funzionante, case rotto (sotto, lato batteria, totalmente ossidata). Tastiera, trackball e leve varie in condizioni piuttosto buone nonostante l'età.


Esemplare 3: Olivetti M111 (del 1989) con alimentatore originale. Con CPU NEC V30 (compatibile 80186) e 640k RAM. Uno slot 8 bit ISA. "Made in Japan" per conto di Olivetti.

Status: non si accende. Alimentatore non funzionante. Batteria morta (ma senza tracce di ossidazione). Alimentandolo dall'esterno o dal lato connettori batteria, non si accende. Tastiera e case in buone condizioni (mancano due viti ma sono piuttosto comuni.



martedì 27 settembre 2022

Ulteriore marcatura di territorio



 


Monoruotismo tecnico

Prove tecniche per inquadrare solo ruota e piedi:

Batteria: 100% -- Temperatura: 16°C -- Pronto a partire:

In piega in curva, con spettatrici meravigliate e a bocca aperta:


Carrozzeria sdentata:


Qui invece letteralmente perso un pezzo di carrozzeria (così una striscia dei kitsch LED resta un po' scoperta):



domenica 25 settembre 2022

Panorami da via Paipo

Si vedono in fondo i Faraglioni di Capri, a quasi 25 km di distanza.
Si distinguono anche le isole Li Galli (Sirenuse), in fondo a sinistra, quella piccola più al centro è il Vetara, e quello ancora più piccolo e molto vicino alla terraferma è l'Isca.






sabato 24 settembre 2022

65 km con una sola carica su Inmotion V10F

Batteria: 4 gruppi da 20 celle "18650" in serie da 3.7V 3200mAh ciascuna.

Risultato: sessantacinque chilometri e mezzo percorsi a una media di 19,3 km/h (quando feci un giretto attorno al Vesuvio). Foto scattata poco prima di rientrare a casa con ancora 6% di carica residua:


Promemoria: canale youtube (e sua sezione monoruota).

venerdì 23 settembre 2022

Supplemento tecnologico

12 settembre 2022: installata nuova batteria. Oops, le larghezze descritte su internet erano escluso il bordino sopra e sotto, quindi ho dovuto stringerla un po' per farcela entrare...

La board controller del monoruota. Quello giallo e più vistoso di tutti è il connettore tipo XT60, fatto per grosse correnti e per non sbagliare il verso. In fondo a sinistra si vede l'interfaccia bluetooth, quella serpentina squadrata in rame è l'antenna. Le piattine servono ad accendere i LED:


Accanto al marchio Inmotion c'è un header di una porta seriale TTL (rx-tx-gnd) più un altro header a sinistra di 5 pin  (possibile che sia un JTAG senza il pin GND?) e la scritta "V8 Driver v1.2, 2017/7/3, by LHM": dal V8 al V10F cambia al massimo qualche componente sulla board:


 

giovedì 22 settembre 2022

mercoledì 21 settembre 2022

martedì 9 agosto 2022

Di quella volta che smontai il monoruota

 

Tolto guscio esterno

La batteria è all'interno, non visibile da qui

Sul lato sinistro solo un po' di cartone

Sul lato destro, la controller board. Notare cavi e connettori dalla grossa sezione:

Tolta la scocca interna, restano cerchione (con camera d'aria e copertone) e motore (montato all'interno del cerchione e con le staffe per i pedali). Il cerchione è visibilmente ammaccato in più punti (lo feci rettificare dal gommista, aprile 2022):


L'ammaccatura peggiore (grazie alla quale ho preso un paio di cadute perché un cerchione imperfetto aggiunge quel pizzico di instabilità nei momenti più critici):


E infine, di ritorno dal gommista, operazione rimontaggio:


Già che c'ero, tentai di intagliarmi un paio di power pad da incollare al posto dei cuscini laterali:


Tutto sommato non sembrava bruttissimo:


Il problema è che al primo urto laterale (in macchina, nel cofano) si sdentò uno dei pad e divennero entrambi inutili. Notare la massiccia dose di forte biadesivo:




Indi uscimmo a riveder le stelle