mercoledì 16 dicembre 2009

È quasi Natale e... mi faccio l'ardisco

WD Scorpio Blue
250 GB, 100 MB/s, 8 MB Cache, 5400 RPM
La Western Digital è tra i pochissimi a proporre hard disk IDE (parallel ATA) superiori ai 160 gigabytes. Gli altri, sopra i 160, propongono solo dei SATA (sporca politica commerciale!!) E dentro un tablet ultracompresso, non avanza neanche un micromillimetro di spazio per montare un adattatore SATA-PATA.

Così, nel mio buon vecchio tablet, posso fare questo sostanzioso upgrade dai 60 ai 250 gigabytes (il modello da 320, sempre PATA, avrei dovuto ordinarlo on-line, ma non mi andava di rischiare di riceverlo dopo Natale).

Alla prima accensione, vedo che ha i settori coperti da zeri. In uno scatolotto USB 2.0 da cinque euro vedo che legge a venti megabyte al secondo (niente male per una porta USB probabilmente sottoalimentata). Quando va in ultrarisparmio ultraenergetico, le prestazioni calano drammaticamente fino a 800-900 kilobytes al secondo (in quel caso bastava un cavo USB a "Y": il drive ha un rating di 5V 0.55A, mentre una singola porta USB 2.0 in teoria non può garantire più di 5V 0.5A, anche se "sul campo" tensione e corrente erogabile mi risultavano un po' inferiori).

3 commenti:

  1. Prima che qualcuno venga a dirmi che è uno scempio comprare un 250Gb e schiaffarlo in una box USB...

    ...torno a dire che il 250 sostituirà il 60 Gb, e quest'ultimo troverà posto nella box, come disco di backup multiuso.

    Mi avanzava anche un disco ATA da 850 Mb (!!!) Gb, ma la mia secure-digital è dieci volte più capiente, venti volte più economica quanto a consumi elettrici, ed è completamente silenziosa... :D

    Eh, la tecnologia! :-)

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  2. Prima che qualcuno possa parlare di un tuo scempio... penso che parlerà del mio: recentemente ho acquistato un PhotoFast CR-9000, che non è altro che un hdd sata costituito da un raid di schede sdhc. Avrebbe dovuto sostituire il mio hdd 'meccanico' ed avere i vantaggi dei dischi allo stato solido (ho sempre paura di perdere i dati a causa di urti).
    Il risultato è che non è proprio in grado di gestire il carico di un sistema operativo quando avviene la scrittura simultanea di tanti file di piccole dimensioni. La sola installazione di uno o più pacchetti Debian faceva bloccare il pc per svariati secondi. Peccato, perché invece in lettura era una vera furia.
    Adesso è diventato un hdd esterno in una box usb (non parliamo di costo al GB!).
    Tutto questo nell'attesa di trovare un valido sostituto del mio attuale disco da 120 GB (leggasi: un sdd da 60 GB andrà più che bene) :)

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