Mi dicono che nella foto purtroppo non è visibile il tasto Morse, applicato sul pomello del cambio. Sul tettuccio erano presenti cinque antenne =
mercoledì 31 dicembre 2008
Come farsi un Mac per meno di 170 euro!
Come farsi un Mac Apple PC Compatibile con poca spesa.
Questo tizio ha comprato un PC compatibile della MSI (si vendono a 140$ circa, hanno una CPU Atom 1.6 GHz), lo ha carrozzato decentemente (c'erano già sei porte USB di serie e un lettore CompactFlash), e con un minimo di modifiche... ecco qui che ci funziona Mac OS X: addirittura Leopard lo riconosce come modello "Mac" (dopotutto da giugno 2005 Mac e PC sono la stessa cosa!)
Alla faccia di Stiv Giobs e delle sue Performanz Per Vatt.
Questo tizio ha comprato un PC compatibile della MSI (si vendono a 140$ circa, hanno una CPU Atom 1.6 GHz), lo ha carrozzato decentemente (c'erano già sei porte USB di serie e un lettore CompactFlash), e con un minimo di modifiche... ecco qui che ci funziona Mac OS X: addirittura Leopard lo riconosce come modello "Mac" (dopotutto da giugno 2005 Mac e PC sono la stessa cosa!)
Alla faccia di Stiv Giobs e delle sue Performanz Per Vatt.
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apple
La Beagleboard e gli occhialoni iGlasses i-3D
Nishanth ha già fatto esperimenti collegando la Beagleboard con gli occhialoni head-up-display della iGlasses, che a suo tempo non volli acquistare perché di risoluzione limitata a 640x480 TV (mentre la versione 800x600 VGA costava il triplo: attualmente è ancora sugli 881$).
Leggo che anche lui si lamenta della risoluzione, e che dopo 3-4 ore di visione viene un po' di mal di testa.
Di questa foto, ciò che lascia a bocca aperta sono le dimensioni della Beagleboard (settanta per settanta millimetri), davvero minuscola se paragonata al notebook IBM e agli occhialoni citati.
Leggo che anche lui si lamenta della risoluzione, e che dopo 3-4 ore di visione viene un po' di mal di testa.
Di questa foto, ciò che lascia a bocca aperta sono le dimensioni della Beagleboard (settanta per settanta millimetri), davvero minuscola se paragonata al notebook IBM e agli occhialoni citati.
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beagleboard
QEMU e la Beagleboard
Non c'è niente di più gustoso del poter emulare la Beagleboard sul proprio computer di casa.
QEMU si presta bene.
Ci stanno lavorando sodo; già due settimane fa riuscivano a fare il boot di Linux; al momento stanno lavorando sull'emulazione delle periferiche.
A quel punto uno potrà svilupparsi e debuggarsi tutta la distribuzione Linux che gli serve, e fare le prove sul vero hardware solo quando necessario.
QEMU si presta bene.
Ci stanno lavorando sodo; già due settimane fa riuscivano a fare il boot di Linux; al momento stanno lavorando sull'emulazione delle periferiche.
A quel punto uno potrà svilupparsi e debuggarsi tutta la distribuzione Linux che gli serve, e fare le prove sul vero hardware solo quando necessario.
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beagleboard
Telegrafia
Mi sono imbattuto per caso in questo bel sito web dedicato alla telegrafia (www.telegrafia.it) e mi è nuovamente tornata la nostalgia di quando a diciassette anni tentai di prendere la patente di radioamatore... fallendo miseramente l'esame di elettrotecnica ma passando brillantemente quello di telegrafia.
In anni recenti avevo tentato varie volte di reimparare ciò che la mancanza di esercizio mi aveva fatto quasi dimenticare. Per esempio, quando registrai qualche MP3 di "dettato" Morse, che riascoltavo da telefonino durante i viaggi in treno.
In anni recenti avevo tentato varie volte di reimparare ciò che la mancanza di esercizio mi aveva fatto quasi dimenticare. Per esempio, quando registrai qualche MP3 di "dettato" Morse, che riascoltavo da telefonino durante i viaggi in treno.
ZX Spectrum 2009 REMAKE!
Notizia bomba: domattina verrà rilasciato il terzo clone italiano dello Zx Spectrum.
Dopo Chrome, dopo Zx Badalòc, ecco che arriva ZX Spectrum 2009 REMAKE!
Il consumo è sotto i due watt. L'autore è pugliese. Domani festeggeremo... :)
Craccata la certificazione SSL, ma...
È bastata la potenza di calcolo di duecento Playstation 3 che hanno lavorato per circa 1-2 giorni.
La procedura, però, è stata terribilmente macchinosa, perché si è trattato anzitutto di farsi dare un certificato "al momento giusto" conoscendo una vulnerabilità di RapidSSL (che emetteva certificati con numerazione sequenziale e a distanza esatta di sei secondi l'uno dall'altro), e poi riutilizzarlo per auto-certificarsi come "certificatore intermedio" (ciò che ha richiesto 24-48 ore di calcolo delle duecento PS3).
Dopodiché occorrerà intercettare traffico internet e ingannare il navigatore comune fornendogli un certificato che gli sembrerà valido ma è stato generato artificialmente.
Non è tutto: per preparare l'attacco hanno dovuto prima analizzare trentamila chiavi SSL, delle quali il 30% era "segnato" con MD5, algoritmo di hashing che già nel 2004 era stato dimostrato vulnerabile (quando un gruppo di ricercatori cinesi mostrò che era possibile creare un file diverso che però restituisse lo stesso hash MD5).
Per aggirare l'ostacolo sarà sufficiente utilizzare chiavi "segnate" con SHA-1 anziché con MD5 (già lo stanno facendo; evidentemente gli hacker avevano preavvisato): l'MD5, dunque, da pilastro storico di internet, cessa di esistere.
La procedura, però, è stata terribilmente macchinosa, perché si è trattato anzitutto di farsi dare un certificato "al momento giusto" conoscendo una vulnerabilità di RapidSSL (che emetteva certificati con numerazione sequenziale e a distanza esatta di sei secondi l'uno dall'altro), e poi riutilizzarlo per auto-certificarsi come "certificatore intermedio" (ciò che ha richiesto 24-48 ore di calcolo delle duecento PS3).
Dopodiché occorrerà intercettare traffico internet e ingannare il navigatore comune fornendogli un certificato che gli sembrerà valido ma è stato generato artificialmente.
Non è tutto: per preparare l'attacco hanno dovuto prima analizzare trentamila chiavi SSL, delle quali il 30% era "segnato" con MD5, algoritmo di hashing che già nel 2004 era stato dimostrato vulnerabile (quando un gruppo di ricercatori cinesi mostrò che era possibile creare un file diverso che però restituisse lo stesso hash MD5).
Per aggirare l'ostacolo sarà sufficiente utilizzare chiavi "segnate" con SHA-1 anziché con MD5 (già lo stanno facendo; evidentemente gli hacker avevano preavvisato): l'MD5, dunque, da pilastro storico di internet, cessa di esistere.
RealSpectrum
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Ahimé, proprio oggi che RealSpectrum compie nove anni di vita, il sito www.ramsoft.bbk.org è chiuso per manutenzione.
RealSpectrum è il più colossale ed accurato emulatore dello Zx Spectrum, capace di far girare tutto.
Sul sito Zophar si può ancora scaricarne la versione DOS/Windows.
RealSpectrum è il più colossale ed accurato emulatore dello Zx Spectrum, capace di far girare tutto.
Sul sito Zophar si può ancora scaricarne la versione DOS/Windows.
Maltrattamento di animali (o autovelox fai da te)
Spettacolare setup per fotografare una vespa in volo.
Due sensori laser per avere la sicurezza in 40 microsecondi di aver messo a fuoco l'insetto, e poi - zot!!! - scattare la foto con i due mostruosi stereo-flash a guida 45 a tutta potenza... tanto, dopo la foto, la vespina accecata può andare a sbattere dove le pare!
Due sensori laser per avere la sicurezza in 40 microsecondi di aver messo a fuoco l'insetto, e poi - zot!!! - scattare la foto con i due mostruosi stereo-flash a guida 45 a tutta potenza... tanto, dopo la foto, la vespina accecata può andare a sbattere dove le pare!
L'hardware della ATNGW100
Sul sito "AVR freaks" (smanettoni AVR) c'è una simpatica descrizione dell'hardware della ATNGW100.
"NGW" sta per "Network Gateway", ma a giudicare dalla quantità di hardware è ovvio che la board si presta a molte più cose.
Gli 8Mb sono sufficienti per un sistemino completo (kernel, librerie C, "busybox" e software): per esempio il firmware DD-WRT occupava meno di 6Mb totali.
Una porta USB, due porte Ethernet ed una RS232.
32Mb RAM su bus a 16 bit.
8Mb (8000kb) "parallel flash" per la root directory e altri 8Mb (8448kb) "serial flash" per la directory {/usr,} più 16kb di static-RAM.
Decine di pin di GPIO, più SPI, DAC, timer, LCD, etc.
Perfino quattro LED, di cui due pilotabili da software.
Niente male...!
"NGW" sta per "Network Gateway", ma a giudicare dalla quantità di hardware è ovvio che la board si presta a molte più cose.
Gli 8Mb sono sufficienti per un sistemino completo (kernel, librerie C, "busybox" e software): per esempio il firmware DD-WRT occupava meno di 6Mb totali.
Una porta USB, due porte Ethernet ed una RS232.
32Mb RAM su bus a 16 bit.
8Mb (8000kb) "parallel flash" per la root directory e altri 8Mb (8448kb) "serial flash" per la directory {/usr,} più 16kb di static-RAM.
Decine di pin di GPIO, più SPI, DAC, timer, LCD, etc.
Perfino quattro LED, di cui due pilotabili da software.
Niente male...!
La ATNGW100, economicissima board per Linux
Sempre dal blog di Vijay apprendo di questa economicissima board basata su AVR32, dal costo irrisorio (la versione "kit" costa meno di 67 euro su Digikey, codice ATNGW100-ND; Farnell invece la vende a oltre 100 euro).
Sul sito Atmel è possibile scaricare gratuitamente il developer kit software, basato su Linux 2.6.22 (dopotutto è un prodotto di diversi mesi fa).
Sul sito Atmel è possibile scaricare gratuitamente il developer kit software, basato su Linux 2.6.22 (dopotutto è un prodotto di diversi mesi fa).
Promemoria: il blog di Vijay
Devo tener presente il blog di questo universitario indiano, che smanetta con Linux sia sulla Beagleboard che sulla PSP.
Ogni volta che incappo in uno di questi blog, penso sempre al sostanziale analfabetismo della grande maggioranza degli studenti italiani, incapaci di essere "smanettoni", incapaci di scrivere "perché" con l'accento giusto (e spesso incapaci perfino di scrivere qualcosa di diverso da "xkè"), esperti solo degli orari e dei risultati delle partite di calcio.
Ogni volta che incappo in uno di questi blog, penso sempre al sostanziale analfabetismo della grande maggioranza degli studenti italiani, incapaci di essere "smanettoni", incapaci di scrivere "perché" con l'accento giusto (e spesso incapaci perfino di scrivere qualcosa di diverso da "xkè"), esperti solo degli orari e dei risultati delle partite di calcio.
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beagleboard
martedì 30 dicembre 2008
Uno spot TV per il tablet PC
La prima persona tira fuori un bel portatile, di quelli ultracostosi, qualcosa che si capisca che sia una roba d'elite, insomma... magari qualcosa di bianco o d'alluminio ultrasottile con una icona a forma di banana morsicata sul retro dello schermo, per intenderci. Lo tira fuori, lo apre, e inzia a battere sulla tastiera. |
Giacomo ha tracciato un possibile spot pubblicitario televisivo per i tablet PC.
Nella scena si vede il solito sborone con il computer Apple (ogni riferimento è puramente casuale)... che viene selvaggiamente umiliato dal giovane e dinamico utente di tablet PC.
Giacomo ci tiene a che nello spot si noti che lo sveglio protagonista dello spot usa Windows, perché si capisca che un tablet non è un prodotto diverso, ma un PC pensato diversamente.
Il tablet PC è il vero think different.
L'era dei notebook è al tramonto. Il tablet si utilizza dovunque, anche in piedi, il notebook si può utilizzare solo dove ha spazio per aprirlo e poggiarlo (ed è da Oggi Le Comiche tentare di utilizzarlo in piedi).
Complimenti a Giacomo, anche se io sul tablet PC ci utilizzo Linux per fare le stesse cose che si fanno con Windows.
Ora ci manca solo che una torma di fanatici della mela (cioè un gruppetto di cui ognuno ha una caterva di account diversi) imbottisca questo post di commenti di protesta, per dire che loro usavano in metropolitana in piedi perfino il PowerMac dual G5...
Nella scena si vede il solito sborone con il computer Apple (ogni riferimento è puramente casuale)... che viene selvaggiamente umiliato dal giovane e dinamico utente di tablet PC.
Giacomo ci tiene a che nello spot si noti che lo sveglio protagonista dello spot usa Windows, perché si capisca che un tablet non è un prodotto diverso, ma un PC pensato diversamente.
Il tablet PC è il vero think different.
L'era dei notebook è al tramonto. Il tablet si utilizza dovunque, anche in piedi, il notebook si può utilizzare solo dove ha spazio per aprirlo e poggiarlo (ed è da Oggi Le Comiche tentare di utilizzarlo in piedi).
Complimenti a Giacomo, anche se io sul tablet PC ci utilizzo Linux per fare le stesse cose che si fanno con Windows.
Ora ci manca solo che una torma di fanatici della mela (cioè un gruppetto di cui ognuno ha una caterva di account diversi) imbottisca questo post di commenti di protesta, per dire che loro usavano in metropolitana in piedi perfino il PowerMac dual G5...
Tastiera "ergonomica" Alpha-Grip
Cercavo una tastiera "divisa in due" (per usarla a due mani avendo le braccia divaricate)... e invece ho trovato questa Alpha-Grip, tastiera con vaga forma di controller da videogioco e imbottita di tasti (ed essendo USB HID, va bene su Win/Mac/Linux/etc).
A giudicare dalla foto del videogiocatore spaparacchiàto in poltrona, direi che ci si stanca presto (le mani saranno pure in posizione "naturale", ma sono troppo vicine e quindi la fatica si farà presto sentire dai gomiti in su).
A giudicare dalla foto del videogiocatore spaparacchiàto in poltrona, direi che ci si stanca presto (le mani saranno pure in posizione "naturale", ma sono troppo vicine e quindi la fatica si farà presto sentire dai gomiti in su).
Keramistone (della Glorex)
Sempre da "Mosé" ho comprato anche il Keramistone della Glorex (linea Hobby Time), una pasta per modellare; il panetto da 800 grammi è costato sei euro: anche questo non è proprio economicissimo.
L'aspetto è "sabbioso" (granuli grigio scuro e nero). Anche questo si essicca all'aria, oppure in forno a 80 gradi.
Suggeriscono di riempire le eventuali crepe con altra pasta fresca: questo è indice che non è "fibroso" come il DAS.
L'aspetto è "sabbioso" (granuli grigio scuro e nero). Anche questo si essicca all'aria, oppure in forno a 80 gradi.
Suggeriscono di riempire le eventuali crepe con altra pasta fresca: questo è indice che non è "fibroso" come il DAS.
lunedì 29 dicembre 2008
Efa Plast (della Eberhard Faber)
Dopo aver speso una fortuna in "DAS bianco", voglio tentare un altro prodotto - l'Efa Plast della Eberhard Faber (proprio la confezione qui sopra, comprata a Cassino da "Mosè" a via Dante).
Il DAS infatti sembra consistere di microfibre e colla (per cui occorre molta attenzione quando si rifinisce un particolare... per evitare di smuovere ciò che c'è attorno), mentre questo Efa Plast viene indicato con "terracotta".
Anche l'Efa Plast solidifica con l'aria (per cui quello che avanza va richiuso in una busta in modo tale che non passi aria).
Il panetto da 500g di DAS bianco si vende solitamente a tre euro, mentre l'Efa Plast bianco da 500g costa quattro euro.
Ora devo solo scoprire se quel costo maggiore è giustificato...!
Il DAS infatti sembra consistere di microfibre e colla (per cui occorre molta attenzione quando si rifinisce un particolare... per evitare di smuovere ciò che c'è attorno), mentre questo Efa Plast viene indicato con "terracotta".
Anche l'Efa Plast solidifica con l'aria (per cui quello che avanza va richiuso in una busta in modo tale che non passi aria).
Il panetto da 500g di DAS bianco si vende solitamente a tre euro, mentre l'Efa Plast bianco da 500g costa quattro euro.
Ora devo solo scoprire se quel costo maggiore è giustificato...!
domenica 28 dicembre 2008
Fra meno di tre mesi... tutti a Torino!
La prossima edizione si terrà nel 2009 e si svolgerà dal |
Mi sa che già è ora di cominciare ad organizzarmi la mega-trasferta a Torino per fine marzo (da venerdì 28 a lunedì 31 incluso).
Barrette a LED
Alla fiera-mercato del radioamatore di Pescara qualche settimana fa ho comprato oltre un centinaio di barrette a LED come questa (surplus da produzione industriale di macchine da caffè) a soli dieci centesimi l'una.

Il circuitino contiene i quattro led e un connettore da 4+4 pin (i LED sono dunque pilotabili singolarmente).
Ora ho dunque oltre quattrocento LED... e se mi cimento con 800+800 saldature... ho ancora bisogno di quattro o cinque ampére per vederli accesi tutti!
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Il circuitino contiene i quattro led e un connettore da 4+4 pin (i LED sono dunque pilotabili singolarmente).
Ora ho dunque oltre quattrocento LED... e se mi cimento con 800+800 saldature... ho ancora bisogno di quattro o cinque ampére per vederli accesi tutti!
Slurp! Pistacchi
Mi sono appena fatto una scorpacciata di pistacchi di produzione iraniana, venduti in Italia col marchio ZIG.
SLURP!!
SLURP!!
La Arduino e il NunChuck Nintendo
A suo tempo comprai anch'io la Arduino (non una, ma tre: una "Diecimila" e due "Mini").
Tranne nel caso Bluetooth, la Arduino è proporzionata a quello che costa. Ci può girare un solo programma, che ha circa 14 kilobytes di spazio codice utile, ed un solo kilobyte di memoria RAM (ed un "hard disk" - cioè una EEPROM - da mezzo kilobyte).
Per progetti in stile microcontroller va più che bene; per far lampeggiare un led e controllare una mezza dozzina di sensori bastano poche righe di programma.
Tranne nel caso Bluetooth, la Arduino è proporzionata a quello che costa. Ci può girare un solo programma, che ha circa 14 kilobytes di spazio codice utile, ed un solo kilobyte di memoria RAM (ed un "hard disk" - cioè una EEPROM - da mezzo kilobyte).
Per progetti in stile microcontroller va più che bene; per far lampeggiare un led e controllare una mezza dozzina di sensori bastano poche righe di programma.
Categoria
arduino
sabato 27 dicembre 2008
Emulatore VIC-20 per il Sinclair Zx Spectrum
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La crudeltà degli spectrummisti non conosce limiti.
Ecco un emulatore del Vic-20 per lo Spectrum +2, che emula alla grande il processore 6502, i ridicoli 5k di memoria + espansione di 3k, i quattro canali audio, tastiera e joystick.
Era stato rilasciato a settembre 2008 (lo Spectrum è una piattaforma ancora prolifica).
Ecco un emulatore del Vic-20 per lo Spectrum +2, che emula alla grande il processore 6502, i ridicoli 5k di memoria + espansione di 3k, i quattro canali audio, tastiera e joystick.
Era stato rilasciato a settembre 2008 (lo Spectrum è una piattaforma ancora prolifica).
Chivas Regal
Massimo mi ha regalato una potente bottiglia di Chivas Regal, in lussuosa confezione cilindrica in metallo.
Ancor prima che il pregiato whisky invecchiato dodici anni, la mia attenzione è stata catturata dal cilindrone metallico, atto a contenere un ricetrasmettitore e/o motherboard e alimentatore: il diametro utile è 102mm abbondanti (da calibro sono 103.1) e profondità utile 225mm.
Ancor prima che il pregiato whisky invecchiato dodici anni, la mia attenzione è stata catturata dal cilindrone metallico, atto a contenere un ricetrasmettitore e/o motherboard e alimentatore: il diametro utile è 102mm abbondanti (da calibro sono 103.1) e profondità utile 225mm.
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