lunedì 9 marzo 2009

Ach! EVB Beagleboard (kvesti tedeskoni!!!)

clipped from www.ebv.com
La EBV Beagle è già in vendita a 179 euro, con consegna promessa in due settimane (chissà se riescono a rispettare i tempi). Nei 179 euro sono compresi un alimentatore esterno, una SD-card da 2Gb con Linux preinstallato, un adattatore da USB a Ethernet, un cavetto DVI-D.

E' compatibile con la BeagleBoard versione C2 che dovrebbe uscire a fine marzo o inizio aprile; anche esteticamente si presenta pressoché uguale.

Hanno un "sales office" perfino a Napoli.

Naturalmente c'è un trucchetto: da loro l'ordine minimo è almeno 250 euro.

C'è una cosa che però puzza di più: non hanno specificato da nessuna parte quanta RAM c'è a bordo (che abbiano messo solo 128Mb? Dovrò spulciarmi tutte le brochure...)

Ubuntu 9.04 sulla Beagleboard: cominciano già a smanettarci...

clipped from www.elinux.org

BeagleBoardUbuntu

This page is about running a (ARM EABI) Ubuntu distribution at BeagleBoard. BeagleBoard will boot the (ARM EABI) Ubuntu distribution from SD card.

Vedo su elinux una pagina su come installare la Ubuntu/ARM 9.04-prerelease sulla Beagleboard.

L'unico "problema" è che tale distribuzione è ancora per la classe ARMv5, mentre il solo ricompilarla per ARMv7 (il livello dei processori Cortex-A8) farebbe guadagnare non meno di un 30-40% di velocità di esecuzione.

Non sto più nei panni, non vedo l'ora di ordinare la BeagleBoard che uscirà a fine mese...!

Gli scooter con due ruote davanti

clipped from www.cyberscooter.it
Simpatico articolo (con foto e link) sulla storia delle moto a tre ruote, dal Pleistocene fino al Piaggio MP3.

domenica 8 marzo 2009

APRS fai-da-te

Promemoria: la RFDesign sudafricana vende ancora questo sistema compatto APRS amplificato a 8 watt (circa un centinaio di euro), che utilizza il cioccolatone della Radiometrix con porta seriale integrata.

Prima o poi potrei farci un pensierino (almeno al cioccolatone).
clipped from www.sarl.org.za
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Gulp!!! Il Garelli 351 Gulp Matic

Questo è un glorioso Garelli Gulp Matic (modello 351). Nella foto gli manca solo il tappo del filtro dell'aria (nero, quello a sinistra del motore).

Cilindrata 49cc, cambio automatico a due marce, avviamento con pedalata e levetta frizione alla mano sinistra. Freni a ganasce. Niente batteria. Nessun indicatore, neppure della riserva di carburante: l'unica verifica era quella "visiva" sul tubo di gomma dal serbatoio al carburatore, che garantiva poche centinaia di metri di autonomia al massimo.

Velocità dopo il rodaggio 45 km/h, raggiungeva i 55 con modifiche veramente minime.

Il mio era super-equipaggiato e con un po' di tuning casalingo:
- sella lunga
- testata sbassata
- carburatore 14/12
- specchietto retrovisore
- denti candela calibrati a martellate
- ruota anteriore a razze anziché raggi
- filtro dell'aria ridotto alla sola griglietta metallica
- ridipinto con colori opachi (corpo nero, sezione centrale rossa)
- serbatoio leggermente meno capiente dell'originale a causa di una ginocchiata centrale del precedente proprietario

Con queste modifiche, sul rettilineo filava parecchio (oltre i 60), ma al minimo accenno di salita perdeva senza pietà (vergognoso trade-off potenza/velocità). Per di più, anche con miscela al 3% e pure dopo aver sostituito l'olio nella coppa, la testata scaldava davvero tantissimo.

Una volta, per un'emergenza, fui costretto a far benzina anziché miscela (avevo un urgente appuntamento di lavoro, ero quasi a secco, e l'unico benzinaio aperto non aveva più miscela). Apparentemente filò tutto liscio. Tornato a casa mi accorsi che l'aggancio della testata più vicino alla candela si era spezzato per il calore e i sussulti! (ciononostante ebbi ancora modo di farci un altro anno di utilizzo, sempre assicurandomi prima di partire che il motore stesse ancora attaccato al suo posto).

Ci ho fatto innumerevoli chilometri (talvolta anche 120 km in un sol giorno), scorrazzando per le campagne circostanti e allungandomi nei paesi più strani a scopo puramente turistico.

Fui costretto a smettere di utilizzarlo perché da un certo anno in poi il disco della frizione fu introvabile come pezzo di ricambio. Con la frizione consumata, non riusciva mai ad ingranare la seconda, e pertanto faceva un baccano colossale col motore a palla per... avanzare a passo d'uomo.

Dopo qualche anno di fermo, a mia insaputa, i miei lo portarono dallo sfasciacarrozze senza dirmi niente. Ancor oggi mi piange il cuore. (Non è stato l'unico scherzaccio crudele; qualche annetto prima, durante una mia assenza di un mese, complice la mania di cucinare di mio zio, si erano mangiati Milù, la mia anatra preferita; ma questo lo racconterò un'altra volta).
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BlueBrick, cad per il track design LEGO

Un altro simpatico CAD per organizzare un diorama LEGO con strade e binari. Purtroppo solo per Windows.
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sabato 7 marzo 2009

Il TouchBook è praticamente una BeagleBoard

In un messaggio di saluto di Gregoire Gentil, fondatore della www.alwaysinnovating.com, leggo che l'hardware del TouchBook di cui parlavo qualche giorno fa è praticamente quello della BeagleBoard, solo leggermente aggiornato per utilizzare un touchscreen 8.9" e sei porte USB (gli schematics della BeagleBoard non solo sono ben fatti ma sono anche disponibili in licenza aperta).

L'unico neo del TouchBook, secondo me, è la presenza di un solo slot MicroSD, laddove io ne avrei preferiti due (mi sarebbe piaciuto anche avere un ulteriore slot, stavolta per SDHC, ma non si può avere tutto dalla vita).

Il sistema operativo utilizzato sul TouchBook è un Angstrom Linux con il front-end grafico rifatto per sfruttare l'accelerazione video, in attesa di Ubuntu 9.04 per ARM (che funzionerà anche sulla BeagleBoard). La Ubuntu già è distribuita anche per la piattaforma ARM con ottimizzazione al livello ARMv5, ma stanno lavorando per ricompilare tutto ottimizzato per il livello ARMv7 (quello del Cortex-A8) e l'accelerazione grafica 2D-3D della BeagleBoard.

Grazie a Linux, è cominciata (da tempo) l'era dei consumi ridottissimi. Con un TouchBook o una BeagleBoard, si possono vedere filmati 720p, navigare l'internet con abbastanza potenza da scorrersi i video di YouTubo, lavorare su documenti Office (con OpenOffice), e avere ore intere di autonomia con quattro pile stilo.

Mi tornano in mente tutti quelli che comprano un notebook "ultimo modello", per i quali basta avere uno schermo, una tastiera, e un mouse, per girovagare per il novanta per cento del tempo tra FacciaLibro, TuTubo, Messaggero (che sul Mac si chiama IoChiacchiero), e utilizzare il restante dieci per cento del tempo per inoltrare l'ultima bufala ricevuta in email a tutti i contatti. In quei casi, avere tanti giga non serve praticamente a niente.

venerdì 6 marzo 2009

Làcreme napulitàne (45)

- Càpo... stàt' s'ntènn'à Samptò?
- No, no...
- Chéll' stév' vincènn' un'è zèr'... Coómm'? Ha pigliàt' rùi pallùn'? Ma s'pòt'fà?


- Capo... state sentendo la Sampdoria?
- No, no...
- Quella stava vincendo uno e zero... Cooome? Ha pigliato due palloni? Ma si puote fare?


(Nota: se di sera in treno ti vedono con un'antenna in mano, non pensano mica alla trasmissione dati e all'APRS, no, proprio no! Pensano alla partita della Samptò che ora sta perdendo due a uno. Ma come!?! Con tanti problemi - come la recessione economica -, con tanti pericoli in agguato - come l'eventuale presenza del controllore in quello stesso treno -, con mogli e figli che li aspettano a casa, a cosa pensano? Alla Samptò, per la quale in serata soffrivano per solidarietà, ma che qualche settimana dopo deprecheranno, detesteranno e malediranno durante la partita Samptò-Napoli).

giovedì 5 marzo 2009

Dalla Always Innovating, il touchtablet per navigare una giornata intera

IlDome mi segnala il TouchBook della Always Innovating. Incredibile come nessuno dei "grandi nomi" ci abbia pensato prima. Come al solito l'innovazione la fanno i piccoli, non le Grandi Case che vendono Carabattole Cinesi con mele, banane e cavolfiori...

Il TouchBook ha una tastiera staccabile, architettura Cortex-A8 600MHz, touchscreen 1024x600, 256Mb RAM, disco allo stato solido, WiFi, bluetooth, accelerometri, porte USB a volontà (tre USB interne per non tener "chiavette" penzolanti in giro e tre USB esterne), audio, speakers... Niente ventole, niente dischi rotanti: non è Goldrake, è semplicemente meglio.

Si può perfino attaccare al frigorifero grazie alla sua basetta magnetica.

Due batterie (una nello schermo, l'altra nella tastiera) per un totale di diverse settimane di stand-by oppure di 10-15 ore continuate di lavoro.

Il sistema operativo è proprietario, basato su Linux (ma guarda un po'), già comprendente OpenOffice e Firefox.

Al momento è in preordine, le consegne cominceranno a fine maggio o inizio giugno.

Tre ruote sono meglio di due

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Non vedo l'ora di comprarmelo...!

La macchina di Turing fatta con i LEGO!!!

Porca vacca! Questo tizio mi ha anticipato, ed ha costruito una macchina di Turing utilizzando i mattoncini LEGO.

Il cervellone elettronico è un LEGO NXT, e il "nastro" è composto da binari LEGO.

Come me, anche lui mette sempre una minifig LEGO al posto di comando...!

Piaggio MP3 LT: lo voglio!!!!

clipped from www.it.piaggio.com
Nero Grafite
LO VOGLIO!!!!

Consigli per gli acquisti: Asus Lamborghini VX5

clipped from www.asus.com
Una vera bestia: Intel Core2 Quad con 4Gb RAM, con GeForce GT130M (addirittura superiore a quella dei Mac Pro desktop) con 1Gb di memoria video GDDR3... ed un terabyte di disco allo stato solido (i Mac a stento arrivano a 256), oltre che disco combo Blu-ray (che gli Apple Mac ancora non hanno!)

Mostruoso. Altro che i MacBook Pro e i Mac Pro...!

La Asus ha inventato anche una riorganizzazione strategica delle ventole per tener fissa la temperatura dove poggiano le mani, attorno ai 27 gradi. Prima o poi la Apple copierà anche questo.

Piccoli condensatori crescono

L'altra sera Ermanno mi mostrava "i sette nani" (cioè questi sette
piccoli condensatori da 22000 microfarad a 63 volt, prodotti dalla
Itelcond). L'arnese col cavetto rosso è un diodo di potenza
(nientemeno che 275A 300V in continua). La conchiglietta (funge da
Biancaneve) e la monetina da un euro sono state messe al centro per
capire quanto sono grandi i condensatori. Sullo sfondo, a sinistra,
c'è un magnetron.

Evoluzione delle casse audio del TV

Ancora dal blog di Claudio: vent'anni fa gli speaker e tweeter dei televisori erano fatti "a mestiere".

Oggi fanno televisori con feature audio roboanti (superbingo, surroaindfon, XBSUL, etc) ma... i loro altoparlanti sono assai più piccoli e lerci di quelli di vent'anni fa.

Làcreme napulitàne (44)

- Eh, chéll' ovèriè, prìmm' ó napulitàn' p' fà ó'rraù s' facév' é nuttàt'...


- Deh, quello il vero è, prima il napoletano per fare il ragù si faceva le nottate...


(Nota: stando a ciò che afferma la nonnetta napoletana, per il popolo napoletano l'attività più intensa ed eccitante è sempre stata il prepararsi da mangiare. Per questo, per prepararsi accuratamente il ragù, occorreva alzarsi prestissimo al mattino - praticamente "in nottata" - in modo da poter avere all'ora di pranzo un solenne e appetitoso piatto).

mercoledì 4 marzo 2009

Queste cose con Linux non succedono

Non è un pesce d'aprile. Guardate che razza di combinazioni.

Bisogna dettare dodici gruppi da sei cifre ciascuno all'operatore Microsoft. Il quale risponderà con otto gruppi di diversi caratteri ciascuno.

Quando le cose vanno alla rovescia

un gioielliere ha zerbino, con tanto di iniziali, all'esterno del suo esercizio... E perciò soggetto a tassa: multazza per centinaia per mancato pagamento della tassa sulla pubblicità retroattiva fino al 2005!
Multata un’agenzia di viaggi 1271 + 611 euro perché nel cartello che illustrava le offerte comparivano i nomi del tour operator.
Un macellaio e' stato multato per la scritta "pollo allo spiedo" in vetrina.
Multato un ristoratore (52 euro) per aver incollato alla vetrina adesivi con i nomi delle carte di credito. Segato un bar (3000 euro) per aver esposto pannelli con i nomi delle ditte produttrici dei gelati: esporre i cartelli con i tipi di gelati in vendita è pubblicità.
“Saldi -30%” sulla vetrina ha causato problemi ad un venditori di straccetti alla moda.
Leggo spesso il blog di Claudio ma finora non lo avevo segnalato.

L'ultimo post è sulle megamulte ai negozianti e piccoli imprenditori per ragioni imbecillissime... mentre la Grande Distribuzione e gli ambulanti abusivi se la spassano.