domenica 13 settembre 2026
giovedì 10 settembre 2026
Panorami vari
Esaltando i "color levels", l'arcobaleno finisce per "separare" l'area con le goccioline più allineate al Sole:
mercoledì 9 settembre 2026
Come godo!! Insta360 X6 power in my hands!
Da qualche settimana ho una X6 e mi ci sto ancora ambientando. A differenza delle action cam (il cui workflow è semplicissimo: "registri video, ritagli il clip essenziale, lo pubblichi"), richiede molto più smanettamento e postprocessing, in quanto è una 360°.
Prime brevissime impressioni:
1) hardware:
- pesantuccia (più del cellulare) ma costruttivamente abbastanza solida (ne riparleremo quando prenderà qualche urto non banale)
- il proteggi-lenti in silicone è decente e non lascia aloni se strisciato sulla lente
- il selfie stick da 110cm è coriaceo ma si piega comunque un pochino sotto il peso
- il "nido" caricabatterie (con cavo USB-C integrato più una porta extra USB-C) è tascabile (e il coperchio si richiude con un magnete) ma a parte i led non ha altro indicatore
- il cavo USB-C è corto (50cm inclusi i connettori) ma massiccio
- la pouch morbida è completamente inutile, sia perché le lenti strisciano sul morbido, sia perché non è richiudibile, sia perché è decisamente stretta (il lato delle lenti non può andare in fondo)
- il fazzoletto per pulire la lente ha un orrendo colore grigio topo incenerito
| Oh ma guarda, in treno qualcuno ha una GO 3S |
2) software:
- non ho provato la versione desktop per iOS e Windows perché non ho né l'uno, né l'altro, e comunque dicono che la versione desktop faccia piuttosto cagare (proprio come alla concorrenza)
- l'app Android richiede almeno 8 Gb RAM; in parte è colpa di Android 16 (che di 6 Gb se ne mangia almeno la metà anche durante il flight mode dopo il reboot senza aver mai aperto nulla), in parte è colpa dell'app che fa troppe cose (marketing, community, controllo telecamera, update firmware, ecc.) che sprecano inutilmente memoria (sembrerebbe che l'encoder MP4 H264 si mangi un paio di giga solo per avviarsi)
- l'UI (user interface) dell'app fa proprio cagare (sottomenu sparpagliati, qualche bug ancora da correggere, icone che a volte non compaiono, notifiche che scompaiono troppo velocemente, qualche label occasionalmente in cinese)
- l'app si connette via wifi (la X6 funge da host, quindi sospendendo temporaneamente l'internet); per fare editing/exporting non è necessario trasferire files (l'app recupererà man mano i dati via wifi), cioè non impegnerà storage del cellulare
- la funzionalità cloud la ritengo inutile (e costosa), tanto più che un minuto di registrazione video a 8k/50 si mangia più di 1,4 gigabyte di spazio; trasferirlo via wifi/fibra su e giù per la rete richiederà tempi biblici; tanto vale usare il cavo USB o la connessione diretta wifi tra cellulare e telecamera)
3) qualità video:
- è una 360°, cioè non sostituisce una (pur vecchia) 4k come la Gopro Hero 8 (per la questione del mapping) e neppure una fotocamera normale (pur potendo fare "foto 360°", che però sono un'altra cosa)
- lo stitching (ricucitura) si è notato molto raramente (ma finora l'ho usata solo in pieno sole)
- lasciando tutti i default, nelle giornate di pieno sole i colori risultano un po' slavati (video di esempio)
- con un pochino di postprocessing dall'app al momento dell'export, si possono ottenere colori ben carichi (video di esempio)
- non ho ancora provato la modalità "iLog10"
Alcune funzionalità decisamente gradite fin dal primo giorno:
- ricarica veloce delle batterie (sia dal "nido" che dalla telecamera) anche se il caricabatterie USB-C non ha la funzionalità "PPS" (invece coi caricabatterie USB da 10 watt con cavo USB-C ci mette alquanto di più)
- la batteria dura tantissimo (75-85 minuti di registrazione anche col Dolby Vision in 8k/50 e ancora non s'è spenta)
- poter riciclare vecchi accessori che nativamente avevano la connessione a vite (selfie stick bislungo, basetta magnetica, basetta snodata...) che avevo per la Gopro
| Laccetto mio sul telaio protettivo multiuso |
Notizie sgradite per chi aveva altre Insta360 (non io):
- nuovo formato batteria
- incompatibilità coi vecchi accessori perché son cambiati dimensioni e forma.
Breve rassegna di madornali errori dell'app:
![]() |
| "13016" |
| 6 Gb RAM sul cellulare e l'app non riesce a esportare una foto |
| "542398533" |
| Quelle volte che in pochi secondi arriva al 4% e poi si blocca per qualche minuto e poi... CRASH! |
![]() |
| Spariti i tasti di zoom |
| Che c'entrano i keyframe se la prospettiva la si dovrebbe poter sempre cambiare con le dita a pinch/zoom/drag? |
| Dovevi riprovare a connetterti, non a propormi il tutorial! |
| NANI? NANI? なに? |
| "1094995529" |
| "13041" |
| NANI? NANI? なに?ナニ? |
martedì 8 settembre 2026
Workflow per i miei video
Workflow da action cam (ho una Gopro Hero 8):
- registrare un video a 4k/60 (produrrà un file MP4 ad almeno 60 mbps)
- ritagliare il clip utile del video (es.: da 1'40" a 3'27") (produrrà un file MP4)
- eventuale postprocessing con ffmpeg
- inviare il file MP4 a youtube
Eventuale postprocessing:
- a volte aggiungere sottotitoli
- occasionalmente velocizzare video (es.: 3×) per ridurne la durata
- talvolta combinare più ritagli in un unico file MP4
- ogni tanto ritagliare una fettina verticale del video (es.: 1080×1920), magari mixarvi musica, per l'invio a instagram.
Workflow con telecamera 360° (ho una Insta360 X6), versione normale (non iLog10):
- registrare un video a 8k/50
- in 8k/50 i 47 Gb di memoria interna basteranno per quasi 34 minuti di video
- Dolby Vision (per l'alto range dinamico)
- 50 fps (perché scene movimentate e perché la X6 per ora non fa gli 8k/60)
- 8k (per avere massima risoluzione al momento dell'editing)
- white balance alzato a 5800K (per allinearlo al pieno sole; l'automatico va bene per scene senza luce eccessiva)
- exposure value abbassato di -0.7 (per ridurre un po' l'annacquamento dei colori dovuti al sole pieno, senza inficiare i momenti in ombra)
- dall'app, selezionarla in Editor
- se registrato guidando un veicolo, nel menu centrale (Custom) selezionare Forward (per autoimpostare il POV del "sempre guardare avanti", da rettificare poi coi Keyframe)
- nel menu centrale a sinistra selezionare Dewarp (nota: funziona solo con alcuni livelli di zoom)
- scorrere il video ed inserire i Keyframe (o toglierli col rombo giallo sulla destra), scegliendo di volta in volta la visuale e lo zoom
- selezionare Trim per indicare l'inizio e la fine della parte da esportare
- passare al tab Edit and Export
- postprocessing tipico per le riprese in giornate in pieno sole:
- selezionare More Edits / Filter / Adjust / Black Point / 20 / Apply to all (alzare un pochino il livello considerato "nero" aumenterà un po' il contrasto)
- selezionare More Edits / Filter / Adjust / Vibrance / 60 / Apply to all ("vibrance" serve a saturare un po' i colori, da usare in giornate di pieno sole quando il "white balance" e la "exposure compensation" non bastano)
- l'alternativa al "vibrance" può essere uno dei filters di default (come il "Golden Autumn", che però va bene solo su ambienti tristi perché satura davvero troppo)
- esportare in 1440p (50 mbps sono sufficienti anche a 50 fps) o, per chi può permetterselo (cellulare con almeno 8 Gb RAM) esportare in 4k (60-70 mbps sono sufficienti anche a 50 fps)
- eventuale postprocessing con ffmpeg
- inviare il file MP4 a youtube.
L'AI director dell'app calcola continuamente il livello di probabilità del "qui si vede qualcosa di interessante" (l'istogramma in basso), e poi la abbassa subito dopo se non intervengono oggetti/dettagli. Ovviamente su 44 minuti di footage ha preso tutte cantonate, considerando "interessanti" solo i momenti con le strade praticamente vuote (erano le tre del pomeriggio), e mancando clamorosamente i momenti topici (come quando sono salito su un marciapiede bassissimo per superare agevolmente a destra un furgone che bloccava tutti). L'AI director ha poi scelto la musica più lassativa che si potesse immaginare, che vi risparmio:













