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giovedì 4 dicembre 2008
Apple, le comiche da spanciarsi e sbellicarsi
mercoledì 3 dicembre 2008
La Apple vuole fidelizzare i suoi fan prima che se ne scappino
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Grandioso il momento in cui elenchi i dieci motivi per comprare un Dell, e cominci col dire: "con gli stessi soldi di un MacBook Pro, si può comprare un laptop, un desktop ed un netbook Dell".
La Apple dice che solo gli stupidi credono alle sue sparate pubblicitarie
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Insomma, la Apple punta ai "superfighetti", con una pubblicità contenente affermazioni esagerate che chiunque riconoscerà come tali.
Se questo linguaggio giuridico suona troppo criptico, potete sempre cliccare su "Bingo!"
La mailing-list italiana dello Zx Spectrum
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Lo scopo, per ora, è "lurkare", cioè seguire le discussioni senza intervenire.
Cambridge Z88 (di Clive Sinclair, l'inventore dello Spectrum)
Fu presentato alla stampa ad agosto 1987, diversi mesi dopo che Sinclair aveva venduto diritti e marchio alla Amstrad.
Doveva essere il successore portatile dello Zx Spectrum, anche se l'indole di Sinclair gli fece tentare altre strade (tutte fallimentari: dal Sinclair Enigma al Sinclair Pandora al Sinclair Loki, mai commercializzati, passando per i vari tentativi di Spectrum 128k, e la vettura elettrica Sinclair C5).
Questo erede portatile dello Zx Spectrum aveva diverse caratteristiche avveniristiche per l'epoca (1987) ed anche per oggi:
- peso ridotto: 0,9 kg (quando i portatili pesavano anche undici chili)
- fino a 20 ore di lavoro (con quattro pile stilo!!)
- batterie sostituibili senza spegnere il computer (!!!)
- processore Z80A clockato a 3,28 MHz
- RAM fino a 3,5 megabytes
- ROM fino a 512 kb
- display 640x64 pixel (in modo testo erano otto righe da 104 caratteri ciascuna), con regolazione di contrasto, più un sub-display di 16x64 sulla destra
- tastiera da 64 tasti formato QWERTY
- sistema operativo task-switching
- applicativi di serie: agenta/diario, wordprocessor/foglio elettronico, terminale, editor, interprete BBC Basic, più diversi "applet" (calendario, calcolatrice, file transfer, orologio, etc)
- interfaccia RS232 fino a 38400 baud
Niente male per un arnese progettato un quarto di secolo fa.
E poi c'è gente che pensa che solo Apple e qualche altro abbia saputo "innovare" davvero.
Dovremmo piuttosto pensare che ci sono tanti che sanno innovare, ma... pochi hanno successo commerciale.
Z88DK, compilatore C per sistemi basati su Z80
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Nacque come developer kit per lo Z88 della Sinclair, ma poi il supporto si è esteso allo Spectrum, allo ZX81 ed altre dozzine di home computer degli anni ottanta, fra cui MSX, CPC, sistemi CP/M, Mattel e altri.
Il compilatore copre tutti gli standard in cui lo Z80 si dimostri almeno vagamente efficiente (non pensate di trovarci il supporto per l'indirizzamento a 64 bit).
Ci sono perfino una libreria per rotazioni 3D, una libreria di emulazione X11 (!!!), librerie per sprite, interrupt, grafica, etc.
Ambiente grafico per lo Spectrum: altri tempi, ma stessi concetti
eComStation: una simpatica recensione
Avevo dimenticato di dire che eComStation è ovviamente compatibile coi cari vecchi programmi MS/DOS, Windows ed OS/2, sia 16 bit che 32 bit...!
Dopo il mitico OS/2, ecco eComStation
Che io sappia, è ancora utilizzato in alcuni ambienti (bancari, pare): a suo tempo, procurarsi un OS/2 Warp era il modo migliore per far funzionare bene i programmi di Windows (che sotto Windows giravano male).
E' possibile scaricare una versione demo "live" (di appena settanta megabyte!) capace di fare tutto in soli 160 Mb RAM (poiché usa una ramdisk).
Per l'installazione completa su un computer, con l'intero ambiente grafico, richiede appena 48Mb RAM (siamo addirittura al di sotto dei requirements delle tipiche distribuzioni di Linux!), molto meno che i nostri comuni telefonini. Ovviamente dà il meglio di sé quando si hanno più di 64Mb RAM. E supporta comodamente fino a 4 giga.
L'installazione richiede appena 500 mega di hard disk: con un solo gigabyte si possono fare cose turche.
Insomma, vale la pena darci un'occhiatina... anche se sotto VirtualBox o analogo virtualizzatore di sistemi operativi.
"Aumentano gli utenti di Safari"? Macché!
La spiegazione è assai più semplice: il Webkit di Chrome su Windows 7 viene erroneamente identificato come "Safari su Mac OS X".
Così, più "Windows 7" ci sono in giro, e più Safari sale abusivamente in classifica.
Quando l'errore di sbaglio verrà corretto, vedremo naufragare miseramente le statistiche di navigazione di Safari, e aumentare di botto le statistiche di Chrome sotto W7.
A quel punto, il tipico "SuperFighetto" autonominatosi Fan di Apple, si arrampicherà sugli specchi dicendo che forse i Mac-user stanno provando qualche alternativa, come Firefox, Camino, Seamonkey o Chrome stesso.
Ma naturalmente la Apple perde terreno rispetto alla Microsoft per motivi molto più consistenti delle statistiche dei browser...
Anche stavolta debbo la notizia al Dovella's, che ha verificato di persona l'incidente probatorio...!
Le foto scattate da Danilo
Vale la pena darvi un'occhiatina...!
La Intego festeggia: la Apple consiglia antivirus ai suoi clienti
Apple Recommends Antivirus Software
Apple has issued a technical note about Mac antivirus software, and, for the first time, suggests that Macs need such software. The note says: "Apple encourages the widespread use of multiple antivirus utilities so that virus programmers have more than one application to circumvent, thus making the whole virus writing process more difficult." The note then goes on to mention three antivirus programs, with Intego VirusBarrier X5 listed first.
It is worth noting this, since Apple, especially in its recent "Get a Mac" ads, has always publicly tried to ignore the threat of malware to Macs, as well as other security issues. We can only applaud the fact that Apple has chosen to recognize that Macs face security risks and that they require protection.
Antivirus: la Apple censura la sua stessa pagina
Ciò aveva provocato salve di urrà e stappate di spumante da parte di Intego, produttrice di antivirus commerciali.
E aveva provocato anche un certo panico e clamorose arrampicate sugli specchi nei siti web pro-Apple.
Stamattina mi segnalano che la pagina in questione è scomparsa.
La spiegazione della cancellazione della pagina è proprio da scompisciarsi dalle risate: "articolo vecchio (?) e impreciso (?), protezione supplementare (?)..."
Non è la prima volta che la Apple censura qualcosa di sgradito.
Ecco l'articolo, comparso il 21 novembre 2008 e ancora leggibile ieri (3 dicembre):
Mac OS: Antivirus utilities
- Last Modified: December 02, 2008
- Article: HT2550
- Old Article: 4454
Summary
Learn about antivirus utilities available for the Mac OS.
Products Affected
Consumer Software, Mac OS
Apple encourages the widespread use of multiple antivirus utilities so that virus programmers have more than one application to circumvent, thus making the whole virus writing process more difficult. Here are some available antivirus utilities:
- Intego VirusBarrier X5, available from the Apple Online Store
License: commercial
- Symantec Norton Anti-Virus 11 for Macintosh, available from the Apple Online Store
License: commercial
- McAfee VirusScan for Mac
License: commercial
Important: Information about products not manufactured by Apple is provided for information purposes only and does not constitute Apple's recommendation or endorsement. Please contact the vendor for additional information.
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martedì 2 dicembre 2008
Ancora su questo RS232/TTL di Microbot-Italy...
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Ancora Pololu: sensore a infrarossi
Alimentato a 5V 25mA, restituisce nel tempo massimo di qualche millisecondo un valore della distanza rilevata (fino a 9,5mm). Bastano due pin di I/O digitale (uno di accensione/spegnimento, e l'altro di inizializzazione/lettura).
Convertitore EIA-TTL (da RS232 a 5V)
Ho trovato questo convertitore da RS232 a seriale 0-5V (basato su una variante SMD del canonico MAX232) presso un negozietto evilBay di Latina, a prezzo ragionevole e spedizione supersonica.
Ormai la RS232 è praticamente scomparsa dai nostri computer...