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lunedì 23 febbraio 2015

Stalking: la mia spasimante molesta!

Undici chiamate senza risposta ("squilletti") dalle 23 di ieri sera alle 9:35 di stamattina, di cui alcuni alle due di notte e altri alle sette del mattino. Fa uno squillo e subito chiude la telefonata.

Chissà, magari è solo perché è a secco con la ricarica e ha da dirmi qualcosa di urgente.

Purtroppo anch'io ho deciso che il mio telefonino è "senza ricarica". Ah,ah,ah!

mercoledì 12 agosto 2009

Numero sconosciuto, eh?

La mia stalker preferita ieri sera è tornata all'attacco, con una telefonata da "numero sconosciuto" alle 22:23.

Rispondo ma non parlo (insomma, le faccio buttare quindici centesimi di scatto alla risposta: prima o poi quella ricarica le si esaurirà e per un po' di giorni smetterà di tentare). Dall'altra parte lei nemmeno parla (non vorrà mica farmi capire che è lei, vero?) ;) Dopo una decina di secondi riaggancia.

Un minuto dopo, alle 22:24, ci riprova. Riecco il numero sconosciuto sul cellulare: rispondo, ma stavolta avvicino al microfono del cellulare l'auricolare del computer, dove stavo guardando Gundam doppio zero in lingua originale. Stavolta aspetta più di quindici secondi prima di riagganciare! Avrà cercato di capire chi era la dolce signorina in mia compagnia, che si agitava a parlare così velocemente in una lingua così sconosciuta e magari anche di pilotare un mobile-suit... Ovviamente la stalker riaggancia senza dire una parola. La TIM la ringrazierà per questo ennesimo spreco di traffico telefonico ;)

Qualche minuto dopo mi accorgo che la stalker è connessa sul messenger (non la tengo mica bloccata: il divertimento finirebbe subito!) e così le scrivo: "belli i cartoni animati giapponesi, eh?" Qualche attimo dopo, vistasi scoperta, chiude immediatamente il Messenger senza rispondere!

Avere una stalker del genere è più divertente dell'avere un tamagochi... ma che dico tamagochi?! è più divertente dell'avere una PSP 3000!

Forse non dovrei chiamarla "stalker" ma solo "importuna", poiché, a quanto mi risulta, lei:
- non ha precedenti criminali
- non usa sostanze stupefacenti né alcolici
- non è schizofrenica
- non mi ha mai minacciato
- potrebbe in teoria avere qualche disturbo della personalità ma pare che nemmeno ai suoi familiari risulti nulla del genere.

Ecco una breve lista di sue telefonate con "numero sconosciuto" (lista rigorosamente incompleta perché quando il mio telefonino è spento, le eventuali telefonate da "numero sconosciuto" non vengono loggate nemmeno da un SMS); come è possibile notare, il coccolone telefonatorio le viene sempre in tarda serata (più raramente a ora di pranzo):
- 11 agosto, ore 22:23 e ore 22:24
- 8 agosto, ore 12:48 e ore 12:49
- 7 agosto, ore 22:05
- 6 agosto, ore 23:20 e ore 23:22
- 5 agosto, ore 22:46 e ore 22:49
- 2 agosto, ore 21:59
- 30 luglio, ore 22:58 e ore 23:04
- 28 luglio, ore 22:51 e ore 22:52
- 24 luglio, ore 12:04 e ore 12:01
- 23 luglio, ore 23:33 e ore 23:34
- 21 luglio, ore 22:58, ore 22:59, ore 23:05, ore 23:06
- 18 luglio, ore 13:05
- 16 luglio, ore 13:55 e ore 13:59
- 15 luglio, ore 22:45
- 1 luglio, ore 13:56
- 22 giugno, ore 21:19
- 20 giugno, ore 22:54 ed ore 22:56
- 19 giugno, ore 22:03 ed ore 22:04


Nota: sullo stalking vero, quello di cui preoccuparsi, quello punibile dalla legge, si può leggere l'e-book "Troppo innamorato o persecutore?" compilato dall'autrice del blog "Esci allo scoperto".

venerdì 7 agosto 2009

Stalking: la moda del criminalizzare

«I molestatori che minacciavano, ingiuriavano e perseguitavano non se li filava nessuno. Da quando invece, una ventina di giorni fa, è entrato in vigore il decreto legge che ha messo tutti insieme questi reati (creando lo stalking) gli inquirenti si sono attivati. E gli arresti si susseguono a ritmo frenetico. Circa quaranta in una ventina di giorni. Praticamente due al giorno»
Ce n’è di lavoro, volendo
Nelle stesse pagine il Corriere sbeffeggia il governo di Dubai
«Secondo quanto riferisce il quotidiano locale Al-Emarat al Youm, le nuove regole sono state fortemente volute da circa il 20% della popolazione, stanca di vedere le strada invase da turisti alticci accompagnati da donne molto vistose e succinte».
Se devo essere sincero, trovo molto più sensate e legittime le norme etiche introdotte dal governo di Dubai che il moralismo perennemente una tantum dei legiferanti nostrani.
“Ce n’è di lavoro, volendo”, esclama giuliva la corrierista.
Altro articolo interessantissimo del giovane Manfredini: il problema del "reato di stalking" è che lo hanno fatto diventare una moda.

Punire un crimine (incluso lo stalking) è giusto, ma... far diventare "moda" le punizioni?

"Praticamente due arresti al giorno". A ritmo "frenetico". L'articolista esclama: "ce n'è di lavoro, volendo".

"Volendo", ecco. Più arresti si fanno e più è contenta l'articolista.

I giornalisti non sembrano essere contenti per la lotta al crimine, ma solo per il numero di arresti.

E poi, il problema della morale "due pesi e due misure".

In Italia si festeggia (?!?) l'introduzione del reato di stalking (ogni volta che si colpisce una "categoria", tutti quelli che pensano di esserne fuori esultano). Ma lo stesso giornale che lo festeggia, va poi a criticare il governo di Dubai che ha imposto nuove regole contro la barbarie dell'Occidente ("turisti alticci accompagnati da donne molto vistose e succinte").

E così siamo passati dal "delitto d'onore" (abolito 28 anni fa) all'eccesso opposto, "reato di stalking".

Tuo marito ti fa le corna? 28 anni fa gliele potevi suonare, la legge ti avrebbe concesso uno sconto di pena. Oggi gliele puoi suonare, la legge ti dà un aggravamento di pena...

Sarò fortunato, ma finora le mie varie "stalkers" non mi hanno mai messo in situazioni difficili. Gli squilletti e le telefonate si possono sopportare (o spegnere o silenziare il telefonino). I pedinamenti erano ancora più divertenti (non possono salire su un intercity senza biglietto! figurarsi poi quando entro per uscire dall'altro lato della carrozza, come un agente segreto dei fumetti: alla stazione di Napoli centrale ci sono spesso marciapiedi su entrambi i lati dei binari, si prestano bene). Quando mi mandano letterine cartacee non ho nemmeno bisogno di aprirle perché le riconosco subito (però le apro per curiosità e per farmi due risate). Sulle email il problema non si pone: basta usare uno spam-filter o cambiare indirizzo email. Il numero di telefono di casa non ce l'hanno (e comunque è escluso dagli elenchi telefonici). Insomma, evitarle è un passatempo divertente. Speriamo che non le arrestino.

Attualmente ce n'è una sola che mi tampina. Sono diversi anni che non si arrende (clicca su "categoria stalking" qui sotto). Suppongo che nella sua testa bacata sia intenzionata a sposarmi. Per conquistarmi, mi fa gli "squilletti", senza sapere che è dal 1998 che io tengo il cellulare perennemente in modalità "silenzioso" o "vibrazione"...!

Stalking: la mia spasimante molesta

Da oggi nel mio blog comincia una serie di post dedicati alla mia
spasimante molesta (ma perché non ci avevo mai pensato prima?)

Denunciarla per stalking? Giammai! Il divertimento finirebbe! Mi è
simpatica, per l'accanimento e la prevedibilità, come un algoritmo
del computer (e io modestamente son dottore in scienze
dell'informazione: modestamente, "lo nacqui"!). E poi poche cose sono
più divertenti dell'avere una coetanea che per anni ed anni ti
"stalkeggia" senza riuscire ad invadere la privacy e senza diventare
un incubo.

È perciò la mia stalker preferita (le altre ultimamente si sono un
po' arrese) anche se ogni tanto si prende una settimana o dieci
giorni di pausa (qualche rara volta anche più settimane). Sta al
balcone aspettando di vedermi passare. Mi fa gli
"squilletti" (ventotto in un solo pomeriggio, come si può vedere
nella foto) a cui non rispondo mai. Mi... vabbè, lo racconterò nei
prossimi post.

Presto altre notizie.