domenica 19 giugno 2016
mercoledì 15 giugno 2016
Radioamatori, siamo alla terza epoca
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| Tipico apparato da scrivania che costa più di una Fiat Punto nuova |
Nella prima epoca il radioamatore è una specie di alchimista con buona manualità, ottimo intuito, e possibilmente buone conoscenze di matematica. Si parla in radiofrequenza anzitutto per dimostrare di essere stati capaci di costruire qualcosa per farlo.
Paragone con l'informatica: è come quando bisognava conoscere cicli macchina, istruzioni assembler, caratteristiche fisiche delle singole periferiche, peculiarità dei singoli chip...
Seconda epoca dei radioamatori: la rivoluzione delle valvole e poi dei transistor. Si è ormai quasi estinta la generazione di radioamatori che possono vantare di aver adoperato esclusivamente le radio costruite da loro stessi personalmente, ma già dagli anni '70-'80 era assai arduo avere mentalmente presente ogni aspetto (e ogni perché) del funzionamento di un apparato. Gli apparati infatti diventano sempre più complessi - bilanciando il prezzo con le caratteristiche tecniche vantabili sul depliant (ragionamento commerciale) piuttosto che bilanciando il meglio con l'inesplorato (ragionamento da ricercatore/sperimentatore). Le tecnologie digitali cominciano a fare capolino qua e là.
Il radioamatore non ha più bisogno di elevate competenze tecniche (e neppure di abilità come il capire il codice Morse). Si parla in radio per scambiare consigli, per fare due chiacchiere, per verificare cosa permette la propria collezione di aggeggi: i radioamatori, salvo rare eccezioni, "sperimentano" usando pezzi comprati in negozio (ed infatti comincia il declino). Il boom della CB (citizen band) si accompagna alla mentalità del "ho comprato un aggeggio molto costoso, perciò sono diventato molto esperto".
Paragone con l'informatica: è come quando i programmatori hanno smesso di dire "ho creato questa cosa", e hanno cominciato a dire "ho installato questa cosa"; hanno smesso di dire "ho fatto funzionare questa cosa", e hanno cominciato a dire "ho comprato un computer molto costoso, perciò sono diventato molto esperto".
Terza epoca dei radioamatori - quella attuale: software defined radio. Gli apparati diventano dei computer che convertono la radiofrequenza in un flusso di dati (e viceversa in trasmissione), in modo da lavorare (filtrare, decodificare, ecc.) quasi esclusivamente su quel flusso. Cioè, in un apparato, il lavoro che prima veniva fatto da un gran numero di componenti elettronici viene fatto ora da un software.
In pratica, il radioamatore diventa concettualmente un informatico-matematico, e lo scopo non è più il mettere in contatto persone ma il trasferire dati fra computer (dati in cui ci può anche essere traffico voce).
L'unica caratteristica comune a tutte le epoche riguarda il mezzo fisico - cioè per lo più l'ambito delle antenne.
Già vent'anni fa qui si lamentavano che il radioamatore usa più il telefonino che la ricetrasmittente (l'industria ha di fatto ridotto al lumicino la parte sperimentale).
L'infrastruttura internet ha già assorbito la telefonia e lentamente risucchierà radio e tv (dopotutto "audio" e "video" sono solo flussi di dati).
Dunque, cosa avrà domani di interessante il mondo dei radioamatori?
1. il fatto che per comunicare non c'è bisogno di un'infrastruttura esterna (i tuoi telefoni, internet, tv, ecc., vanno in panico se la sezione di infrastruttura che ti stava servendo smette temporaneamente di funzionare);
2. l'interoperabilità con internet (i non esperti si lasceranno fagocitare da quest'ultima, i matematici-informatici avranno il loro gran daffare sui flussi di dati).
Insomma, il nuovo radioamatore sarà solo un informatico (con contorno di molta matematica e non troppa ingegneria).
martedì 14 giugno 2016
Il tuo curriculum valeva 60 dollari. Peccato che non li hanno dati a te
Quanto vale la tua rubrica telefonica e rete di contatti? 42 dollari.
Due anni fa Facebook ha comprato Whatsapp pagando l'equivalente di 42$ per ogni wuozzappatore (totale: 18,4 miliardi di dollari).
Quanto vale il tuo curriculum coi tuoi contatti di lavoro? 60,51 dollari.
La Microsoft ha appena comprato LinkedIn pagando l'equivalente di 60.51$ per ogni profilo (totale: 25,4 miliardi di dollari, cioè circa l'un per cento del debito pubblico italiano).
Tutto questo alla faccia della privacy.
Tutto sommato sono cifre piccole.
Il debito pubblico italiano - a circa il 132,6% del PIL - a gennaio 2016 assommava a 2195 miliardi di euro, cioè a circa 37000 euro per ogni cittadino italiano.
Cioè a più di centomila euro per una famiglia di tre persone.
Due anni fa Facebook ha comprato Whatsapp pagando l'equivalente di 42$ per ogni wuozzappatore (totale: 18,4 miliardi di dollari).
Quanto vale il tuo curriculum coi tuoi contatti di lavoro? 60,51 dollari.
La Microsoft ha appena comprato LinkedIn pagando l'equivalente di 60.51$ per ogni profilo (totale: 25,4 miliardi di dollari, cioè circa l'un per cento del debito pubblico italiano).
Tutto questo alla faccia della privacy.
Tutto sommato sono cifre piccole.
Il debito pubblico italiano - a circa il 132,6% del PIL - a gennaio 2016 assommava a 2195 miliardi di euro, cioè a circa 37000 euro per ogni cittadino italiano.
Cioè a più di centomila euro per una famiglia di tre persone.
lunedì 13 giugno 2016
A soli quattordici euro!!
Stamattina dal salumiere oltre alle scarpe e alla colla da parati, ho comprato anche questo grazioso e capiente recipiente, costato solo quattordici euro:
- diametro bocca: 60cm
- altezza riempibile: 50cm
sabato 11 giugno 2016
Squadra vincente non si cambia
Due anni e mezzo fa comprai una Mobius
ultraleggera per farci i video LEGO, ciclistici, ferroviari, informatici, tramviari, canterini e animaleschi.
Qualche giorno fa la mia prima Mobius si è guastata (nove volte su dieci non completa il boot, sospetto problema dell'LDO del sensore) e l'ho immediatamente ricomprata.
Esiste anche in versione wide angle
(lente grandangolare), dalla forma un pochino più sporgente.
Nella versione attuale la batteria è migliorata (il modello attuale ha due ore di autonomia, rispetto ai 60-80 minuti del modello precedente), le altre caratteristiche tecniche sono rimaste pressoché invariate:
Qualche giorno fa la mia prima Mobius si è guastata (nove volte su dieci non completa il boot, sospetto problema dell'LDO del sensore) e l'ho immediatamente ricomprata.
Esiste anche in versione wide angle
Nella versione attuale la batteria è migliorata (il modello attuale ha due ore di autonomia, rispetto ai 60-80 minuti del modello precedente), le altre caratteristiche tecniche sono rimaste pressoché invariate:
- full HD 1920x1080 a 30 fps, oppure 1280x720 a 60 fps
- 61mm di lunghezza (inclusa lente) per 35mm per 18mm
- 42 grammi di peso
- col cavo USB viene ricaricata e vista come disco USB
- i tre tasti sono start/stop, mode, on/off.
- il firmware di bordo prevede diversi setup (risoluzioni minori, modalità foto, autorecord, timestamp, luminosità, ecc.) configurabili in un file SYSCFG.TXT
- manuali, spiegazioni e forum qui
martedì 31 maggio 2016
lunedì 30 maggio 2016
lunedì 23 maggio 2016
Promemoria: WinPhone
Ma come fai a vivere senza un WinPhone?!?
Bombardoso: Lumia 640 XL
Brilluccicoso: Lumia 730
Sparagnino: Lumia 550 (4.7", WinPhone 10, GPS, 1Gb RAM, 8Gb flash memory, peso 142 grammi, nanoSIM)
lunedì 16 maggio 2016
Motori
A sinistra:
- Shinano EM-484, connettore a 4 poli
- Mototech S35S5, 5 poli
Centro:
- (senza marca, compatibile Shinano EM-235), 4 poli
Destra:
- Sankyo MSCS048D12, 5 poli
- Matsushita K39HM2 (12V, 0.008A, 1.8 gradi/step), 4 poli
domenica 15 maggio 2016
venerdì 13 maggio 2016
Promemoria personale: serverino
Sto considerando un serverino per applicazioni cpu/ram/net-intensive (er Bitte Coine, il rendering, il blog col forum, il gaming server, il teleallarme...).
In qualità di serverino non ha bisogno di schede grafiche particolari, né di prestigiose casse audio e altri ammennicoli.
Opzione 1: uno sgargiante Airtop iper-silenzioso (ma costosetto): Xeon E3-1285L con 16 giga RAM ECC e SSD 250 Gb, extended temperature, da installare in casa: poco sotto i 2200 euro di salasso (diventano 2550 se con due dischi da un tera in RAID-1... ovviamente non silenziosi).
In tal caso mi è necessaria una ADSL/fibra con IP statico: ma casa mia è in zona "digital divided", e ogni volta che le compagnie mi martellano con le loro iper-offertissime, quando do il mio indirizzo si rovinano il fegato, per poi macerarselo definitivamente quando chiedo un IP statico (ma perché sono così taccagni? gli operatori del call-center, nel loro italiano stentato, mi dicono sempre di aspettare in linea per passarmi "un tecnico", cioè qualche altro poveraccio da un altro call-center indiano o est-europeo, e a quel punto io chiudo la telefonata perché è tempo perso).
Opzione 2: un classico Dell T130 iper-economico (ma rumoroso) in offerta speciale: poco sotto i 1000 euro di salasso, ma con E3-1200 (uscito nel 2012, ecco perché così economico), con 16 giga RAM ECC, compresi due dischi da un tera a 7200 giri in RAID-1 e una iDrac8, da installare in ufficio (già dotato di IP statico).
RAM ECC: necessaria perché il server attuale non ha l'ECC e perciò in cinque anni si è piantato (o ha avuto stranezze) 3-4 volte; un down all'anno è una rogna, specialmente quando succede il venerdì sera e viene riavviato solo il lunedì mattina. Perciò la ECC ha come categoria di costo: "assicurazione contro eventuali rogne".
Dischi in RAID-1 (mirroring): in cinque anni l'ardisco del server attuale non ha mai dato problemi, ma anche facendo spesso il backup hai sempre il terrore che quando ti si guasta il disco hai un buco nero di qualche giorno (dall'ultimo backup al nuovo disco fresco installato). Meglio due dischi in mirroring: se uno si guasta, l'altro resta vivo e pimpante senza buchi neri. Categoria di costo: "assicurazione contro eventuali rogne".
FAQ
Domanda: perché non compri qualche soluzione cloud?
Risposta: il cloud va bene per il sitarello webbarello e per la cacatella usa e getta, non per chi ha le paranoie come me.
Domanda: perché non ne parli con l'ufficio acquisti?
Risposta: lì vige un'unica legge: quella ferrea del "se proprio non si può fare a meno di comprare, allora compra quello che costa meno, e chiedi pure lo sconticino, e magari togli pure qualche cosa di indispensabilmente fondamentale pur di risparmiare qualche altro centesimino".
Domanda: il negozio sotto casa mia ha un'offertissima irripetibile, guarda!
Risposta: siccome sono paranoico, posso prendere in considerazione solo cose che mi garantiscano stabilità a lungo termine (perciò ECC e RAID-1 sono il minimo sindacale; prima o poi ci vorrà l'hot-swap per alimentatori e dischi, e un'unità UPS).
lunedì 2 maggio 2016
Non tutte le offerte di lavoro sono ghiotte e irrinunciabili opportunità
Premessa: le frasi citate in neretto provengono da vere telefonate che ho ricevuto.
Traduzione: lavorerai come un Batman (incluse le ore notturne) ma con la paghetta di un tirocinante ventenne sbarbatello, poiché qui oltre ad essere senza soldi siamo nella merda: col cliente abbiamo fatto una figuraccia molto poco professionale e molto poco seria.
Come rispondere: «se avete deliberato che vi serve un Batman, saprete già che vi costerà più un incredibile Hulk; se il netto annuo ha meno di sei cifre, allora non possiamo neppure proseguire la telefonata».
Traduzione: siamo nella merda e non possiamo dirti di cosa si tratta perché siamo stufi di sentirci mandare a cagare, il progetto va portato in porto anche se sono state sbagliate tutte le decisioni iniziali e intermedie, e comunque gli aggettivi "speciale e interessante" valgono già come busta paga.
Come rispondere: «ottimo! per il CERN ho già lavorato, e aspettavo con impazienza che voi della NASA mi contattaste proponendomi uno stipendio strepitoso, liberandomi da proposte molto ben pagate».
Traduzione: siamo senza soldi, ma il termine "opportunità di crescita" vale già come busta paga.
Come rispondere: «benissimo! aspetto con impazienza una vostra chiamata non appena le "opportunità di crescita" si saranno realizzate e saranno entro il budget».
Traduzione: in un angolino di un chiassoso open space (o forse in corridoio) rimedieremo una sedia sgangherata e vecchio e rumoroso PC per te, ma siccome siamo nella merda tienti pronto anche a qualche trasferta dal cliente e a lavorare anche di sabato e domenica. Entrambe le sedi non sono proprio facili da raggiungere, ma ti ci abituerai presto.
Come rispondere: «ancora non ho capito quale è esattamente la mia mansione e la mia retribuzione netta».
Traduzione: spero che a furia di telefonarti ogni mese per riproporti sempre la stessa offerta che hai sempre rifiutato, tu prima o poi ceda.
Come rispondere: «non sono interessato a lavorare nella vostra azienda».
Traduzione: siamo nella merda e stiamo disperatamente contattando cani e porci, perfino i profili Linkedin abbandonati da anni come il tuo.
Cosa rispondere: «perbacco, è davvero così vecchio e sgangherato il codice sorgente del vostro progetto?»
Traduzione: lo sappiamo bene che sono solo briciole; ci interessano invece i dettagli tecnici della soluzione che hai consegnato ad un certo nostro concorrente...
Cosa rispondere: «come? volete pagarmi per sviluppare in open source? grandioso!»
Traduzione: tutti i nostri tecnici hanno famiglia e non sono disponibili a trasferirsi per sei mesi a ottocentonovanta chilometri da casa, siamo nella merda e ci serve urgentemente un Batman da piazzare in quelle lande brulle e desolate presso le sedi del cliente.
Cosa rispondere: «tengo famiglia, mi è appena morto il cane, e con la paga che mi proponete mi sentirei in imbarazzo perfino a lavorare solo un pomeriggio a settimana a casa mia. Ma voi non avevate a disposizione quel tirocinante ventenne psicolabile che non vedeva l'ora di girare per il mondo?»
Traduzione: siamo nella merda e dopo numerose estenuanti riunioni abbiamo deciso che ci serve al più presto una bacchetta magica e soprattutto uno che la sappia usare.
Cosa rispondere: «ma davvero? io sono uno di principali progettisti di quella tecnologia, abbiamo cominciato quindici anni fa a implementarla...»
Traduzione: siccome siamo nella merda, non fa differenza se accetti tu o se prendiamo un altro, l'importante è che qua si ricominci a lavorare Asàppe* perché il cliente ci sta già facendo un culo così.
Cosa rispondere: scegliere tra «OK, mi impegno a fare io il vostro lavoro di ricerca del personale» oppure «ne conosco un paio: quale sarebbe la mia commissione per ogni persona che vi presento?»
*Asàppe = traduzione in romanesco del termine gergale americano "ASAP" (As Soon As Possible).
Traduzione: l'ultimo nostro dipendente che la conosceva ci ha lasciato un mese fa e siccome non troviamo un sostituto siamo nella merda.
Cosa rispondere: «mai sentita nominare; può ripetermi il nome?»
Traduzione: siamo nella merda perché per risparmiare sui costi abbiamo fatto fuggire tutti i dipendenti che avevano il know-how, e ogni volta che un cliente ci chiede qualcosina noi gli rispondiamo «vedémo, mettémo, levàmo, checcevò?» in modo da prendere tempo per trovare un tecnico molto professionale ma molto economico che ci tolga rapidamente le castagne dal fuoco e si tolga dalle balle subito dopo che l'attività è completata.
Cosa rispondere: «a sor Peppì, ma vàttela piànderculo».
“Stiamo cercando una figura professionale seria,
ci serve un vero Batman”
Traduzione: lavorerai come un Batman (incluse le ore notturne) ma con la paghetta di un tirocinante ventenne sbarbatello, poiché qui oltre ad essere senza soldi siamo nella merda: col cliente abbiamo fatto una figuraccia molto poco professionale e molto poco seria.
Come rispondere: «se avete deliberato che vi serve un Batman, saprete già che vi costerà più un incredibile Hulk; se il netto annuo ha meno di sei cifre, allora non possiamo neppure proseguire la telefonata».
“Questo nostro progetto è speciale,
è particolarmente interessante”
Traduzione: siamo nella merda e non possiamo dirti di cosa si tratta perché siamo stufi di sentirci mandare a cagare, il progetto va portato in porto anche se sono state sbagliate tutte le decisioni iniziali e intermedie, e comunque gli aggettivi "speciale e interessante" valgono già come busta paga.
Come rispondere: «ottimo! per il CERN ho già lavorato, e aspettavo con impazienza che voi della NASA mi contattaste proponendomi uno stipendio strepitoso, liberandomi da proposte molto ben pagate».
“No, così saremmo fuori budget... Però le assicuro
che ci sono ottime opportunità di crescita”
Come rispondere: «benissimo! aspetto con impazienza una vostra chiamata non appena le "opportunità di crescita" si saranno realizzate e saranno entro il budget».
“È un lavoro in sede, in orari di ufficio”
Traduzione: in un angolino di un chiassoso open space (o forse in corridoio) rimedieremo una sedia sgangherata e vecchio e rumoroso PC per te, ma siccome siamo nella merda tienti pronto anche a qualche trasferta dal cliente e a lavorare anche di sabato e domenica. Entrambe le sedi non sono proprio facili da raggiungere, ma ti ci abituerai presto.
Come rispondere: «ancora non ho capito quale è esattamente la mia mansione e la mia retribuzione netta».
“Buonasera, come va? Tutto bene?”
Traduzione: spero che a furia di telefonarti ogni mese per riproporti sempre la stessa offerta che hai sempre rifiutato, tu prima o poi ceda.
Come rispondere: «non sono interessato a lavorare nella vostra azienda».
“Stiamo portando avanti un grosso progetto
e abbiamo notato il suo interessante profilo Linkedin...”
Traduzione: siamo nella merda e stiamo disperatamente contattando cani e porci, perfino i profili Linkedin abbandonati da anni come il tuo.
Cosa rispondere: «perbacco, è davvero così vecchio e sgangherato il codice sorgente del vostro progetto?»
“Abbiamo visto alcuni suoi sorgenti software nell'internet”
Traduzione: lo sappiamo bene che sono solo briciole; ci interessano invece i dettagli tecnici della soluzione che hai consegnato ad un certo nostro concorrente...
Cosa rispondere: «come? volete pagarmi per sviluppare in open source? grandioso!»
“Richiediamo uno particolarmente skillato
molto competente ed esperienziato
disposto anche a spostarsi per qualche mesetto”
Traduzione: tutti i nostri tecnici hanno famiglia e non sono disponibili a trasferirsi per sei mesi a ottocentonovanta chilometri da casa, siamo nella merda e ci serve urgentemente un Batman da piazzare in quelle lande brulle e desolate presso le sedi del cliente.
Cosa rispondere: «tengo famiglia, mi è appena morto il cane, e con la paga che mi proponete mi sentirei in imbarazzo perfino a lavorare solo un pomeriggio a settimana a casa mia. Ma voi non avevate a disposizione quel tirocinante ventenne psicolabile che non vedeva l'ora di girare per il mondo?»
“Per il nostro progetto c'è bisogno di uno
con dieci anni di esperienza in
#{tecnologia_nata_sei_mesi_fa}”
Traduzione: siamo nella merda e dopo numerose estenuanti riunioni abbiamo deciso che ci serve al più presto una bacchetta magica e soprattutto uno che la sappia usare.
Cosa rispondere: «ma davvero? io sono uno di principali progettisti di quella tecnologia, abbiamo cominciato quindici anni fa a implementarla...»
“Se conosce qualche altro sviluppatore interessato
a lavorare sul nostro progetto, mi faccia sapere”
Traduzione: siccome siamo nella merda, non fa differenza se accetti tu o se prendiamo un altro, l'importante è che qua si ricominci a lavorare Asàppe* perché il cliente ci sta già facendo un culo così.
Cosa rispondere: scegliere tra «OK, mi impegno a fare io il vostro lavoro di ricerca del personale» oppure «ne conosco un paio: quale sarebbe la mia commissione per ogni persona che vi presento?»
*Asàppe = traduzione in romanesco del termine gergale americano "ASAP" (As Soon As Possible).
“Quanti anni di esperienza ha in
#{tecnologia_morta_da_anni}?”
Cosa rispondere: «mai sentita nominare; può ripetermi il nome?»
“Abbiamo un'attività spot”
Cosa rispondere: «a sor Peppì, ma vàttela piànderculo».
Categoria
lavoro
lunedì 25 aprile 2016
Promemoria: bilancia USB
Sto considerando l'acquisto di una bilancia USB, impedenziometrica (cioè che stima BMI, percentuale d'acqua, massa muscolare, ecc).
Esempio 1: la ION Health
:
Raccoglie i dati a bordo. I dati si possono scaricare inserendo una pen-drive USB e premendo poi il tasto SET per 3 secondi; il file viene salvato sulla pen-drive, che poi si può collegare al PC. Il software è per Windows, ma il formato dei dati è .TXT per cui si può smanettare. Non conosco le dimensioni della memoria della bilancia: è un po' seccante dover inserire la pen-drive USB (fornita in dotazione) ogni volta che bisogna scaricare i dati.
Raccoglie i dati a bordo. I dati si possono scaricare inserendo una pen-drive USB e premendo poi il tasto SET per 3 secondi; il file viene salvato sulla pen-drive, che poi si può collegare al PC. Il software è per Windows, ma il formato dei dati è .TXT per cui si può smanettare. Non conosco le dimensioni della memoria della bilancia: è un po' seccante dover inserire la pen-drive USB (fornita in dotazione) ogni volta che bisogna scaricare i dati.
Esempio 2: la Beurer BF 480
e la Beurer BG 64
:
Queste "parlano" al PC via cavo USB con un protocollo proprietario; per emularlo esiste un sorgente per Linux con libusb e QT 4.8 ma va compilato. Prima di comprare la bilancia, assicurarsi di essere riusciti a compilarlo ed eseguirlo, altrimenti... solo Windows.
Queste "parlano" al PC via cavo USB con un protocollo proprietario; per emularlo esiste un sorgente per Linux con libusb e QT 4.8 ma va compilato. Prima di comprare la bilancia, assicurarsi di essere riusciti a compilarlo ed eseguirlo, altrimenti... solo Windows.
Esempio 3: la Newgen Medicals KAW-410
:
Questa pure si collega via cavo USB ma si presenta a Linux come un human interface device (tipicamente /dev/usb/hiddev0); trovo in giro qualche sorgente (che non usa librerie esterne e perciò si dovrebbe compilare facilmente), ma è roba del 2008 e non credo che possa essere usata se non come spunto per scrivere un nuovo software (si faccia avanti chi ha il tempo di farlo).
Questa pure si collega via cavo USB ma si presenta a Linux come un human interface device (tipicamente /dev/usb/hiddev0); trovo in giro qualche sorgente (che non usa librerie esterne e perciò si dovrebbe compilare facilmente), ma è roba del 2008 e non credo che possa essere usata se non come spunto per scrivere un nuovo software (si faccia avanti chi ha il tempo di farlo).
Esempio 4: la Beurer BF 700
oppure la Salter 9154 BK3R
oppure la Medisana BS 440
:
Queste "parlano" in bluetooth ma solo ad un'apps iPhone/Android. Sulla Salter l'invio dei dati avviene premendo un apposito tastino.
Premessa importante: i dati che misura servono a me, sul mio PC e basta, per cui intendo escludere quelle che possono funzionare solo con apposite "apps" ("apps" che per di più potrebbero spedire i dati anche a server remoti).
Queste "parlano" in bluetooth ma solo ad un'apps iPhone/Android. Sulla Salter l'invio dei dati avviene premendo un apposito tastino.
Premessa importante: i dati che misura servono a me, sul mio PC e basta, per cui intendo escludere quelle che possono funzionare solo con apposite "apps" ("apps" che per di più potrebbero spedire i dati anche a server remoti).
venerdì 15 aprile 2016
mercoledì 13 aprile 2016
Metodo infallibile per vincere al gioco del lotto
È stato arrestato un tizio che aveva vinto MILIONI al gioco del lotto fra il 2005 ed il 2011.
Si tratta di un esperto di sicurezza che aveva modificato aùmm-aùmm gli impianti installando una DLL programmata in modo che in tre precise date dell'anno le estrazioni dei numeri sarebbero state prevedibili (cioè non totalmente "random").
Si tratta di un esperto di sicurezza che aveva modificato aùmm-aùmm gli impianti installando una DLL programmata in modo che in tre precise date dell'anno le estrazioni dei numeri sarebbero state prevedibili (cioè non totalmente "random").
martedì 12 aprile 2016
Etichette dischetti
Brings back memories...
Note:
- i dischetti 720k erano 5.25" da 80 tracce con drive Teac
- il dischetto col nuovissimo MS-DOS 3.20 (che sostituiva il 3.11) era formattato a 42 tracce (378k)
- il Run-C era un interprete del linguaggio C (un eseguibile di ben 183 kilobytes)
- da Elettronica Stabia furono acquistati in un sol colpo ben quattro dischetti da 5.25" 360k
- l'etichetta "SPROTETTOR" serviva solo ad impressionare un cugino non proprio a suo agio con la terminologia inglese. Ovviamente chiese una copia dei mirabolanti SPROTETTORS. Ovviamente non la ebbe.
domenica 10 aprile 2016
martedì 5 aprile 2016
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