lunedì 20 febbraio 2017

Miracoli della '3': ti riporta al 1991

Stanotte sfondava gli otto megabit al secondo in LTE, e da stamattina invece va come un vecchio modem 28.8k nonostante il segnale sia "tutte le tacche". Inutile riavviare il routerino, la rete, e tutto il resto: lo speedtest è implacabile:


E meno male che è una connessione "business", di quelle che in teoria servono per lavorare.

Il problema sembra essere dovuto non al ponte radio ma ai loro apparati di rete a valle delle antenne di terra. A volte va a farsi friggere il loro DNS (inutile cambiare manualmente gli indirizzi del DNS visto che qualsiasi cosa vedono sulla porta 53 la reindirizzano al proprio DNS), talvolta anche per due giorni. Altre volte s'impappina il loro router - come in questo caso - ed è un miracolo vedere quattro o cinque kilobyte al secondo di picco massimo. Chissà quanto altro durerà questo disservizio.

Pura coincidenza, che ieri stavo scrivendo un articolino sulla net neutrality, che finora quasi nessuno capisce essere una questione dovuta al marketing fatto di panzane e di promesse assurde. L'articolino cominciava così:
Net Neutrality debate only happened because of the insane marketing of Internet Service Providers, all about unreasonable speeds and so-called "infinite" caps. Content providers just took advantage of those claims: if the customer has been sold a 20-50-100 megabit download capable service, then he can enjoy (that is, "buy") high resolution streamed content.

But an ISP is no more than a transport of data packets. It should only sell a verifiable guaranteed throughput (and -maybe- a monthly traffic limit before feeling morally authorized to enforce traffic shaping). No one of them did: it's easier to go on overbooking with barely any guaranteed throughput, hoping that some luck (only a fraction of the customers actually requiring all of their theoretically available bandwidth) and some tricks (like intermediate caching and small-print equipped marketing) would keep it alive...

Aggiornamento: si tratta proprio di traffic-shaping: l'offerta "3.Business: 51 Gigabyte" è in realtà la stessa offerta "3.Business 30 Gigabyte" con la differenza che quando sfori la soglia dei 30 abbassano la velocità a 64 kilobit (proprio come le linee ISDN del 1991, buona solo per scaricare posta senza allegati) e fino a 51 non tariffano. Era scritto nelle "note in carattere piccolo" (che sul sito web Tre Business non riportano). Vergogna!

domenica 19 febbraio 2017

Promemoria installazione Fedora

Dopo aver installato Fedora, da terminale eseguire ps guax | grep gdm- per accertarsi che ci sia gdm-wayland* anziché gdm-x-session* (in quest'ultimo caso sceppàrsi ì pìl' à piétt' urlando come scalmanati perché quello era l'unico grosso motivo per abbandonare Ubuntu).

Oltre alla tastiera italiana, installare anche la "tastiera italiana booster" (per usare ctrl-shift-E per gli emoji). Servirà anche il pacchetto ibus-mozc per la tastiera giapponese.

Aggiornamento pacchetti: dnf update e sette/ottocento mega di download.

Installazione network/temperature monitor nella top bar: dal browser cliccare sull'Extensions e concedere generosamente a Gnome di installarla.

Installazione pacchetti essenziali: dnf install gimp thunderbird chromium-browser liferea stellarium eccetera.

Installare RPMfusion perché Fedora è troppo schizzinosa e non concede steam e mplayer di default. Altri trecento mega di download.

Dato che dnf info rust riporta una vecchia versione, mi tocca usare il solito rustup.rs.

Aggiungere all'/etc/locale.conf tutti gli LC_* mancanti (messaggi in inglese per cercarli su Google, ctype e formato carta in americano, LC_ALL vuoto, e tutto il resto in italiano):
LANG=en_US.UTF-8
LC_CTYPE=en_US.UTF-8
LC_NUMERIC=it_IT.UTF8
LC_TIME=it_IT.UTF8
LC_COLLATE=it_IT.UTF-8
LC_MONETARY=it_IT.UTF-8
LC_MESSAGES=en_US.UTF-8
LC_PAPER=en_US.UTF-8
LC_NAME=it_IT.UTF-8
LC_ADDRESS=it_IT.UTF-8
LC_TELEPHONE=it_IT.UTF-8
LC_MEASUREMENT=it_IT.UTF-8
LC_IDENTIFICATION=it_IT.UTF-8
LC_ALL=
Installare un po' di fonts monospaced per il terminale.

Mettere in ~/.config/autostart/ un file .desktop per avviare Chromium in background:
[Desktop Entry]
Name=Google-chrome
GenericName=Web Browser
Comment=Launch browser for google hang out
Exec=google-chrome --o-startup-window
Terminal=false
Type=Application
Icon=Google-chrome
Categories=Network;Internet;
StartupNotify=false
Alzare tutti i livelli di sicurezza a paranoico isterico scatenato. Lasciare aperta solo la porta ssh con un fake ssh che finge di accettare il login e logga tutto.

sabato 18 febbraio 2017

Cioè, chiaro?

"Fare attenzione al numero massimo di pezzi acquistati durante il sottocosto"

"Durante il sottocosto è assolutamente vietato fare due scontrini per la merce in sottocosto"



giovedì 16 febbraio 2017

Il momento è catartico!

That's incredible: dopo dieci anni che la Punto veniva rifornita il minimo indispensabile per far spegnere la spia della riserva, grazie ad una serie di ardite manovre sono giunto quasi al pieno! Quando dieci minuti fa ho riacceso il motore Dar Benzinaro la lancetta del carburante è schizzata in alto come non mai: SPROING!!

Ho dato perfino un colpetto di acceleratore per sprecare un po' di benzina ed evitare che la lancetta si ammaccasse sul fine corsa:


domenica 12 febbraio 2017

Cioè, tipo: assurdità in vendita su Amazon

Bizzarrie trovate oggi mentre spazzolavo il catalogo Amazon:

- Occhiali da cipolle:
"presto, presto! devo tagliare una cipolla, dove sono gli occhiali?"


- Pasta modellabile:
per la serie "per venderti un prodotto così generico devo anche spiegarti come devi utilizzarlo"...


- Distanziatori per alluce:
per la serie "chissà quante ore di lavoro al CAD di uno squadrone di bioingegneri"


- Queste tazzine sono una vera bomba:
per la serie: "viaggi spesso in aereo? ecco un gadget per trollare gli addetti alla sicurezza". Chissà se tirando la linguetta si sente anche il botto...

venerdì 10 febbraio 2017

Ci vediamo a Lecco ITLUG 2017

Promemoria genio ferrovieri: quest'anno a Lecco ITLUG 2017 esporrò solo treni.

Cliccare per ingrandire. Sono tutti PowerFunctions (magari un circuitino per vederli in movimento...). Non so se riesco a terminare la stazione passante per luglio (5x2 baseplate).

1. Treno ad Alta Frequentazione
2. Treno Merci
3. Treno Locale


mercoledì 8 febbraio 2017

Mini-PC fanless Core i5/i7: puzza di fregatura

La cinese Hamsing venderebbe questi spettacolari mini-PC fanless, cioè senza ventole e senza parti in movimento. Carrozzato con un SSD, il mini-PC è totalmente silenzioso. Un altro vantaggio è che l'alimentazione è 12V 5A (l'alimentatore esterno non è visibile nella foto). Infine, è anche decisamente piccolo e zeppo di porte USB.

Gli occhi a girandola mi si erano dolcemente posati su questo interessante modello a prezzo ragionevole (meno di un notebook di fascia bassa):

  • CPU: Core i5 7200U 2.5 GHz (Turbo 3.1 GHz), architettura di ultima generazione Kaby Lake, con scheda grafica HD620 e TDP 15 watt
  • porte: DP, HDMI, ethernet gigabit, wifi, 1 USB2 + 4 USB3, mic, audio
  • due slot per RAM DDR3L 1600 MHz, max 8+8=16 Gb RAM
  • case in alluminio (nero per le versioni Core i7)
  • in varie configurazioni fino a 512 Gb SSD
  • compatibile con Ubuntu 16.04 e CentOS
Si può risparmiare un pochino prendendo quello della generazione precedente (Skylake) con i5 6200U a 2.3 GHz + HD520. Esistono anche le versioni con chipset Broadwell, a prezzi ancora più bassi ed anche in versione barebone (cioè senza RAM e senza disco). Queste versioni sarebbero compatibili con Windows XP SP3.

È possibile montarvi all'interno un hard disk 2.5" ma non ha senso perché lo scopo è di avere un PC totalmente silenzioso da tenere acceso 24/365 in camera da letto e non dover sopportare sibili e fruscii.

Cosa non mi è piaciuto:
  • non ci sono specifiche dettagliate né foto decenti della motherboard, al momento neppure sul loro sito web ufficiale (già questo puzza di fregatura)
  • il contatto skype del servizio clieni è presente anche sul sito web di un'altra azienda, la Tenlong, che vende degli aggeggi simili ma tutti basati su vecchi processori Atom
  • il venditore ha poche recensioni e sembrano tutte piuttosto farlocche (sia su Amazon Italia che sulle Amazon straniere) tranne l'unica negativa di un tizio che protesta per aver ordinato due pezzi ed aver ricevuto uno difettoso e uno diverso dalle specifiche indicate
  • anche se dichiarato "industrial", dalle foto non sembrerebbe sopportare temperature ambiente scomode (sotto i 5° e sopra i 35°) e livelli di umidità "industriali"
  • le specifiche parlano di DP+HDMI mentre le foto mostrano VGA+HDMI (evidentemente per questi furbacchioni è molto più facile ingegnerizzare una motherboard di ultimissima generazione che aggiungere una foto decente su Amazon).
Insomma, vale sempre lo stesso consiglio:

per evitare fregature gigantesche su Amazon
comprare solo prodotti con l'indicazione:
"venduto e spedito da Amazon".


Aggiornamento: a quanto pare AliExpress è strapiena di rivenditori che offrono quegli stessi identici prodotti ognuno rimarcandolo a modo suo, con fluttuazioni di prezzo appena sotto l'un per cento.

Devo quindi dedurre che c'è un grosso produttore (OEM) che ha incaricato una miriade di negozietti (compreso Hamsing HSIPC che ho trovato su Amazon e descritto sopra) di rivendere quei prodotti (cioè accollarsi il rischio con l'utente finale). Il che ovviamente spiega il motivo per cui i rivenditori il prodotto finale non lo hanno mai visto, e si limitano a copiaincollare le tre-quattro minuscole fotografie e la squinternata descrizione tecnica che contraddice le foto, aspettando che il cliente ordini e paghi e inoltrando l'indirizzo di consegna a qualcun altro (da decenni succede con gli shop italiani che non hanno magazzino ma solo un sitarello e-commerce o un bancariello virtuale eBay/Amazon, e perciò succede mille volte di più in Cina).

Finalmente compaiono foto della motherboard (il processore è evidentemente sotto, a diretto contatto con la lamiera - attenti agli urti), col minimo indispensabile di corredo del chipset Intel. Si direbbe che la board sia un po' più piccola del formato Mini-ITX (17x17cm) dopo aver spazzato via connettori e tutto ciò che richiedeva circuiteria in più del minimo indispensabile per tenere in piedi il chipset (nota: le foto col case nero si riferiscono alla versione con Core i7, che ha qualche porta USB in più e una DisplayPort al posto del VGA):



Sentite questa: nel prodotto mettono un Windows 10 craccato ("non genuino, funziona bene, ma è meglio non fare l'update online"):


martedì 7 febbraio 2017

Free-man S41

Qualcosa mi dice che... lo compro! 😆


Specifiche tecniche del Free-man S41:

  • board motorizzata con telecomando wireless
  • quattro ruote anti-shock (20cm diametro) e ammortizzate
  • le due ruote motrici sono servite ognuna da un motore da 1650 watt, trazione a cinghia
  • batteria da 11000 mAh
  • telecomando wireless
  • autonomia dichiarata 25 km, velocità max 35 km/h

sabato 4 febbraio 2017

AW189 - King of the Skies

Dopo aver visto la pubblicità del 189... come fai a non comprartelo? 😄😂

venerdì 3 febbraio 2017

giovedì 2 febbraio 2017

Frecciarossa a 300 km/h (83,5 metri al secondo)

Dodici chilometri in due minuti e ventiquattro secondi (più esattamente: 12002 metri in 143,7 secondi), a una media di 300,67 chilometri orari su un treno Frecciarossa nel tratto Milano-Bologna all'altezza del bivio di Piacenza Ovest, passando sul ponte del Po).

Il treno è talmente veloce che la telecamera vede "distorti" gli oggetti più vicini.

martedì 31 gennaio 2017

domenica 29 gennaio 2017

Quante chiacchiere sui droni... vediamone uno più serio

Gitarella al mare (in Australia è estate), con quadricottero ben equipaggiato:
  • telaio BoltRC Black Ops (118 grammi)
  • motori Bolt 2206 (28 grammi ciascuno) con rating da 2350kv (cioè a vuoto girano a 2350rpm per ogni volt di input)
  • flight controller KISS 32 bit (4.6 grammi) con electronic speed control (ESC) da 24A
  • quattro eliche tripala HQProp 5040 in nylon glass fiber
  • batteria LiPo Dinogy Graphene (quattro elementi in serie: totale 14.8V 1300mAh, con 70C di scarica massima, 154 grammi, 30x35x71mm)
  • telecamera riprese: GoPro S5 (73 grammi + 15 grammi per il supporto, solo per salvataggio video ad alta risoluzione) con zoom 16.8mm equivalenti (wide FieldOfView)
  • telecamera guida: RunCam Swift 2 FPV (14 grammi, esce in PAL) con OnScreenDisplay (OSD)
  • trasmettitore video per la telecamera guida: TBS Unify Pro 5.8 GHz 800mW
  • antenne: due (per il diversity system): TBS Triumph 1.26dbic (11.5 grammi ciascuna)
Armamentario operatore:
  • occhialoni full-immersion Fatshark Dominator HD v2 (ricevono PAL)
  • diversity system LaForge (recupera il segnale dall'antenna che al momento "sente meglio")
  • antenne Team Black Sheep 5dBi Mini Patch 5.8 GHz 110° beamwidth
  • ricevitore IBCrazy 5.8 GHz Blue Beam Classic (per il segnale video)
  • trasmettitore comandi radio Taranis Plus con modulo XJT (16 canali) e antenna 2.4 GHz
Ecco il video:

venerdì 27 gennaio 2017

Riding Assist

Ricordavo che il Piaggio MP3 ibrido era già "ride by wire", ma alla Honda hanno voluto strafare... Vedi video:

giovedì 26 gennaio 2017

Tante lavorazioni... tante lavorazioni... ma quante lavorazioni...

Spedizione dalla Germania via corriere: arriva davvero in 2-3 giorni lavorativi.

Spedizione dalla Germania via raccomandata: il secondo giorno è già uscito dalla Germania, seguono dieci giorni di lavorazione in Italia, e il quattordicesimo giorno risulta finalmente "in consegna".


mercoledì 25 gennaio 2017

Nuove banconote da 50 euro

Preparatevi: il prossimo 4 aprile 2017 entrano in circolazione le nuove banconote da 50 euro super sofisticate e con "finestra" illuminabile da entrambi i lati, ologrammi, molto "rumorosa", trattini in rilievo piuttosto corposi, e altre sciccherie (vedi video ufficiale della BCE). I disegni e lo stile non sono cambiati:


Stando alla BCE, le banconote da 50 rappresentano ben il 45% delle banconote euro circolanti (oltre otto miliardi di banconote da 50 circolanti in Europa a gennaio 2016), molto più numerose dei biglietti da 5-10-20, e decisamente più numerose di quelli da 100 (solo due miliardi di banconote, nel 2018 arriverà la seconda serie; ne ho posseduta una nientemeno che nel 2012, prontamente versata per l'affitto di casa... eppure sono più numerose delle banconote da 5), da 200 (solo duecento milioni di banconote, ma chi ne ha mai vista una?), e da 500 (seicento milioni di banconote, ne ho vista una solo nel 2003...).

La prima serie, in circolazione dal 2002 ad oggi, detiene il tragico record della banconota più contraffatta: delle banconote euro contraffatte ritirate dalla circolazione oltre il 37% erano bigliettoni da 50. La nuova serie di banconote euro era cominciata col nuovo 5 euro entrato in circolazione a gennaio 2013, quattro anni fa.

Promemoria: quanta cartamoneta euro c'è in circolazione? Dati relativi a gennaio 2016 (da Wikipedia) arrotondati per difetto:

  • 0,6 miliardi di pezzi da 500 = 306 miliardi di euro
  • 0,2 miliardi di pezzi da 200 = 41 mld
  • 2,1 miliardi di pezzi da 100 = 212 mld
  • 8,1 miliardi di pezzi da 50 = 408 mld
  • 3,2 miliardi di pezzi da 20 = 64 mld
  • 2,1 miliardi di pezzi da 10 = 21 mld
  • 1,7 miliardi di pezzi da 5 = 8 mld
  • totale in forma cartacea = 1060 miliardi di euro ("1,06 trillion", direbbero gli americani), cioè pressappoco metà del PIL italiano (che è ottavo al mondo), oppure dieci volte il PIL del Marocco, oppure ottanta volte il PIL del Mozambico.
Promemoria: le banconote e le monete circolanti rappresentano solo una minima parte degli aggregati monetari. Infatti:
  • M0 ("base monetaria") = banconote e monete circolanti e "attività finanziare immediatamente convertibili in moneta";
  • M1 ("liquidità primaria") = M0 + "mezzi di pagamento" (depositi in conto corrente su cui si possono fare trasferimenti con assegni); nell'aprile 2014 M1 era circa 5500 miliardi di euro;
  • M2 ("liquidità secondaria") = M1 + "attività finanziarie con valore certo in qualsiasi momento futuro"; nell'aprile 2014 M2 era circa 9287 miliardi di euro;
  • M3 ("riserva di valore") = M2 + riserve (BOT, obbligazioni, ecc.); nell'aprile 2014 M3 era circa 9900 miliardi di euro.
Grosso modo, per ogni euro che hai in mano, ce ne sono altri nove "non associati a una banconota".