mercoledì 7 ottobre 2009

Indùstriati...

Per ora non ci sono novità perché stasera tra tante faccende ineliminabili se ne è andato un sacco di tempo. Domani e dopodomani lavoro nella megaditta e quindi potrò metterci seriamente mano solo verso sabato.

Nel frattempo devi cominciare a pensare una scatola per contenere il tutto (non vorrai far mica la demo con fili e saldature in vista?). Racimola tutte le scatole di plastica opaca che trovi in giro (ricordi la mia scatola del calibro? l'altezza non bastava).

Lo spazio utile (ripeto: "spazio utile") all'interno della scatola deve essere un parallelepipedo:

Profondità: da 3,5 a 4,5 cm

Larghezza: da 18 a 20 cm

Altezza: da 10 a 12 cm.


Le dimensioni minime interne (3,5x18x10) già mi vanno bene; se proprio non ne trovi, allora ti concedo fino a quelle massime.

Se lo spessore della plastica è inferiore a 1mm allora va meglio perché ci si può fare agevolmente qualche buco col trapano (al momento non necessario perché è tutto interno).

Dato che nessuno dei pezzi scalda (neppure la batteria sotto "carica rapida") allora se te la cavi col compensato sottile, puoi farla con seghetto-trapano-archetto e magari anche miniarla con qualche immaginetta monastica medievale. Per la plastica termoindurente per ora non posso inventarmi niente perché qui non posso mettere a bollire dei pallini di termoplastica senza scandalizzare i commilitoni.

Se la batteria non è più interna, allora avremo 5 cm in meno sulla larghezza e 1,5 cm in meno sull'altezza, ma avremo all'esterno l'orrendo 78L05 (non il 7805, dovremo comprare un 78L05 che regge teoricamente 2 ampere) con l'aletta di raffreddamento e l'orrido cavetto e tutto il resto.

Pensaci, e possibilmente indùstriati.

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