Negli anni '30, quando non esisteva il politically correct, era possibile pubblicare storie di Topolino e gli zingari rappresentando questi ultimi come perfidi imbroglioni, ladri e sequestratori.
La prima storia fu pubblicata nel 1931 in USA (tradotta poi in Italia nel 1937). Topolino e Minni vanno in campeggio con Orazio e Clarabella; Minni è poi rapita da una banda di zingari. Lo zingaro Zingo tenta di uccidere Minni. Topolino e gli altri riusciranno a liberarla.
Ancora nel 1956 si poteva pubblicare la storia Lilli e gli Zingari senza incorrere nelle censure della psicopolizia del politically correct.
giovedì 25 dicembre 2014
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"rappresentando questi ultimi come perfidi imbroglioni, ladri e sequestratori"
RispondiEliminaPerché, adesso son cambiati?
Non lo sono mai stati
RispondiEliminaÈ giá arrivata la psicopolizia.
RispondiEliminaSo stati i zinghiri
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