giovedì 25 giugno 2020

Come godo! Kingston SUV500MS480G power in my hands!

Per attutire la tristezza del sequestro dei micilli 2020 da parte dell'Uomo Cattivo, mi sono gentilmente omaggiato un disco Kingston da 480 giga, ad equipaggiare il mio arcipotente Core i5:


Lo so che è tecnologia vecchia, ma costava troppo poco (40,99€: stanno letteralmente buttando via le rimanenze, dal 2019 hanno smesso di produrli) e non ho resistito a lasciare ancora vuoto lo slot mSATA (il mio Core i5 non ha uno slot M.2):


Eccolo montato all'interno del case completamente fanless (il cavo rosso è dell'SSD Crucial da 240 giga che ho usato fino ad oggi, non visibile nella foto perché avvitato sotto il coperchio). L'unico connettore rimasto libero è quello per un eventuale secondo disco SATA. Notare i due banchi RAM a destra (16 Gb totali), le otto porte USB (quattro USB3 sopra on-board e quattro sotto con i due mega-cavi) e l'assenza del mini-speaker sulla motherboard. Nessuna ventola, nessuna parte rotante: l'alimentatore è 12V 5A senza ventole, il processore è un Core i5-7200U che si accontenta di raffreddamento passivo (il case in alluminio funge da dissipatore), i dischi sono entrambi allo stato solido:


Ovviamente "480 giga" è un parolone commerciale: sono 447*1024*1024*1024 bytes, cioè 480,1 miliardi di bytes, cioè 937,7 milioni di settori fisici (o presunti tali) da 4k. Provo a fare una lettura sequenziale dell'intero disco settore per settore: non male, spazzola 489 megabyte al secondo, e metà del tempo è passato in attesa del trasferimento dati:


L'ardisco allo stato solido viene venduto pieno di solidi zeri:


sabato 20 giugno 2020

giovedì 18 giugno 2020

martedì 16 giugno 2020

Aggiornamenti vari

Gli uccellini hanno gradito il materiale per edilizia pennuti (eredità dell'aucelluzzo):


Prime more 2020:


Purtroppo l'arbusto si è seccato:


Piantate sei zucche, ne sono spuntate solo quattro:


Non puoi aprire la portiera che...


Primi pompelmi crescono:


Prime arance crescono:


Zì Marì ci ha portato un bel po' di patate novelle:


Mandatory cat pic:


lunedì 15 giugno 2020

Circumvesuviana e Panarella





Finalmente la chiamano anche loro Panarella:


Panarella in arrivo:


lunedì 8 giugno 2020

domenica 7 giugno 2020

Bye bye aucelluzzo

Ultima foto prima del suo trasloco:


Aggiornamento di poche ore dopo: la caiuóla nella nuova casa:


sabato 6 giugno 2020

Sottosterzo

A memoria imperitura.

4 giugno 2020, ore 12:28:  un tizio in una Golf grigia, proveniente dalla strada (lato sinistro della foto), decide di fare una rapida inversione a "U" sfruttando questo spazio asfaltato all'epoca di Pappagone. Sulla strada non asfaltata la Golf sottosterza un pochino, andando a dare una gragnanàta sul marciapiede lato opposto (in alto nella foto), con preoccupante rumore crack-crack del paraurti bassa anteriore destro.
Vedendo dallo specchietto che il sottoscritto pedone lo osservava, ha pensato bene di rimettere la prima e proseguire (in direzione opposta a cui proveniva) per qualche centinaio di metri prima di esaminare i danni. Ma sono sicuro che le mie risate (e quelle della signora in fondo) le sentiva.

Morale: mai sopravvalutare il grip dei propri pneumatici. Certe volte mi dico che dovrei andare in giro con la telecamera sempre accesa.


Gatto cittadino con coda abbuffàta dalla paura:


venerdì 5 giugno 2020

Cartoline sovietiche

Quando lo zio Pinuccio andò a Mosca (all'epoca capitale dell'URSS) ci portò come souvenir alcune epiche cartoline. Ecco quelle che spettarono a noi:
  1. Mosca, arco di trionfo (Триумфальная арка), progettato da un architetto italiano nel 1834 per celebrare la vittoria russa contro Napoleone nel 1812
  2. Mosca, sede del COMECON (Совет экономической взаимопомощи). Il COMECON fu sciolto nel 1991.
  3. Mosca, monumento allo scrittore Aleksandr Sergeevič Puškin (1799-1827)
  4. Mosca, Проспект Калинина (costruita nel 1968 e dal 1990 rinominata "Via Nuova Arbat"), viale cittadino a sei corsie
  5. Mosca, giardini del teatro Bol'šoj, costruito nel 1825
  6. Biškek (ma all'epoca la città del Kirghizistan si chiamava Frunze), teatro
  7. Treptow (Germania), monumento ai soldati sovietici caduti nella battaglia di Berlino (aprile-maggio 1945)
  8. Aeroporto di Mosca-Šeremet'evo; in primo piano un quadrigetto Ilyushin Il-62 (marche CCCP-86606, ha volato fino al 2003) capace di 186 passeggeri; gli Il-62, progettati nel 1963, sono ancor oggi in servizio
  9. Chișinău (città della Moldavia), statua di Lenin.


Le cartoline avevano il logo dell'Aeroflot, compagnia aerea che in epoca sovietica era la più grande del mondo. Notare la didascalia in inglese "Soviet airlines" e il logo fatto mettenedo le ali a falce e martello:


Bonus track: cartolina dal Mar Nero (da Albena, in Bulgaria) inviata alla locale sezione del Partito Comunista Italiano. Il timbro postale reca la data del 24 agosto 1977:



lunedì 1 giugno 2020