martedì 1 settembre 2015

Helix Camper sulle Fær Øer

Questa foto è la miglior pubblicità che io abbia mai visto per un camper:


La foto è del megadirettore megagalattico della Helix Camper, andato in vacanza nel Nord Europa con la famiglia con un camper da lui allestito personalmente qualche anno fa. Nella foto qui sopra, il suo camper Helix parcheggiato al centro di un paesetto di diciotto abitanti nel punto abitato più a ovest delle isole Fær Øer.


Il camper citato (un Helix Izoard 555S) è allestito all'interno di un furgone Renault Master di cinque metri e mezzo. Salvo pochi piccoli particolari (come gli oblò e il pannello solare sul tetto), visto da fuori non sembra un camper (a chi è abituato a pensare i camper come sgargianti mammoni):


Helix sarà presente anche quest'anno al Salone del Camper dal 12 al 20 settembre 2015.

domenica 30 agosto 2015

Cafard Love

"Buona fortuna per quel po' di me che porterai con te".

Traduzione in italiano: t'ho ingravidata e perciò t'ho piantata: addio!


sabato 29 agosto 2015

mercoledì 26 agosto 2015

Lavazza Magia "A Modo Mio": come godo!!!

Ho comprato la megapotente e iperveloce macchinetta "Lavazza Magia" (fabbricata dalla svedese Electrolux e "brandizzata" dalla Lavazza).


Ce l'ho qui da più di un mese (con l'invidia di tutto il vicinato). L'avevo scoperta sul sito Lavazza.

L'ho comprata per vari motivi:

- fa la sua bella figura in cucina (questa che ho preso è sul rosso scuro, ma c'è anche la versione bianca e quella nera)

- è facile da usare per le persone anziane (ci vuole una generosa "polliciata" sui tasti touch)... sporcando solo una tazzina (anziché tutto lo sbatti con la moka, pulisci, sciacqua, rimetti a posto, granelli di posa di caffè che avanzano, ecc.)

- è veloce nel preriscaldamento e nella preparazione del caffè (poche decine di secondi in tutto)

- la preparazione di un caffè richiede pochi gesti (alzare maniglione, inserire capsula, abbassare maniglione, pigiare su un tasto tazzina)

- il cassetto delle capsule usate ne contiene una decina (si estrae subito, senza dover fare operazioni strane)

- è facile da pulire e ricaricare di acqua (il serbatoio trasparente sul retro è di 0,85 litri e non gocciola quando lo si toglie/rimette; basta sollevarlo)

- ha anche una segnalazione luminosa "troppo calcare" (quando si accende, occorre usare il liquido anticalcare suggerito nel manualino)

- funziona con comode "capsule" sigillate anziché a "cialde" (le cialde col passare del tempo perdono gusto e sono secondo me più complicate da far smanettare a persone anziane).


Note:

- nella confezione c'è un set di 12 capsule di diversi gusti

- dopo 9 minuti si spegne da sola (ottimo per i distrattoni)

- prima di comprarla, assicurarsi che il proprio supermercato sia rifornito di capsule "Lavazza A Modo Mio" (conviene comprare le confezioni da 36 capsule anziché quelle da 16)

- anche se è veloce, è fatta per un caffè alla volta (se avete cinque ospiti a casa non aspettatevi di consegnare sei o sette caffè in un colpo solo)

- per ovvi motivi, occorre evitare di avviare il caffè quando il serbatoio acqua è assente o quasi vuoto (vedi manualino in PDF sul sito Lavazza)

- ha due temperature caffè (più caldo o meno caldo), ma alla temperatura più calda non ci si ustiona

- il primo giorno, per sciacquarne le tubature, occorre avviarla per quattro volte (cioè "fare quattro caffè lunghi" senza usare capsule).


Alcuni punti su cui riflettere prima dell'acquisto:

- consuma (sia pure solo di picco per quei pochi secondi) 1700 watt, quindi attenti a non tentare caffè se avete già accesi forno elettrico, lavatrice e climatizzatori; un singolo caffè fatto partendo da macchina fredda costerà dunque circa 0,2-0,3 centesimi di elettricità

- il cavo 220V è troppo corto (poco più di mezzo metro) e termina con spina Siemens/Bosch, e non è sostituibile (occorrerebbe smontare l'apparecchio), quindi attenti agli strattoni

- il colore è un gradevole rosso scuro (ma non è bello lucente metallizzato come nelle foto prodotto), forse avrei dovuto prendere quella nera (occhio al prezzo, talvolta diverso a seconda dei colori)

- fa solo il caffè (le capsule Lavazza A Modo Mio esistono in una dozzina abbondante di gusti, tra cui il decaffeinato, ma è meglio studiarsi bene il libretto di presentazione e assaggiare con attenzione le capsule fornite nella confezione per farsi un'idea precisa; qui da noi preferiamo le "Passione", "Appassionatamente" e "Intensamente")

- una confezione da 36 capsule (equivalente a circa 250 grammi di caffè) la paghiamo al supermercato 12,69 euro, cioè una media di 35 centesimi a caffè (la confezione da 16 costa in genere 5,99 euro, cioè 38 centesimi a caffè): dunque è sconsigliato per le persone tirchie e avare e per quelle che non sanno apprezzare la differenza fra un buon caffè e un ottimo caffè (in parole povere: perfino il Lavazza Qualità Rossa fatto nella moka risulta meno saporito delle capsule Lavazza A Modo Mio "Passione")

- insomma, chi compra questa Lavazza Magia, lo fa perché preferisce avere comodità di preparazione e maggior gusto ad un maggior costo.

Vedi video:

domenica 23 agosto 2015

mercoledì 19 agosto 2015

domenica 16 agosto 2015

venerdì 14 agosto 2015

Lenovo: il crapware ce l'ha addirittura nel BIOS

Genialata dei cinesi della Lenovo: ti vendevano i notebook con il crapware nel BIOS.

Così, quando Windows si avvia e chiama il BIOS, il BIOS Lenovo controlla che il file C:\Windows\system32\autochk.exe sia quello "custom" di Lenovo anziché quello della Microsoft.

Subito dopo il boot, quando Windows esegue automaticamente il check di sistema, esegue anche (grazie alla feature WPBT) il Lenovo Service Engine (LSE) che aggiorna tutte le pubblicità e crapware, usando (all'insaputa dell'utente) la connessione internet per scaricarsi da Lenovo drivers e crapware e segnalare a Lenovo le proprie caratteristiche tecniche. Praticamente un rootkit installato dal produttore stesso...

E siccome è nel BIOS non c'è modo di cancellarlo: funzionerà anche se si reinstalla Windows da zero.

Il bello è che è Windows stesso a prevedere un comportamento del genere:
The primary purpose of WPBT is to allow critical software to persist even when the operating system has changed or been reinstalled in a “clean” configuration ... Because this feature provides the ability to persistently execute system software in the context of Windows, it becomes critical that WPBT-based solutions are as secure as possible and do not expose Windows users to exploitable conditions.
Ed infatti LSE aveva alcune falle di sicurezza sfruttabili da hacker.

Nota bene: Linux non ha nessun file C:\Windows\system32\autochk.exe

giovedì 13 agosto 2015

CocoaMotors WalkCar: LO VOGLIO !!!

Video dello spettacoloso mezzo di trasporto portatile (preordinabile da ottobre 2015):