giovedì 26 febbraio 2015

Ma chissenefrega della dieta!

Merendina: biscotti Ringo al Cioccolato inzuppati nel Ciobar al Gianduia. SLURP!


martedì 24 febbraio 2015

Sto per fare una pazzia

Visto che le cassettiere per i pezzi LEGO non mi bastano mai, sto meditando l'acquisto di una Torretta Rotante Raaco DC1200 che può contenere dodici cassettiere Raaco 1260-00 da 555mm di altezza (cioè quelle fino a 60 cassetti ciascuna, divisi in 12 piani da 5).

Le dimensioni sono 68x68x176cm per un totale di 1200 cassetti (aieeeee!!!). Esiste anche una versione per componenti elettronici (cioè con cassetti a prova di elettricità statica), la Raaco DC1200ESD (ma in tal caso le cassettiere costano assai di più). Esiste anche una versione fissa (la DRD 900) ma... vuoi mettere lo sfizio di girare la torretta a caccia dei pezzi e dei colori?


Costo della DC1200 completa di 1200 cassetti: 281,09€ la torretta più 39,04€ a cassettiera, totale: 749,57€ iva inclusa e spedizione esclusa.

Hmm... quasi quasi... ;)

lunedì 23 febbraio 2015

Stalking: la mia spasimante molesta!

Undici chiamate senza risposta ("squilletti") dalle 23 di ieri sera alle 9:35 di stamattina, di cui alcuni alle due di notte e altri alle sette del mattino. Fa uno squillo e subito chiude la telefonata.

Chissà, magari è solo perché è a secco con la ricarica e ha da dirmi qualcosa di urgente.

Purtroppo anch'io ho deciso che il mio telefonino è "senza ricarica". Ah,ah,ah!

domenica 22 febbraio 2015

Oll iù chèn it... di PESCE CRUDO !!

Ma insomma, una volta bastava solo nominare il pesce crudo, e si finiva in carcere - specialmente dalle parti di Napoli, metropoli del terzo mondo famosa per l'epidemia di colera.

E ora invece il Pesce Crudo è addirittura una specialità a cui appioppano (abusivamente) l'etichetta di "giapponese" (poiché se è cinese significa che è pesce farlocco che cresce su certi alberi tibetani quando lo si concima con scarti chimici).


Ma io già me li immagino questi furbi che vanno al ristorante dicendo: Ooooo, Oll iù chèn ìt, Ooooo, parzenàki, ashìmmia, tagliaecùshi, Ooooo, giapponese, pesce crudo, Ooooo...

Sanken EPS-85U

Dal mio cassetto "varie ed eventuali" è emerso questo trasformatore Sanken EPS-85U che dalla 220 tira fuori 42V 0.6A (in realtà ha due uscite: 41.2V e 33.3V misurate senza carico). La sigla "EPS" significa che evidentemente era in qualche prodotto Epson. Si trova ancora come parte di ricambio a $17.25.


Piccolo Promemoria Informatico

Televisori “smart” che ascoltano quello che dici, annotano quello che guardi e lo riferiscono ai fabbricanti (Samsung, LG).

Smartphone che tracciano la tua posizione (Android, iOS) o comunque tracciabili dalle centrali (tutti).

E-reader che dicono ai loro fabbricanti cosa leggi, quando e per quanto tempo (Kindle, Kobo, Nook, Sony, Google Books).

Dispositivi digitali di fitness che mandano a chissà chi le tue pulsazioni.

Sistemi di domotica che dicono a Google quando sei in casa e in che stanza sei (Nest). Malware preinstallato da Lenovo sui PC.

NSA che viola i fabbricanti di SIM per intercettare tutti i telefonini e preinfetta i dischi rigidi per spiare i computer.

“Io non voglio l'Internet delle Cose. Voglio l'Internet delle Cose che si Fanno i Cazzi Loro”anonimo.

sabato 21 febbraio 2015

Grant

Sul bigliettone da 50 dollari c'è la faccia del presidente Grant (1822-1885, presidente USA dal 1869 al 1877).

Alcuni fatti per cui è famoso:
È stato l'ultimo presidente degli USA a possedere schiavi (uno solo, che poi liberò anziché venderlo). 
Nel 1862, durante la Guerra Civile americana, emanò il famoso Ordine generale n° 11 in cui espelleva gli ebrei da tutti i distretti militari con la motivazione che gestivano il mercato nero e violavano ogni regola commerciale.
Mentre era presidente USA, si beccò una multa di 20 dollari per eccesso di velocità (a cavallo) e perciò in tale occasione dovette andare alla Casa Bianca a piedi.
Benché fosse bevitore, non si spinse a fare comizi mentre era totalmente ubriaco (come fece invece il suo predecessore Andrew Johnson).
Fu l'ultimo presidente USA a non avere un telefono. Il suo successore, Rutherford B. Hayes, ebbe il telefono in ufficio (con numero telefonico: "1", anche perché nel 1877 nessun altro aveva il telefono oltre a lui).
Il suo vero nome era Hiram Ulysses Grant, ma al momento della presentazione fecero confusione e indicarono Ulysses Simpson Grant. Col risultato che da quel momento in poi è stato conosciuto come Ulysses S. Grant.

giovedì 19 febbraio 2015

Barbie WiFi: cosa può mai andare storto?

Ultima novità della Mattel: un "toytalk", cioè una Barbie che ascolta le parole di tua figlia che gioca, le trasmette via wifi al server centrale Barbetta, il quale crea le risposte e le trasmette per farle pronunciare alla bambolina.

E manda pure una email settimanale ai genitori per dire loro cosa sta dicendo la figlia...

Cosa potrà mai andare storto?

Mica succederà come i televisori Samsung a controllo vocale, che mandavano le tue conversazioni non criptate o facilmente decriptabili al server centrale?

Mica la NSA americana esigerà di fare analisi "big data" e sorveglianza/intercettazione su tale traffico dati?

Mica ci saranno casi di vera pedofilia o di false denunce per pedofilia, basati sul traffico server/bambola?

Cosa potrà mai andare storto, con questi giocattoli moderni finalmente connessi a internet?

mercoledì 18 febbraio 2015

Questo sì che è un virus informatico...

Su un hard disk c'è tanta di quella circuiteria e memoria che ci si può installare letteralmente perfino Linux.

Kaspersky ha identificato una famiglia di malware che si appoggia nientemeno che al firmware degli hard disk e contiene tecniche avanzatissime per infettare tutto Windows, partendo dal boot record, infettando e patchando il Windows Loader e i suoi drivers (con procedure calibrate sul tipo e versione di Windows, da XP in poi), sfruttando spazi "morti" del filesystem NTFS e del registry di Windows, "orchestrando" sia il protected mode che lo user mode e nascondendosi da ogni antivirus (un antivirus è efficace solo se si fa il boot senza virus), in modo da sopravvivere alle riformattazioni dell'hard disk (fingendo di cancellare proprio tutti i settori).

Il malware non solo è un gioiello di ingegneria del software, ma sfrutta anche conoscenze normalmente inaccessibili (il sorgente firmware dei dischi è uno dei segreti industriali più gelosamente custoditi dalle case produttrici). A meno che tu non sia la NSA americana che con la scusa dei "controlli di sicurezza" può chiedere (e trattenere copia) di quei sorgenti.

Questa faccenda va avanti da almeno quattordici anni (forse addirittura da vent'anni, cioè da quando il firmware degli hard disk smise di essere banale) su almeno una dozzina di marche commerciali famose (tra cui Seagate, Western Digital, IBM, Toshiba, Samsung, Maxtor...) che naturalmente negano ogni addebito (toh, chi l'avrebbe mai detto?). Finora non era diventata pubblica perché è stata sfruttata solo per attacchi molto mirati a nemici politici e commerciali degli USA (nota bene: a seconda delle convenienze del momento, gli USA considerano "nemici" anche i propri alleati).

La Reuters, nel riportare la notizia, afferma che "i russi" (cioè Kaspersky) hanno portato allo scoperto la grossa magagna e sono ancora un po' taciturni per limitare il pandemonio di portata mondiale (tempo un anno e vedrete hard disk cinesi e russi certificati come "senza backdoor per la NSA"...).



martedì 17 febbraio 2015

Il Commodore 64 è una cagata pazzesca!!!

La foto qui sotto è il Commodore MAX, una console da giochi venduta solo in Giappone che ebbe un clamoroso insuccesso. Per limitare le perdite, la Commodore riciclò il progetto cambiando solo il guscio-tastiera. Così si spiega come mai un Professional Home Business Personal Computer avesse i caratteri grafici sotto i tasti, il generatore sonoro, gli sprite e le porte joystick. E si spiega anche come mai le cartucce dei giochi del Commodore MAX fossero perfettamente compatibili col Commodore 64...!


Il Commodore 64 vantava - sulla confezione e nella pubblicità - di avere 64k RAM, che però erano intervallati da pezzi di ROM e da altri chip... cioè non esisteva alcun modo di avere davvero 64k RAM! Che ciofeca mondiale!

Mentre nel 1982 impazzavano computer economici ma con un buon linguaggio Basic, quella scorreggia sovracompressa del Commodore 64 aveva solo un "CBM Basic V2" riciclato dal PET Basic dei Commodore PET del 1977. Cioè vecchio e squinternato, per cui per scrivere un qualsiasi programma occorreva imbottirlo delle famigerate PEEK e POKE ! Ridicoli buffoni!!

Il fondatore della Commodore, Jack Tramiel, aveva comprato quello striminzito Basic V2 dalla Microsoft nel lontano 1977 pagando una somma forfettaria di 25.000 dollari (ottima furbata per evitare di pagare dai tre agli otto dollari per ogni installazione rispetto al prezzo di listino di 595$). Per questo aveva pochi comandi e funzioni. Per avere un Basic almeno decente, occorreva comprare la cartuccia del Simons' Basic (Simons era un dipendente Commodore) che costava un quarto del Pomodoro 64... vergogna! vergogna!!

E all'accensione il Basic dichiarava "38911 Basic Bytes Free": i famosi Sessantaquattro Kappa RAM appena accendevi il Pummarola 64 diventavano TRENTOTTO KAPPA!! Che indegna cagata di cammello!! Per confronto, lo Spectrum 48k aveva più di quarantuno kilobyte di RAM disponibili per il BASIC (si poteva dimensionare una stringa di 41000 caratteri al primo colpo). Senza contare che il floppy disk drive 1541 del C64 era più lento del mangiacassette dello Zx Spectrum! Assurdo!

E fu così che la stragrandissima maggioranza di quelli che comprarono il Commodore 64 finirono per usarlo esclusivamente per i giochini... in questo furono fortunati: tanti Programmatori Americani conoscevano l'assembler 6502 perché avevano lavorato sui diffusi Apple II, Acorn Atom, e perfino sugli Atari 2600. Grande Bidonata Commodoriana: compri il tuo primo home professional computer e per poterlo sfruttare decentemente devi imparare l'assembler! Per di più tutti i numeretti commodoriani che imparavi (come il 53280 per cambiare il colore del bordo dello schermo) non sarebbero mai più serviti in alcun altro computer in vita tua!

Il Commodore 64 fu una cagata pazzesca che fu comprato solo perché tutti dicevano: "tutti lo stanno comprando".

sabato 14 febbraio 2015

Drrremel!

Quanno ce vò, ce vò: il reed switch (una roba come questo) del sensore pioggia del weather meter (Sparkfun 8942) si è invecchiato e non "acchiappa" più. Sostituire il magnete (o aggiungere una lamina) è un'impresa disperata, a causa della plastica usata, e non ho altri reed switch a portata di mano. Sospetto che sia stato ingegnerizzato male in origine, per cui dopo un po' di tempo - quando il reed invecchia, non "sente" più il magnete passargli davanti (e il sensore pioggia non "sente" più).

Soluzione: girare la piastra col reed switch dall'altra parte, in modo che il magnete passi davanti a una zona più facile. Basta un po' di dremeling per accomodare il cavetto dall'altro lato e togliere li dente di fine corsa al coperchietto.


Funzionamento normale del sensore pioggia: una goccia cade sulla "altalena" spostandola col suo peso a destra o a sinistra. Al centro dell'altalena c'è un magnete al neodimio (tipo questo). Nella cassetta inferiore c'è il circuito stampato col solo reed switch in posizione (quasi) strategica: quando il magnete passa per il centro, chiude per un attimo il circuito.

Funzionamento attuale: quando l'altalena è a destra, il reed switch è chiuso; a sinistra è aperto. Per cui devo solo cambiare il firmware: anziché aspettarmi un "click" dello switch, guardare solo se è cambiato di posizione.

mercoledì 11 febbraio 2015

Notizie da una civiltà superiore alla nostra

In un serio dibattito televisivo hanno lasciato scorrazzare un gatto in studio. Succede in Giappone, civiltà di fronte alla quale siamo dei poveri barbari rimbecilliti.

Video qui sotto: