martedì 19 febbraio 2019

Riparata pure la fotocamera

La mia gloriosa Lumix FZ50: credevo che la testa filettata metallica (dove avvitare le ottiche aggiuntive) facesse parte del corpo della macchina, tanto era solida e forte. Finché, dopo parecchie cadute, all'ultimo urto brutale se n'è volata via con tutto il grandangolone Raynox che vi era montata sopra. Per fortuna senza "spanare" la sede delle viti. A quanto pare la fotocamera funziona ancora:




La testa filettata era avvitata alla parte in plastica con quattro viti, coperte da un abbellimento in plastica con la scritta "Leica" incollato con un forte biadesivo. Stando al Service Manual per staccarlo è bastata la pistola ad aria calda e fare gentilmente leva con un cacciavite (qui non visibile):


In senso orario: la testa, l'abbellimento, e la fotocamera (di cui è visibile solo il gruppo ottico; i quattro fori per le viti non sono simmetrici, la testa ha un verso, indicato da una tacca esterna visibile in alto nella foto):


Eccolo finalmente rimontato e re-incollato, a meno di una pulitina il gruppo ottico Leica può tornare a ruggire. In secondo piano, sfocato, il coperchio a molla:


Eccola pronta col grandangolone e il flash aggiuntivo:


Equipaggiamento:
  • Panasonic Lumix FZ-50, bridge superzoom, comprata a marzo 2007
  • grandangolone Raynox FE180-Pro, moltiplicatore di focale 0.24x
  • telefoto Raynox DCR2020-Pro, moltiplicatore di focale 2,2x
  • flash Metz Mecablitz 36-C-2, numero guida 36
  • cavo remote shutter home-made
 

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