Questo insetto molesto (cimice asiatica) continuava a svolazzare nei dintorni della scrivania. Due strisce di nastro adesivo a mo' di carta moschicida e... splat! beccato, impacchettato, e consegnato ingloriosamente all'indifferenziata.
venerdì 17 aprile 2026
giovedì 2 aprile 2026
Per celebrare la manutenzione di Inmotion V11 dopo 24500 km
Fase 1: cominciamo a smontare. Upgrade previsti:
- "parrucca" del faro anteriore (in basso a sinistra, sotto il faro già smontato)
- ammortizzatori nuovi (quelli neri al centro)
- cover laterali nuove (le vecchie sono graffiate e sfondate))
- "ponte" del maniglione (al centro, già montato)
Fase 2:
- tolto il gruppo faro dall'alloggiamento (la vecchia "parrucca" stempiata si vede al centro)
- tolta la cover della motherboard (per staccare le batterie)
Fase 3:
- tolto il gruppo cerchione-motore-gomma
- notare la gomma ancora originale (ha percorso 24500 km)
Fase 4:
- eh sì, il cerchione ha qualche vistosa ammaccatura e qualche orribile "strappo"
- in teoria il cerchione sarebbe da buttar via (quel genere di strappi non è riparabile)
- purtroppo è troppo difficile separare il motore dal cerchione (comprare il gruppo motore+cerchione costerebbe più del valore attuale della ruota)... per cui tento di riparare con una morsa... ma senza strafare
- il risultato non è mirabolante ma un po' dello strappo è stato riassorbito
Fase 5: coprire gli strappi con un generoso giretto di nastro isolante (per evitare le "grattate" sulla camera d'aria)
Fase 6: inserimento copertone e camera d'aria
- togliere e mettere il copertone richiede tutta una procedura fastidiosa (è gomma durissima e deve restare nel cerchione anche sotto forte stress), se non avete strumenti o non ce la fate (o rischiate di pizzicare la camera d'aria), andate da un gommista; io ci sono riuscito da solo con mezzi di fortuna, non è detto che possa riuscirci chiunque
Fase 7:
- ricollegare i tre poli del motore (per ricordarmi l'ordine senza dover cercare i colori dei cavi, ho usato un pezzo di nastro adesivo)
Fase 8:
- ricollegare i connettori, montare pannelli laterali, maniglione, ammortizzatori, pedane
Pronto:
Avevo a disposizione anche i pad nuovi (e avrei dovuto spruzzare un po' di vernice spray alle pedane) ma non vedevo l'ora di fare un giretto. Velocità toccata: 50,2 km/h.
lunedì 23 marzo 2026
Perché ho scelto l'F18
- "touring" (distanze più lunghe ma senza perdere la possibilità di portarsi in treno la ruota)
- sospensioni migliori (comfort e sicurezza)
- gomma tassellata (anziché stradale).
Caratteristiche comuni:
- batteria da quasi 2700 wattora (36s4p di celle 21700 "50S")
- gomma 20 pollici all-terrain
- maniglia-trolley non esaltante
- assenza di porta USB ricarica (non serve quasi mai, ma quella rarissima volta che serve...)
- peso abbastanza simile (F18: 41 kg; Lynx S: 42,5 kg)
- velocità massima (Lynx S viene indicato come "100 km/h", F18 sbloccabile a "90 km/h"): gradisco che facciano più dei 50-60, ma la mia priorità è l'autonomia a velocità urbane (25-35 km/h)
- motore (F18: 5000 watt, magneti da 38mm; Lynx S: 3800 watt, magneti da 42mm)
- caricabatterie (F18: "10A", 1500 watt; Lynx S: "5A", 750 watt, il caricabatterie veloce va comprato a parte)
- design (Lynx S: spartano ed essenziale; F18: gadget, colori, scritte)
- cavalletto (Lynx S: ripiegabile; F18: fisso)
- escursione (F18: 100 mm; Lynx S: 90 mm)
- riconfigurabilità (F18: per qualsiasi peso; Lynx S: tre tipi specifici di durezza, misurati in "libbre", per tre differenti range di peso del rider)
- pistoni (F18: 4; Lynx S: 2).
domenica 15 marzo 2026
sabato 14 marzo 2026
Prestigioso e signorile Kingsong F18 Pro: "o' carruócciolo"
Ordunque, ecco arrivato il pacchetto (notare l'Inmotion V11 sulla sinistra):
Cosa c'è nel pacchetto? Un prestigioso e signorile Kingsong F18:
Già, c'erano anche il caricabatterie da 1,5 kilowatt, le casse audio bluetooth (che per ora non monterò), la pompa per gli ammortizzatori (12-16 bar), il manualino, eccetera.
Ovviamente non puoi girarti un attimo che...
Ed eccolo qua. Uh... qualcosa non mi convince... quell'espressione... sarà mica che le ciglia sono state montate sottosopra? (per fortuna erano solo quattro viti):
Poi, siccome l'operaio montatore era stanco, ha dimenticato anche di avvitare uno dei supporti del maniglione (e anche qui ho dovuto provvedere io):
A questo punto, per la regola del "non c'è due senza tre", dovevo assolutamente trovare un terzo difettino. Eccolo qua: la base che regge una delle pedane è uscita graffiata:
E dopo aver accuratamente gonfiato gomma e sospensioni, regolato il pre-carico e la durezza...
...si esce a fare un primo giretto tranquillo (solo 29 km):
Dopo il giretto: ruota leggermente impolverata. Intanto mettiamo sotto carica...
Batteria 36s4p di celle "21700" da 5000mAh, per un totale di oltre 2600 wattora. Tensione massima 151,2 Vcc. Il caricabatterie è da 10 ampere (attorno al 97% la corrente comincia a calare progressivamente). Sul wattmetro si son visti valori di 1400-1500 watt. Ha caricato dal 41% al 100% in appena 64 minuti:
L'app ufficiale ha una pessima traduzione in italiano (ma anche in versione inglese fa un po' cagare). E presenta valori piuttosto ottimisti riguardo al chilometraggio. Qui vediamo che al 98% di carica, il caricabatterie sta emettendo solo 8,73 ampere a 150 volt in continua:
Differenza fra il batch 1 e i batch 2 e successivi: notare l'occhiello dove si stringono le viti del blocchetto metallico che sostiene le sospensioni. A sinistra, batch 1; a destra, batch 2 (esiste un kit per aggiornare da 1 a 2):
La ruota è una TNT 35P 4PR tubeless per cerchione da 14 pollici ("2.75×14", ma includendo i tasselli è larga 80mm ed è 516mm di diametro, cioè 20,3 pollici). Viene indicata come "all terrain":
Ah, appena aperta la scatola la batteria era al 79%, per cui il giretto di oggi è stato a spese della bolletta elettrica del fabbricante:
Nickname guadagnato alla prima uscita: o' carruócciolo.
















































