lunedì 28 dicembre 2009

L'omino LEGO che connette i fili (non per gioco)

Mi dispiace solo che debba "sprecare" un minifig LEGO per tutto il tempo in cui ha bisogno di tener connessi i due fili

Hard disks con settori da 4096 bytes

clipped from linux.slashdot.org



Glyn Moody writes "Today is the birthday of Linus. Just under 19 years ago, on the first day the shops in Helsinki were open after the holidays, Linus rushed out and spent all his Christmas and birthday money on his first PC: a DX33 80386, with 4 Megs of RAM, no co-processor, and a 40 Megabyte hard disc. Today, the kernel he wrote on that system powers 90% of the fastest supercomputers, and is starting to find its way into more and more smartphones — not to mention everything in between. What would the world look like had he spent his money on something else?"











story


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"As previously discussed on Slashdot, according to AnandTech and The Tech Report, hard disk drive manufacturers are now ready to bump the size of the disk sector from 512 to 4096 bytes, in order to minimize storage lost to ECC and sync. This may not be a smooth transition, because some OSes do not align partitions on 4K boundaries."
19 anni fa: data storica in cui Linus Torvalds comprava un 386/33 (dopo un Sinclair QL) su cui smanettare creando un nuovo sistema operativo. Poco tempo dopo comprai la mia colossale 386/40 (in realtà una 386/33 overclockata a 40), stessa configurazione, poi espansa a 8Mb RAM (che attualmente detengo ancora, funzionante!)

La seconda notizia c'entra, c'entra eccome: i settori da 4096 bytes sono esattamente la "pagesize" default del memory management del kernel Linux. Potevano scegliere 2k o 8k (nota bene: sui floppy disk da 5.25" erano possibili settori da 128 bytes fino a 2kb!!), invece hanno scelto 4k.

Sicurezza, privacy, e assurdità

clipped from www.wired.com
tsa-release-images-2-050808-726403

TSA has worked with two basic technologies, to upgrade its passenger screening systems. Millimeter wave sensors emit radio frequencies, and measure the differences in radiated energy. The result is a detailed, 3-D image of the passenger that looks sort of like a photo negative. The TSA currently has 40 of these machines installed at 19 airports. Six airports have a machine each for primary screening. The other 34 are used for follow-on searches at 13 airports. In October, the agency handed out a $25 million contract to Rapiscan Security Systems for 30 more of the machines.

Dopo il ridicolo attentato-petardo, c'è gran gazzarra su chi diventa più paranoico sulla "sicurezza".

Dalla TSA fanno sapere che hanno già installato 30 whole body scanners in 19 aeroporti (in arrivo altre 30).

Le immagini vengono ovviamente conservate in chissà quanti database. Ufficialmente le facce verrebbero oscurate quando gli agenti consultano.

Ovviamente gi scanner avranno risoluzione e qualità superiori a quelle del demo qui sopra. Ogni volta che voli ti schedano peggio di un "41 bis".

Stessi problemi della biometria: chi ha accesso a quei dati? Per quanto tempo? E se vengono copiati in rete?

La tecnologia non può sostituire l'intelligenza e l'esperienza. Quando lo fa, si espone a rischi colossali.

Ma forse voglion solo tagliare drasticamente il traffico aereo, riportandolo da mezzo "di massa" a mezzo per soli "ricchi sfondati".

Cineserie: spacciano Ubuntu per XP !!!

Questo YLMF OS è un Ubuntu con interfaccia grafica taroccata al punto di sembrare Windows XP, così quei produttori cinesi di cloni cinesi di PC cinesi non avranno rogne per aver usato un prodotto Microsoft.

Si possono perfino scaricare le ISO (in cinese, purtroppo, ma pare che al momento dell'installazione si possa scegliere l'inglese - io non ho provato).

E fu così che la gente pensava di usare Windows e invece si trovò con Linux...

domenica 27 dicembre 2009

Idea regalo per la befana

Una befanata coi fiocchi, anzi, un'indianata!

La Shriner produce queste orride automobiline per tutti i gusti (spero che il fez "India" non sia indispensabile al funzionamento della vettura).

Chissà cosa ne direbbero i miei amici a vedermi scorrazzare in uno di quegli aggeggi.

Quella dell'ultima foto costa 1595$ più spedizione (ouch!!), monta un motore da 5,5 cavalli (con 395$ in più si può avere uno da 6.5 cavalli con avviamento elettrico). Non dice però i parametri essenziali: autonomia, consumi, velocità massima...

Duh... dicono che sono "made in USA". Magari gli USA se li fanno fare dai cinesi. Quindi attraverserà 4 continenti prima di arrivare qui

Collezione di telefonini

clipped from www.designboom.com
Dato che si possono trovare telefonini a 29 euro, per raggranellarne quanti ce ne sono nella foto basta spendere solo...

Mercenari italiani!

clipped from www.grnet.it
larussa9
"è costituita la società per azioni denominata «Difesa Servizi Spa», con sede in Roma. Il capitale sociale della società di cui al presente comma è stabilito in 1 milione di euro
clipped from www.grnet.it
porto-venere-la-spezia
Di sicuro, Difesa Servizi Spa sfrutterà le royalties sui marchi delle forze armate. Un business ghiotto. Il brand di maggiore successo è quello dell'Aeronautica. Felpe, t-shirt, giubbotti e persino caschi con il simbolo delle Frecce Tricolori spopolano con un mercato che non conosce distinzioni d'età e di orientamento politico. Anche l'Esercito si è mosso sulla scia: sono stati aperti persino negozi monomarca, marina2con zaini e tute che sfoggiano i simboli dei corpi d'élite. Finora gli Stati maggiori barattavano l'uso degli stemmi con compensazioni in servizi: restauri di caserme, costruzione di palestre. D'ora in poi, invece, i loghi saranno venduti a vantaggio della Spa.
tante "belle" valorizzazioni di coste ancora intatte
un prevedibile magna-magna per gli appalti futuri
un livello da stato bananiero
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Non si sa se ridere o se piangere: la Difesa italiana diventa una società per azioni e si autofinanzierà (s)vendendo il look militare e soprattutto il patrimonio militare.

Il resto delle considerazioni è sul blog Crisis e su GrNet.it