martedì 23 settembre 2008

Vignette fatte con... i mattoncini LEGO!!

Spettacolare sito: "VignetteBricks"!

Giovane, ma merita una ricca occhiatina...

Brothers Brick: da annotare subito nei segnalibri del browser!

Spassosissimo blog a base di mattoncini LEGO!

E per chi è in grado di leggere l'inglese, diventa ancora più spassoso a causa delle descrizioni...!

Energia solare: cominciano a tagliar via gli incentivi...

Le tariffe incentivanti diminuiranno del 2% nel 2009 (con quel che costa il petrolio, proprio sugli incentivi solari dovevano andare a tagliare?)

Gli incentivi sembrano essere fatti per non essere notati: tutti quelli che ho tentato di convincere ad installare un impianto solare ("dai! vendi tu energia all'ENEL! ti pagano!") hanno risposto che forse (forse!) ci penseranno. Per convincerli, ci vuole solo una campagna cinema-TV, magari con qualche film dove l'eroico pistolero salva la bella bionda dal super cattivissimo installandole pannelli solari sul tetto di casa sua...

lunedì 22 settembre 2008

"Criiiismon!", nitrì il cavallo

Van di moda le chiavette

Ufficialmente per "sperimentare" ed "imparare", anche se -pare- un po' più su del livello hobbystico.

Premio Pubblicità settembre 2008

In quarta di copertina si fa notare una pubblicità di una spugna.

In alto a sinistra: logo dell'azienda produttrice, che include un volto femminile stilizzato (capelli corti, sguardo ammiccante, rossetto massiccio, niente naso). Qualche anno fa il logo era più sbarazzino (lo ricordo con le labbra senza rossetto e con i capelli forse più appuntiti).

Foto a tutta pagina del profilo della testa di una giovane donna, linee perfette, rossetto, capelli raccolti, faccino acqua e sapone, non un brufolo, non un neo, non un pelo di troppo (evidentemente ritoccata al computer). Si notano appena le spalle scoperte. Statuaria. Irreale, come lo sfondo rosa a pallini. Gli occhi sono tristi (e ci credo: ora le tocca lavare i piatti!)

Al posto dell'orecchino, ha una spugna per lavare i piatti (quella reclamizzata).

Slogan aziendale: Lavare i piatti non è mai stato così glamour.

Sottotitolo: La nuova spugna universale che stupisce tutti e pulisce tutto.

Sommario:
1) lavare i piatti deve essere glamour altrimenti "lei" non li vuole lavare
2) chi lava i piatti è sexy e perfetta come la donna photoshoppata della foto
3) ancor prima che "pulire tutto", la spugna deve stupire altrimenti non è buona
4) i termini "pulisce tutto" occupano meno dell'un per cento dell'area della pubblicità

Conclusione - qualità del prodotto:
- la spugna "pulisce tutto" (e ci mancherebbe altro!)

Conclusione - qualità vantate dal marketing ma non derivanti dal prodotto:
- chi usa la spugna diventa glamour, photoshoppata e stupisce la gente

Devo prendere nota

Interessante: un elenco di link diviso per categorie di componenti, a seconda delle applicazioni da realizzare.

O'vero? no, nunn'è ancora o'vero!

clipped from www.gumstix.net
A causa di un errore di sbaglio di un server SQL microsoft (non mio), devo reinserire questo "post"... finalmente completo.

Le Gumstix Overo sono ancora in pre-release a pochi fortunati sviluppatori ma non sono ancora in vendita.

Questa foto è la enorme "buddy" per gli sviluppatori.

Le "Overo" saranno equipaggiate con un Cortex-A8 (OMAP 3503) e 128Mb RAM, più 256 Mb flash, WiFi e Bluetooth di serie e uno slot micro-SD.

Insomma, la dotazione hardware è finalmente degna di questo nome. E le dimensioni sono ulteriormente ridotte (17x58mm), come si vede nella foto.

Non oso immaginare che alimentazione richiede, per non farmi illusioni (non vorrei che il pacco batterie sia dieci volte più grande dell'hardware che deve alimentare).

Finalmente le Gumstix diventano appetibili? (magari dopo Natale, quando avremo il dollaro a 1,80... ci faccio davvero un pensierino serio!)

I due gancetti a sinistra sono per le antenne bluetooth e wifi.

C'è anche la circuiteria (ma non i connettori) per seriali, GPIO, LCD, audio...

Naturalmente il tutto nasce con Linux a bordo (al momento usano il kernel 2.6.27-rc6), con tutti i driver open-source, e perfino Enlightenment (con browser, mplayer, email e wordprocessor) già pronti per l'uso.

La versione "developer" è a soli 165 MHz (non è una scheggia), ma potrebbe essere dovuto solo per non far speculare sulla pre-release. A suo tempo, mi pare che promettessero 500-600 MHz.

Al momento i tizi sono impegnati a sistemare problemucci sulla sezione USB e SDIO.

Comicissima l'installazione di Linux su una microSD: occorre creare una partizione di 40 mega per il boot, in formato FAT32 (l'unico leggibile da "u-boot"), sulla quale aggiungere poi il boot-loader-loader (che caricherà il boot-loader), che va scritto prima degli altri, in ordine rigoroso (ciò che faceva il SYS.COM del buon vecchio DOS).

A mia memoria, la vendita al pubblico doveva cominciare a settembre... e siamo già al 22 e ancora non si vede neppure l'annuncio sul loro sito ufficiale!

Naturalmente, resta da vedere se metteranno un prezzo ragionevole: dopotutto la Beagleboard costa solo 149$...!

La scheda a relé dei vecchi tempi...

Una volta si facevano (molto semplicemente) con la porta parallela.

La porta parallela Centronics si è estinta... e allora bisogna ricorrere (purtroppo) alla USB.

Per la serie: "le porte USB sono come i gabinetti: ce n'è sempre uno in meno del minimo indispensabile"!

O'vero? no, nunn'è ancora o'vero!

clipped from www.gumstix.net
Le Gumstix Overo sono ancora in pre-release a pochi fortunati sviluppatori ma non sono ancora in vendita.

Il marketing è una scienza avanzata

clipped from tapdny.com


Tap'dNY is a New York City bottled water company with a local twist and knack for honesty. We don't travel the world from Fiji to France seeking water or offer the usual bottled water gimmicks. We work with NYC’s public water system to source the world's best tasting tap water, purify it through reverse osmosis and bottle it locally, leaving out ludicrous transportation miles.

L'azienda newyorkese vende bottiglie d'acqua... non acque di lusso delle isole Fiji o della Francia... ma semplicemente acqua di rubinetto (ufficialmente "purificata").

La cosa incredibile, è che c'è gente che se la compra.

domenica 21 settembre 2008

Il sole sta tramontando

Ho visto Enza in treno!

Notizia, notiziona!

Ho visto Enza in treno... purtroppo me ne sono accorto troppo tardi, quando stavo scendendo.

L'ultima volta che la vidi è stato nel 2000.

Oggi... è il 2008.

Dunque, Enza, arrivederci al 2016!!

(a meno che lei stasera non cerchi su Google "enza treno tardi" e trovi questa mia pagina!)

Pericolo d'incendio!

Nelle questioni di cuore, basta una piccola scintilla da qualsiasi parte per scatenare un'unica grande fiammata...!

Oggi non restano più neppure le macerie...

Una volta era un bel posto per gustarsi un caffè o una birretta durante la calura d'agosto.

sabato 20 settembre 2008

La mini-rata per acquistare l'auto

Ai bei tempi, uno si comprava l'auto solo quando aveva messo i soldi da parte fino all'ultimo centesimo. Poi vennero le rate, e fino a pochi anni fa si metteva da parte una buona percentuale (la metà, o almeno un terzo) e pagare il resto a rate (rate crudeli, perché finissero il più presto possibile). E oggi, invece...

Vedo una pubblicità TV che propone un'automobile da circa undicimila euro (praticamente una utilitaria) in "mini-rate" da settanta euro mensili.

Poi, nell'ultimo fotogramma dello spot pubblicitario si legge (in caratteri piccoli:
- istruzione pratica: 250 euro;
- 36 mini-rate mensili da 70 euro;
- 54 rate mensili da 164 euro.

Immaginiamo dunque che io domattina io vada alla concessionaria con i 250 pesos in mano.

Da ottobre 2008 a settembre 2010, pago 70 euro mensili: tutto sommato una mini-rata abbordabile.

A ottobre 2010 arriva la batosta improvvisa: la mini-rata aumenta al 240% (più esattamente, al duecentotrentaquattrovirgolaqualcosa per cento).

Il bello è che fra tre anni l'auto non sarà più tanto nuova (sappiamo tutti quanto sia galoppante la svalutazione nel campo delle auto).

Quindi, con un'auto ormai "vecchia" (che salvo inconvenienti come incidenti e chilometraggio, varrà a stento metà del suo valore), all'improvviso, alla fine dell'estate 2010 mi ritrovo con una rata vera.

Il bello della "rata vera" è che dura cinquantaquattro mesi, cioè altri quattro anni e mezzo. Un'automobile da undicimila euro pagata in sette anni e mezzo di rate (di cui i primi tre di "mini-rate" quando è "nuova", e gli altri quattro e mezzo di "maxi-rate" quando è usata).

Seguendo l'ipotesi di correre al concessionario domattina, finirà che l'ultima rata dovrò versarla a marzo 2015 (erano cinquantaquattro maxi-rate dopo le prime trentasei mini-rate): solo allora potrò dire che l'auto è finalmente mia. Sempreché sia ancora in stato di conservazione decente, tale da non farmi vergognare nel dirlo...!

Sette anni e mezzo! (neanche l'euro esiste da così tanto tempo).
Nei primi tre anni paghi la mini-rata mentre la macchina ti sembra ancora nuova... e negli altri quattro anni e mezzo...!

Chi può essere così tonto da accollarsi una mazzata del genere?

Walker Texas Ranger

Walker, Texas Ranger. Ha ottant'anni ed è ancora sulla cresta dell'onda (miracoli del cerone, degli stuntmen e degli effetti speciali al computer).

Lo sguardo intenso, l'espressione decisa, l'abbigliamento paramilitare, lo rendono assolutamente unico, come ai tempi del film Invasion U.S.A. in cui il mitico trailer lo mostrava mentre dal piano superiore lanciava una valigia piena di esplosivi sui supercattivi del piano di sotto.

Ancora l'uccellino giallo (Tweety?)

Foto scattate col cellulare! Ecco perché sono così strane...