Massacrate le foglie delle zucche:
Le zucche (per ora) sono ancora sane...
Purtroppo l'albicocco è kaputt:
Massacrate le foglie delle zucche:
Le zucche (per ora) sono ancora sane...
Purtroppo l'albicocco è kaputt:
Torre Annunziata:
Orsano:
Pimonte:
Castellammare di Stabia:
Lettere:
Agerola:
Gragnano:
L'ombra sull'asfalto:
La tempestosa grandinata di mercoledì 25 agosto 2021 alle 4 del mattino mi ha fatto cadere alcune arance ancora verdi. Approfitto per una spremuta:
Metro da sarta anche in pollici!
Presenza inquietante fra i pacchi di pasta:
Oh no, la linea rossa si sta staccando! Mano alla colla, presto!
La Luna e Giove, visibili in alto a sinistra mentre giravo un video:
Ecco cosa succede a distrarsi quando si mangia lo sneckino coi salatini con le lettere dell'alfabeto:
Un arbusto delle more voleva crescere lato strada, ma gli ho messo il guinzaglio obbligandolo alla direzione opposta:
Intanto, crescono i kaki:
E pure le arance:
E pure i pompelmi tipo A ("asciutti"):
E pure i pompelmi tipo B ("buoni" - varietà "portoghese"):
Prestigiosamente professionale casco Cratoni C-Maniac, così se casco c'ho il casco.
Valgono sempre le solite indicazioni:
Cratoni - the need for speed.
Nota: uso anche un set di gomitiere/polsiere/ginocchiere per proteggermi da lesioni ai muscoli e da fratture. Il casco protegge dalle capocciate, meglio ancora se - come sopra - ha anche la mentoniera (per di più staccabile, ma penso che non la toglierò mai).
Prestigioso e signorile selfie-stick Activeon che va a sostituire il glorioso selfisticco artigianale, che dopo numerosi chilometri e video è pronto ad andare in pensione.
Nella configurazione attuale, in versione "chiusa ma con telecamera già serrata" occupa verticalmente 32cm, e 6-7cm lateralmente, grosso modo "tascabile" con qualche intoppo. Non vedo l'ora di provarlo. Intanto, breve excursus con volo pindarico qui sotto.
Come scegliere un selfie stick:
Come scegliere una action camera:
Come farsi i video:
Lo scorso 29 giugno ho comprato al supermodico prezzo di 20€ usato un arcipotente orologio full Android Lemfo LEM 5 Pro:
La batteria del Lemfo è un po' misera ma sufficiente per un giretto di tre ore a display sempre acceso (app EUC World sempre in foreground). Lo schermo da 1,39" ha risoluzione 400x400 ma la parte visibile è solo quella circolare (0,125 megapixel su 0,16), per cui le app progettate in modo "rettangolare" risulteranno... "tagliate" negli angoli:
A bordo ha un Android 5.1 Lollipop (patch level 2015-11-01, kernel Linux 3.10.72), ovviamente non più aggiornabile (il sito fota5t.xxx.com non esiste più). Il chipset è un vecchissimo MT6580M (ARMv7 rev3) con 2 Gb RAM. Nelle funzionalità ci sono anche telefono (con lo slot per una SIM), wifi, bluetooth (anche BLE, indispensabile per EUC World), GPS (ricezione un po' ciofeca). Le app di serie sono per telefonare e messaggi SMS, più quelle per contapassi e battito cardiaco, più il Google Play Store:
È un grosso bestione (50mm di diametro esclusi i tastini, 13mm di altezza escluso il nido di ricarica, 89 grammi di peso incluso il cinturino) ma fa il suo porco dovere durante le uscite col monoruota. Ho provato un launcher diverso ma l'Universal Launcher è addirittura più complicato di quello di default. Ho installato un tema orologio diverso perché mi piace il colore e mi piace avere a video anche la percentuale di batteria residua:
Eccolo sottosopra accanto al "nido" di ricarica (secondo me il connettore micro-USB poteva essere integrato nell'orologio senza bisogno del nido, che è vuoto e contiene solo i fili dal jack USB ai quattro pogo-pin):
Controllo pressione:
No monoruota? Ahi ahi ahi! Deve portarsi a mano (anzi, a due mani) l'aggeggio grosso, ingombrante e pesante lato binari e sugli scalini (laddove per il sottoscritto era come portare una valigia):
I selfie stick in commercio sono tutti uguali (alluminio, telescopici, ballonzolanti), per cui tanto vale riparare il glorioso selfisticco artigianale, dremelando un buco per "cucire" con del fil di ferro due sezioni che avevano perso il fermo interno e si staccavano solo a guardarle:
Oh, no! l'abbronzatura del monoruotista™: causa polsiere, si sono abbronzati solo i pollici...
E io che mi lamentavo che il faro anteriore era un po' loffio: era solo il "vetro" opaco. Dopo una rapida passata di alcool isopropilico, è tornato come nuovo:
Finalmente pulito!
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