Dunque, per fare questo video:
Hardware usato:
- telecamera: Insta360 X6 in modalità 8k/50, EV -0.7, WB 5600K
- selfie stick da 130cm (col braccio completamente teso in alto la telecamera era a circa 3,5m dal suolo)
- supporto protettivo multifunzione (anti-vento)
Post-processing da software:
- trim (ritaglio) della sequenza da pubblicare
- scelta dei keyframes (punti in cui aggiustare zoom/inclinazione/direzione) in una dozzina di punti strategici:
- lo zoom era sempre fra 214° e 218° (per cui non si poteva usare la funzione di "dewarp" per raddrizzare muri e pali), anche nel tratto un tratto in cui "guardare indietro" anziché avanti (senza aver ruotato fisicamente la telecamera)
- l'inclinazione scelta nei keyframes era fra 1 e 3 gradi a sinistra (per compensare il fatto che la telecamera era retta dalla mano destra e guardava comunque "verso il centro" in lontananza, dando l'impressione che la strada fosse inclinata da un lato)
- il resto del lavoro di allineamento l'aveva già fatto la telecamera con la sua feature software "FlowState" (allineare dinamicamente l'immagine assorbendo gli scossoni rilevati dai sensori inerziali)
- scelta del filtro "Golden Autumn" (al livello default 70) perché gran parte del video è fogliame; no agli altri filtri (il filtro "Bright Vibrant" dava un risultato simile ma con le zone in ombra ancora più scure), e neppure al solito Contrast/Brightness/Shadows/BlackPoint
- export (rendering) in 1440p 50mbps e upload su youtube.
Valutazione dei colori fatta con:
- schermo AMOLED full hd da 6.7" (385ppi)del cellulare Samsung A26, disattivando l'impostazione "protezione occhi" (riduzione del blu)
- pannello VA full hd del monitor AOC da 32" (69.5ppi) con impostati:
- contrasto al 72% (buon compromesso per schermate testo e immagini/video)
- HDR off, DCB off, GameMode off (perché aumentano la luminosità anche sul nero)
- color temperature "warm" (cioè, secondo il firmware del monitor: red 50%, green 46%, blue 46%)
- monitor Samsung 19" 1440×900 (60ppi) con pannello IPS (vecchio di quasi vent'anni, per cui ha apparentemente meno luminosità)
- stessi due monitor ma attivando da software il "Night Light" (riduzione del blu) con color temperature a tre quarti del massimo.
Recensione critica:
- tranne che nelle modalità "night light" i colori risultano molto vividi su tutti i display; si nota che il colore del cielo e del fogliame sono più "esaltati" del reale, ma sembra ancora accettabile
- nella fascia più esterna dell'immagine (grosso modo il 20% a partire dal margine) la risoluzione non è eccellente (a causa del mapping da "semisfera" a "piano", inclusa la rotazione, la "cucitura" che fa sparire il selfie-stick, e del successivo cropping dell'inquadratura al rendering); ovviamente non si nota sullo schermo del cellulare (a causa dell'inutilmente alto numero di ppi, pixels per inch)
- la parte peggiore è quella quindicina di secondi da circa 0'33" in cui il fogliame mette quasi tutto in ombra ma la telecamera non riesce ad "aprire" più luminosità, risultando in una ripresa piuttosto scura (suppongo sia un limite del firmware della telecamera, non sembra dovuto alle impostazioni WB ed EV da me scelte)
- sorprendentemente pochissima lens flare nonostante quasi sempre fosse in pieno sole
- il selfie stick cambia posizione in diverse occasioni (ma la transizione si nota poco grazie ai keyframes), si nota in particolare dall'ombra che proietta
- i colori tenui del Vesuvio e dei monti in lontananza potrebbero essere effetto più della "prospettiva atmosferica" che del filtro usato in postprocessing
- la protezione antivento in qualche caso ha lasciato passare un po' di vento (dopo 1'25" circa) ed ha "silenziato" il rumore del motore dell'auto bianca che sopraggiungeva (che si sente infatti solo a 1'20" circa)
- gran parte del suono è il rumore della gomma tassellata sull'asfalto (proporzionale alla velocità); in alcuni momenti si sente il fischio del motore high torque (quando sopra i 25-30 km/h), caratteristica specifica di questo monoruota
- gli indizi che la videoripresa sia a velocità normale (anziché accelerata) sono solo il vento (riscontrabile nel laccetto del selfie stick sotto la mano destra; l'agitarsi della maglietta è più difficile come indizio) e il residente a che cammina a circa 2'54"
- quanto alla munnezza visibile in diversi anfratti, è colpa dei diretti depositanti.
Considerazioni critiche conclusive:
- l'appunto maggiore riguarda i colori non estremamente realistici (dovuti a filters usati per il postprocessing poiché di suo la X6 soffre un po' il pieno sole e lascia colori un po' slavati; probabilmente è un compromesso tecnico per rendere decentemente sia in condizioni di buona luce che di scarsa luce, oltre che compromesso dovuto a sensore e lenti)
- è improbabile che compaia un filtro che vada bene a qualsiasi tipo di ripresa diurna, per cui con una telecamera 360° occorrerà idealmente fossilizzarsi su tre-quattro filtri di base da usare a seconda dei casi (cioè bisognerà personalmente adattarsi ai limiti della telecamera)
- con la Gopro Hero 8 rilasciata più di sette anni fa, il profilo colore era unico e i video risultanti sembravano credibili (colori realistici) anche attivando la modalità "night light" (per cui non ho mai avuto bisogno di disattivare quel profilo)
- questo tipo di ripresa (oltre 210° di visuale) non poteva essere fatto con una action cam (solitamente limitata a 130-140°):
- le action cam come la Hero 8 solitamente non hanno zoom (e solitamente hanno una resa assai "scura" in condizioni di scarsa luce)
- l'horizon leveling è disponibile solo su action cam recenti (e comunque si mangia un bel po' di visuale)
- in postprocessing si può fare pochissimo per correggere la visuale dell'action cam (il massimo lo fa Gyroflow: ricodifica il video riducendo la visuale, stabilizzando e facendo il dewarp per "raddrizzare i pali e i muri").