lunedì 30 novembre 2009

Lolicon '82

Top Row (You’re Normal): Fiolina (Dagli Appennini alle Ande), Clara (Heidi), Monsley (Future Boy Conan), Hilda (Hols: Prince of the Sun), Lana (Future Boy Conan), Clarisse (Lupin III: Castle of Cagliostro)
Middle Row (Serious Symptoms): Aloise (A Dog of Flanders), Diana (Anne of Green Gables), Megu (Majokko Megu-chan), Becky (Tom Sawyer), Angie (Her Majesty Petit Angie), Heidi (Heidi)
Bottom Row (Already Sick): Lighthouse Keeper Girl (Wanwan Chuushingura), Princess of the Purple Star (Gulliver’s Space Travels), Shizuka (Doraemon), Makiko (Tetsujin 28 (1980)), Ulala (Robokko Beaton), Mayu (Space Pirate Captain Harlock)

Il pannello qui sopra era stato pubblicato in un numero del 1982 di Animage Magazine e serviva per permettere di identificare il livello di "loliconite" dei suoi lettori.

In breve: quali personaggi femminili ti facevano maggiormente venire il batticuore negli anni ottanta? Se la maggioranza sta nella prima riga, sei normale; se nella seconda, sei nei guai; se nella terza, allora quanto a "loliconite" stai proprio tremendamente inguaiato.

Molti dei personaggi sopra indicati non li abbiamo mai visti in Italia. Però, gli altri...

Erano altri tempi - tempi in cui le protagoniste femminili dei cartoni animati erano serie, decise, pure. Non erano scemotte tutte-curve, non erano le moe-moe con voci idiote, non erano contessine aristocratiche. Erano, come si dice a Napoli, "femmene toste", sebbene -spesso e volentieri- sbarazzine e ingenue.

I cartoni animati di oggi, invece, sono semplicemente inguardabili...

Sii benefattore delle Banche! A Natale sono tutti più buoni!

Good Gifts Catalogue

Why lumber your descendants with a staggering debt burden? Now is the time to start reducing the National Debt in their names (and their interest). A wonderful present for children and grandchildren. If you think it´s futile, be more effective and increase your contribution. We even have a bonus for bankers.


Delivery through the Charities Advisory Trust to HM treasury

9011 - Bonus for bankers - reduce the National Debt



Price: £1,000.00
In un catalogo inglese per le buone azioni natalizie (tipo il comprare un sistema di irrigazione per una fattoria del terzo mondo), compare anche... regalare venti sterline per diminuire il debito pubblico inglese, o addirittura regalare mille sterline ai banchieri per farli risollevare dalle loro speculazioni troppo rischiose...

Berlusconi, Enrico Mattei e le rivoluzioni colorate telecomandate

Assolutamente imperdibile l'articolo di Pino Cabras su Megachip. Riguarda la "rivoluzione viola", che alcuni sognatori immaginano di avviare in Italia con la manifestazione anti-Berlusconi del 5 dicembre prossimo.
mattieviola.jpg
Ma Cabras ha osato anche l'inosabile: paragonando Berlusconi a Enrico Mattei mi ha letteralmente colpito al cuore. Proprio l'altra sera pensavo a Mattei, a come incarnasse il perfetto italiano, con i suoi pregi e i suoi difetti. Furbo, maneggione, senza scrupoli, corruttore, sfacciato, persino un po' ladro (come quando trivellava di traverso dalla Libia per fregarsi il petrolio algerino). Ma anche coraggioso, indipendente, ribelle, creativo, geniale. Come molti italiani, sapeva arrivare a tanto con il poco a disposizione. E soprattutto non amava potenti e prepotenti, preferendo gli outsiders e mettendosi al loro fianco... per un tornaconto personale, ca va sans dire, ma che soddisfaceva anche la controparte. Meravigliose doti diplomatiche, moderne, concrete, intelligenti.
Interessantissimo articolo su Crisis.

L'ho sempre detto che gli antiberlusconiani sono così accecati dal proprio furore che raramente si accorgono di essere telecomandati...

E come dice Cabras, "La fai viola, proprio ora che siamo al verde, e i conti in rosso"...

Nota tecnica: il "viola" è un colore ottimamente scelto, perché lo usano i preti nell'Avvento. Perciò, volenti o nolenti, coi loro paramenti della messa verranno "associati" di forza alla manifestazione.

domenica 29 novembre 2009

La tromba delle scale

Napule è...

...chiacchierare in piazza la domenica mattina.

Sasìcce e friariéll'!


Sasicce e friariell' (Salsicce e friarielli)

I friarielli: storia e poesia di un ortaggio.
I napoletani, non potendo ricorrere sempre a questo "stratagemma" per sfamarsi, cominciarono ad interessarsi ai prodotti della terra, tra cui: le cime di rapa (broccoletti). Detti broccoletti erano diffusi in quasi tutta l'Italia, ma in particolar modo al sud dove denivano cotti nelle maniere più disparate. Soltanto a Napoli, però, i broccoletti venivano fritti: una trovata geniale e creativa in quanto il popolo, per rendere l'insignificante ortaggio più calorico ed energetico, pensò di friggerlo in una consistente porzione di "nzogna" (sugna: strutto).

L'acquisto: badate che il fruttivendolo non vi dia friarielli troppo fioriti. I fiorellini non devono essere aperti e si devono appena appena vedere. Le foglie non devono essere troppo grandi, giallognole e mosce.
Mettete le salsicce in padella con l'olio e bucatele con la forchetta.
I friarielli sono ottimi sia caldi che freddi
Hmm... slurp! Scopro su quest'altro bel blog a carattere culinario: "la cucina coi baffi" la storia e la preparazione di sasìcce e friariéll'...

sabato 28 novembre 2009

Photoblogging: prendo il treno

Foto 1 e 2: attraversando Forcella. Zona malfamata ma alquanto vitale anche alle tre del pomeriggio di sabato.

Foto 3, 4 e 5: attraversando il "rettifilo", stranamente poco trafficato.

Foto 6: finalmente giungo al "terminale", giusto in tempo per il treno.

Foto 7: eccomi al binario sei, il "direttissimo" aspetta solo me.

In questo momento sono ancora sul treno, a 80 km/h.

Meglio il latinorum, o meglio una confezione di olive fresche?

-Meglio 'o latinorum o nu cuppetiello 5 d'aulive6?-
-
Nu cuppetiello d'aulivos ! - rispondevano in coro le ragazze
ridendo.
E, un po' in disparte, rideva anche la madre...sotto i baffi, però.
C'erano una volta i bei tempi in cui gli studenti liceali non pretendevano di essere onniscienti, ed erano disposti ad abbandonare la scuola

Oggi, invece, se il prof ti interroga, puoi denunciarlo al preside per vilipendio alla gioventù e mobbing antistudentesco, e se insiste a voler verificare che hai fatto i compiti, puoi perfino portarlo in tribunale per violenza contro la libertà degli studenti (di non studiare).

venerdì 27 novembre 2009

11 settembre: wikileaks pubblicherà messaggini compromettenti

clipped from www.wired.co.uk
Wikileaks says it has half a million 9/11 pager messages

Wikileaks says it has half a million 9/11 pager messages

9:31:51 AM
N.Y.C. TKT#191100488 - WTC HAS BEEN HIT BY AN AIRPLANE AND A BOMB. CURRENTLY B6 IS BEING EVACUATED. NCC HAS RECEIVED MULTIPLE ALARMS OPTICAL / ENVIORNMENTAL. UPDATES WILL FOLLOW. RYAN P/L NCC
9:50:03 AM
it’s reported that a US military helicopter circled the building then crashed into or next to the Pentagon - it’s not clear to whether it was the White House or the Pentagon - they are being evacuated
6:05:05 PM
We are bombing Afganistan.
6:58:58 PM
1) my nephew’s ok, 2) there’s a dead body at the main gate, 3) US denies responsibility for bombing in Afghanistan.
Wikileaks annuncia la pubblicazione di un immane archivio di cinquecentomila messaggi di testo (pager messages) trasmessi in quell'11 settembre 2001.

In quei caotici messaggi ci sono molti svarioni dovuti alla fretta.

Ma nonostante la fretta, emergono particolari allucinanti che già nei giorni successivi venivano silenziati dai media (e pertanto scomparsi dalla memoria collettiva), come per esempio i tre evidenziati qui sopra (che provengono da un "sample" di quello che sarà la pubblicazione).

Questi particolari riaprono dubbi ed interrogativi che le rappresentazioni televisive avevano cancellato.


1) il WTC è stato colpito "da un aereo ed una bomba".

Come, "bomba"? Vuol dire che c'è stata un esplosione in più, distinguibile dall'impatto dell'aereo?


2) "un elicottero militare USA ha fatto un giro attorno al Pentagono, schiantandosi poi sopra o a lato - non è chiaro se è stato la Casa Bianca o il Pentagono".

Come, come? Un elicottero? Cioè un mezzo per sua natura molto lento (300 km/h) rispetto agli aerei, e molto ben identificabile (dal rumore delle pale).

3) "Stiamo bombardando l'Afghanistan" - 11 settembre 2001, ore 18:05 (ora locale di New York).

Come, come? Lo stesso giorno dell'11 settembre, mentre le torri erano ancora in fumo e tutto il mondo incollato alle TV a guardarle... era già cominciata la vendetta? Così presto? Un'assalto all'Afghanistan, anche per l'esercito più forte del mondo, richiede settimane (se non mesi) di preparazione... e poche ore dopo non esser riusciti ad evitare il più grosso attentato della storia USA, gli USA già bombardavano l'Afghanistan?


4) Gli USA "negano" la responsabilità per aver bombardato l'Afghanistan.

Come, come? E la guerra in Afghanistan quando e perché sarebbe cominciata? E il servizio sui bombardamenti in Afghanistan trasmesso già dal TG1 RAI il 12 settembre 2001, a cosa si riferiva?

La barretta biblica!!!

Ecco il gustoso snack che tutti i maniaci della Bibbia aspettavano!

È la "barretta biblica", a rigorose norme del libro del Deuteronomio (dell'Antico Testamento): contiene frumento, viti, orzo, melograni e fichi, oltre che olive, olio e miele!

(n.b.: esiste veramente!! non è uno scherzo!!!)

Da oggi in poi, tra una Perìcope e l'altra, fa' anche tu Merendina con la Barretta Biblica!

«...paese di frumento, di orzo, di viti, di fichi e di melograni; paese di ulivi, di olio e di miele...» (Dt 8,8)

Pacco celere? Ancora fermo lì

clipped from www.poste.it
Homepage
clipped from javapc.poste.it



Notizie in tempo reale della tua spedizione con Paccocelere3
Situazione della spedizione: 
DataStato della spedizioneAgenzia/Filiale SDA
05-11-2009ACCETTAZIONE UFFICIO POSTALEufficio poste
Esegui nuovo monitoraggio
Forse quell'ufficio postale vuole battere un record.

Ricordo l'ufficio postale di un paesino di montagna, che apriva due ore al giorno, e dal quale i pacchi partivano sempre in orario e in un caso clamoroso mi arrivarono in largo anticipo (consegnati dopo un giorno anziché tre).

Il mio caro pacco con la vu ics otto, invece, è ancora fermo lì, in "accettazione", da ormai ventidue giorni... Forse vogliono che vada io da loro (500km) a ritirarlo di persona?

Non vorrei che le poste mi abbiano "fatto il pacco", come si dice a Napoli...