lunedì 14 dicembre 2009

Solidarietà a Berlusconi

clipped from www.repubblica.it
Berlusconi aggredito
"Campagna d'odio".
Esprimiamo tutti solidarietà al nostro Presidente del Consiglio per la criminale aggressione di cui è stato vittima ieri.

La campagna d'odio contro di lui è cominciata nel 1994.

Penso che tutti coloro che non condannano sinceramente questa violenta aggressione siano persone che vogliono cambiare le cose non col voto ma con la violenza e con l'inganno.

5 commenti:

  1. nulla più che l'evidente risultato di una rabbia dovuta all'invidia per una persona che ha saputo e sa fare meglio della sinistra...proprio come accade anche nella vita di tutti i giorni volendo non parlare di politica per un attimo. FORZA SILVIO! TU SOLO PUOI PROVARE A SOVVERTIRE NLE REGOLE...NONO CI LASCIARE NELLE MANI DEI PAZZI!!!!!

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  2. E' inaudito! Un uomo che potrebbe godersela ed invece rischia la propria vita per un'Italia che non lo merita! FORZA SILVIO!
    Vorrei conoscerlo, incontrarlo per esprimere la mia profonda solidarieta'.

    Vita Zinna

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  3. Questi gesti sono da condannare, per cui ovvio che ha la solidarietà di tutta Italia, il paese che, con qualche eccezione, è quello che porta la solidarietà nel mondo. Come apprendiamo dai giornali, l'uomo che lo ha colpito aveva problemi psicologici di qualche genere, per cui i suoi gesti non sono stati guidati dalla ragione di un uomo, bensì da una visione che nella sua testa era corretta. Più che condannarlo, lapidarlo, bisognerebbe aiutarlo con la sua malattia. Se verrà condannato io mi troverò personalmente contro la sua condanna. Non discuto del gesto in sé, sicuramente inaccettabile, ma della persona che probabilmente va riabilitata, perché incapace di intendere e di volere. Per il resto non discuterò della mia idea politica, ma sono della generazione che risentirà degli effetti di questi anni di destra e sinistra. Come diceva "qualcuno": ai posteri l'ardua sentenza.

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  4. Quest'ultimo commento è accettabile nella misura in cui sia inequivocabilmente confermata l'incapacità di intendere e di volere.

    Voglio dire: esistono anche tante persone in cura psichiatrica ma... capaci di intendere e di volere.

    Per fortuna non tocca a me stabilirlo.

    Ma non voglio fidarmi ciecamente dei commenti a caldo dei giornali.

    Chiunque, dopo aver compiuto un grave errore, invoca immediatamente "l'incapacità di intendere e di volere"... specialmente quando sia ipotizzabile il reato di tentato omicidio di una delle più alte cariche dello Stato.

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  5. Consigliavo anche di leggere il commento del direttore de La Stampa.

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