domenica 27 dicembre 2009

Facebook e Berlusconi

clipped from aleksfalcone.org

Chi c’è dietro Facebook: estremismo politico, CIA e capitalismo mafioso

Perché funziona? Il punto di riferimento filosofico di Thiel è René Girard, della Stanford University, ideatore della teoria del “desiderio mimetico”. Girard considera le persone delle pecore che non fanno altro se non imitarsi acriticamente. L’oggetto desiderato è irrilevante: l’esempio di uno è sufficiente a trascinare il resto del gregge. Da qui deriva il successo di Facebook.

Avviso ai Facebabbei

L'edizione online di « Repubblica » la si potrebbe oramai definire « Facepùbblica »: ogni giorno che Manitù mette in terra ci sono quattro, cinque, dieci notizie su quel che accade su Facebook.
Sofri Adriano, mi sono autenticamente gustato il suo panegirico di Facebook. Lo voglio riportare per intero, come denso campionario delle più acrobatiche cazzate che mi sia stato dato di leggere ultimamente a proposito del « social network ». Eccolo in tutto il suo splendore:
Facebook, lo ammetto, è una collezione di stronzate
Ci sono alcune parole chiave che attirano frotte di visitatori nel mio blog.

Tra queste parole, ci sono "Berlusconi" e "Facebook".

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