mercoledì 7 maggio 2014

ICOM IC-7800: come farsi truffare on-line

Prima legge dello shopping on-line:

se una cosa è troppo bella per essere vera,
allora... non è vera!

Antefatto: mi piace tanto quel gustoso transceiver ICOM IC-7800, un vero mostro dalle caratteristiche tecniche stratosferiche e dal prezzo di listino oscillante fra gli 11.000 e i 13.000 euro. Usato "guasto e sfasciato" si trova nel migliore dei casi sui tre-quattromila euro. Praticamente è un sogno (infatti posso solo sognarmelo).

Un bel dì di fine aprile incappo in un annuncio su Bakeca: viene venduto a soli settecento euro. Miracolo: c'è nel mondo un benefattore che non vede l'ora di esaudire il mio sogno a prezzo quasi abbordabile!


L'annuncio puzza un pochino di bruciato: una sola foto e la descrizione copiata pari pari dalla brochure ICOM. E che sarà mai? -mi dico- Probabilmente il venditore non ne capisce, sarà un'eredità di cui vuole disfarsi e di cui non ha capito minimamente il valore, non si sarà neppure informato sul valore di mercato, non avrà avuto voglia di indicare perché lo vende e in che stato lo vende...

Altra puzza: l'annuncio è di due settimane prima. Possibile che un'offerta così ghiotta sia stata ignorata per due settimane? E che sarà mai? -mi dico- Probabilmente nessun radioamatore va su Bakeca, vanno tutti su eBay, dove le offertissime di ricetrasmettitori seri spariscono nel giro di pochi minuti se hanno un "compralo subito", e negli altri casi i radioamatori sparano al rialzo fino a massacrarsi.

Il venditore di Bakeca risulta essere della provincia di Milano. Clicco sul contatto email per chiedere quanto costa la spedizione e qualche altra foto dell'apparecchio, e Bakeca mi conferma che il mio messaggio di contatto è stato ricevuto da... da un indirizzo email composto da due parole ungheresiE che sarà mai? -mi dico- Dopotutto è probabilissimo che un cittadino ungherese residente in provincia di Milano voglia liberarsi di un costosissimo ICOM a prezzo stracciato: magari suo padre era un radioamatore...

Miracolo, miracolo! Dopo poche ore mi arriva la risposta. Una donna che afferma di essere tedesca e che non padroneggiando la lingua italiana ha usato il Traduttore di Google. Mi dice che risponderà a tutte le mie domande, ma non risponde alla mia domanda su quanto costa la spedizione e non mi manda altre foto dell'apparecchio. E che sarà mai? -mi dico- Probabilmente era una tedesca sposata con un ungherese, poverina, le è morto il marito radioamatore che spendeva decine di migliaia di euro di apparecchiature, che lei ora vuol rivendere generosamente a 700 euro. Può essere mica impossibile una cosa del genere? Io sono sicuramente il fortunato vincitore arrivato prima degli altri! Devo solo chiederle come mandare i soldi ed è fatta!

Il giorno dopo finalmente mi arriva la mail con le foto. Sette foto. Mentre me le guardo e sbavo mi dico: quell'IC-7800 è mio, è solo mio! Però una piccola ricerchina su Google Immagini si può fare, no? E cosa scopro? Che tre di quelle foto stanno anche su Annunci.net in un annuncio datato dicembre 2012, a Milano città, stessa identica descrizione. Anche lì miracolosamente a 700 euro. E che sarà mai? -mi dico- Probabilmente a dicembre 2012 la donna non è riuscita a vendere, magari i radioamatori stanno tutti su eBay anziché su Bakeca o su Annunci.net, ed io sono l'unico fortunatissimo ultrafortunato, e lei probabilmente da dicembre 2012 ad aprile/maggio 2014 non sapeva dove venderlo...

Ma cercando un'altra delle foto con Google Immagini scopro tutte e sette miracolosamente presenti in un annuncio su Olx Barcellona, stavolta con descrizione in spagnolo, prezzo di 1000 euro e data gennaio 2012. E che sarà mai? -mi dico- Probabilmente la tedesca maritata con un radioamatore ungherese, abitando a Milano e provincia, era in luna di miele a Barcellona nel gennaio 2012 e avendo finito i soldi hanno tentato invano di vendere lì il gigantesco IC-7800 a mille euro che non ha comprato nessuno!

A quel punto Fantozzi ebbe un leggerissimo sospetto.



Possibile che quell'annuncio del ricetrasmettitore
dei miei sogni... sia una truffa?

Non può, non deve essere una truffa! -mi dico- Deve essere per forza un affarone di cui nessuno si è reso conto prima di me! Ora le scrivo per chiederle se è possibile la consegna di persona con pagamento in contanti e...

E... piccolo contrattempo: la gentile signora tedesca mi aveva anche dato il suo numero di telefono. Comincia con +49-0162-eccetera. Una breve ricerchina google mi conferma che in Germania la 0162 è una numerazione VoIP "senza un preciso riferimento regionale" assegnata dalla Vodafone...

Eh, sì: chi sogna, si fa truffare.

1 commento:

  1. il personaggio è ancora vivo e si spaccia per il dottore Marxwrl Christin, titolare di una azienda tedesca di protesi dentali.
    ma che se ne vada a fanculo sta merda

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