martedì 6 luglio 2010

Sapone liquido Felce Azzurra (Paglieri)

clipped from www.paglieri.com

Il nostro corpo ha bisogno di vitamine, importanti bioregolatori in numerose funzioni dell’organismo. Felce Azzurra risponde a questa esigenza con una nuova linea di creme corpo che idratano la pelle 24h su 24 lasciandola piacevolmente morbida e profumata.
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Grandioso sapone liquido Felce Azzurra della Paglieri!

Si narra che nella famiglia Esposito fosse posto accanto ad una saponetta normale, col divieto di utilizzarlo se non per i casi di fretta ed emergenza: wewé, ausàt' sèmp' a sapunètt'! (ehi, ehi, utilizzate sempre la saponetta!).

Senonché il sapone liquido è decisamente più profumato e gradevole della saponetta. Poi, perbacco, è il Felce Azzurra, mica è poltiglia cinese di marca enne-enne!

Pertanto, per evitare che venisse consumato rapidamente con la scusa che si aveva sempre fretta, fu posta una seconda inviolabile regola: ùsane 'na pònta-pònta, nà 'ntécchia, no assai! (dovrete usarne una punta-punta, un pochino pochino, mai assai).

Alcuni membri della famiglia hanno rispettato (seppure a malincuore) la regola, ma il sapone si consumava sempre. Dopo accurate indagini, s'è scoperto che i due figli schiattàvano brutalmente il tasto dosatore per avere una generosa quantità di sapone liquido e, suprema tragedia, si lavavano le mani anche quando non ne avevano bisogno!!

Quando terminò la prima confezione, vi fu aggiunta nottetempo una quantità d'acqua per sfruttare il sapone residuo sul fondo (accussì cunzumàmm' pur' chéll' ch'è rimàst'! così consumeremo pure quello che è rimasto), ma... non era stato previsto il sabotaggio: i due figli attingevano aùmm' aùmm' dalla confezione successiva.

Terminata la sciacquatura di fondo-confezione, fu aggiunta altra acqua per una sciacquatura della sciacquatura (forse presupponendo che così la prima confezione si poteva utilizzare all'infinito), almeno finché la figlia non andò a protestare: oimà, chést' è f'rnùt', è inùt'l' che cialluòngh' ll'acq'! (mamma, questo è finito, è inutile che ci allunghi l'acqua!).

Senonché, quando la mamma va ad installare la seconda confezione, accorgendosi che è sottopeso comincia a sbraitare minacciando gli astanti (cioè la lavatrice e la scarpiera) di andar subito a litigare col negoziante per la truffa.

Il figlio maggiore interviene con una feroce delazione: mamma, mamma! chéll' è stat' éss' ca s'à vìpp't' quànn' tu nn'à v'rìv'! (quello è stata lei che se lo è bevuto quando tu non la vedevi! bevuto in senso figurato, s'intende).

Al che la mamma coglie la palla al balzo: ah, sì? e chi òccàtt'cchiù'! A ògg' in poi, sùl sapunètt'! (ah, sì? e chi lo compra più! da oggi in poi, solo saponette: quelle, almeno, ce le facciamo durare per anni interi!).

Ma non aveva fatto i conti con la figlia: fattasi mandare dalla mamma a prendere il latte (e un po' di detersivi), rientra a casa con due nuove confezioni del pregiato sapone liquido. La presenza di una ricca scorta induce anche il papà a qualche lavata supplementare e perfino a qualche dosaggio più generoso di quanto non permetta la regola numero due.

Senonché, viene scoperto dalla sua adorata mogliettina, e allora si scatena il finimondo e... (e il resto lo racconto nella prossima puntata!)

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